L’azionario è veramente il miglior investimento attuale?

miglior investimento attuale

Quale è il miglior investimento attuale? Senza dubbio negli ultimi anni l’azionario è stato uno dei migliori, battendo nettamente sia l’obbligazionario, sia l’immobiliare, sia altri investimenti alternativi come ad esempio i metalli preziosi.

Ma ora è ancora così, o è giunto il momento di abbandonare le azioni e passare ad altro?

Oggi lo vedremo insieme.

Il miglior investimento attuale: possiamo contare su obbligazioni e immobiliare?

Iniziamo subito a vedere quale è lo stato di salute dei concorrenti del mercato azionario come migliore forma di investimento.

Il mercato obbligazionario non se la passa benissimo. Ti ho già parlato del fatto che l’obbligazionario viene da circa 30 anni di rialzi, dovuti al continuo calo dei rendimenti. E che dallo scorso anno questa tendenza sembra essersi invertita. Beh, le cose non sono certo cambiate, basta guardare il grafico dei rendimenti del decennale USA:

miglior investimento attuale obbligazioni

Quindi comprare obbligazioni oggi non presenta grandi prospettive di medio-lungo termine. Certo, può andare bene, ma le potenzialità di guadagno sono comunque ridotte, mentre il rischio è molto alto.

E l’immobiliare? Può essere questo l’investimento migliore oggi?

L’immobiliare è messo piuttosto bene nel mondo sviluppato ed occidentale. Tuttavia, ha un potenziale minore rispetto al mercato azionario.

Infatti, come tutti gli asset fisici l’immobiliare tende a fare meglio quando c’è inflazione. Senza inflazione si può comunque guadagnare bene in termini reali, ma c’è comunque meno vantaggio ad usare il leverage e quindi anche la domanda potrebbe non essere così elevata, soprattutto quella da investimento. Non a caso, nell’ultimo periodo d’oro dell’immobiliare tra fine anni ’90 e metà anni 2000, l’inflazione era comunque ben più alta di ora. Soprattutto in Europa!

Inoltre, con i tassi molto bassi anche le rendite da locazione non sono eccezionali.

Quindi no, obbligazioni e immobiliare non sono i migliori investimenti del momento. Possono essere valide forme di diversificazione, ma non hanno la potenzialità dell’azionario.

Perché il miglior investimento attuale può essere proprio l’azionario

Anche vari investimenti alternativi come oro, metalli preziosi o materie prime non sono buone alternative. Soprattutto perché la bassa inflazione e i rendimenti in leggero aumento non sono un buon scenario per questi comparti.

Quindi, quello che resta è l’azionario.

Sì, è vero, il mercato azionario è cresciuto molto dal 2009 ad oggi. Ma la crisi del 2008 era stata davvero devastante per le azioni. Le perdite, anche su indici occidentali stabili e diversificati, arrivarono a superare il 50% dai precedenti massimi.

Inoltre, negli ultimi anni i profitti sono continuamente saliti e anche in questo momento stanno salendo ancora.

Altro aspetto da considerare sono i rendimenti alternativi. E’ vero che sull’obbligazionario i tassi stanno tornando a salire, ma in assoluto restano ancora bassi e, comunque, non stanno salendo moltissimo.

Questo vuol dire che i dividendi delle azioni sono ancora molto concorrenziali.

Quindi la conclusione è abbastanza semplice. In questo momento, per un investitore, non ci sono serie alternative al mercato azionario.

Naturalmente, non tutte le azioni sono uguali e non tutte hanno le stesse prospettive di lungo termine. Riconoscere i titoli migliori non è sempre facile.

Anche per questo motivo abbiamo appena riaperto CRESCITA E RENDIMENTO, il nostro servizio premium dedicato interamente al mercato azionario. Visti i risultati dal 2012 ad oggi, potrà essere sicuramente un ottimo supporto per i vostri investimenti.

Buon investimento.

2 pensieri riguardo “L’azionario è veramente il miglior investimento attuale?

  • 12 ottobre 2017 in 08:43
    Permalink

    Per quanto fare previsioni del mercato è impossibile, alcune valutazioni a mio avviso posso essere avanzate probabilisticamente.
    Concordo in particolare con quella del post, quando si dice che fino a quando l’inflazione non salirà, non risulterà conveniente investire nel settore immobiliare sotto forma di strumenti mobiliari. Prova ne è l’andamento scarso dei fondi immobiliari in questo periodo. Dal punto di vista dell’investimento diretto del mercato invece, i tassi dei mutui sono ancora relativamente bassi e l’eccessiva offerta rende ancora conveniente, a mio avviso, acquistarli nell’ottica dell’aumento di capitale futuro e non certo della redditività (come del resto è affermato nel post in cui si parla dell’immobiliare in ottica di diversificazione).
    Nell’ambito delle commodities, interessanti sono le valutazioni fatte in precedenti post sui fattori che regolano “l’oro nero=petrolio”.
    Non è lecito probabilmente aspettarsi che l’eventuale aumento dell’inflazione possa far beneficiare questo settore, oggi in sofferenza anche per l’eccessiva offerta???
    Scenari passati sembra abbiamo dimostrato tale correlazione tra inflazione e petrolio, anche se poi l’economia testa scenari inesplorati…..
    saluti

  • 12 ottobre 2017 in 18:06
    Permalink

    Per quanto riguarda il petrolio, è vera la relazione, ma generalmente è contraria, cioè cresce il petrolio e sale l’inflazione, non il contrario. Per l’immobiliare, l’eccesso di offerta sulla domanda potrebbe perdurare, quindi attenzione! Io mi aspetto una leggera ripresa dei prezzi nel medio termine, ma molto leggera.

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