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Indice cinese, un’altra crisi degli ultimi mesi

L’indice cinese ha registrato una grande correzione. E’ una crisi?

L’indice cinese è sicuramente stato uno dei protagonisti di questo 2015 e, in generale, dell’ultimo anno. Espresso in euro, a partire da marzo 2014 fino ad aprile 2015, l’indice Hang Seng è cresciuto del 113%. Non male, direi, questa performance.

Poi, da aprile 2015 luglio 2015, lo stesso indice ha corretto del 25%.

La Cina non è stata sulle prime pagine dei giornali, in quanto i titoli, almeno in Europa, sono stati occupati dalla Grecia. Tuttavia, questa correzione è stata molto pesante e in molti hanno parlato di vera e propria crisi del “Dragone”.

Troppa euforia per l’indice cinese?

In effetti, la Cina ha i suoi problemi. La politica monetaria è stata molto espansiva nell’ultimo anno e il governo ha fatto di tutto per favorire il mercato azionario locale. Forse troppo.

Inoltre, tutto questo ha fatto aumentare gli acquisti con leva, con debito, e, in generale, tutti quei comportamenti che abbiamo visto in passato in Occidente durante i periodi più felici dei mercati. Per certi versi, si può dire che in Cine sono iniziate delle manie da vera e propria bolla azionaria. Una serie di comportamenti che in passato, in Occidente, hanno anticipato dei veri e propri crolli.

Dobbiamo quindi aspettarci qualcosa di simile anche in Cina?

La risposta è che non è facile dirlo.

Certo, è vero che c’è stata questa correzione del 25%, ma appunto dopo un rialzo superiore al 100%. Di fatto, da un anno a questa parte l’indice cinese è ancora in rialzo del 60% circa. Una performance tutt’altro che negativa. Anzi, è stato uno dei migliori mercati al mondo.

Le quotazioni, poi, non sono così elevate e il recente ribasso si è concluso proprio in corrispondenza della media mobile a 200 giorni e quindi per ora il trend rialzista di lungo termine ha tenuto bene.

Indice cinese Hang Seng
Indice cinese Hang Seng

 

 

Come muoversi sull’indice cinese con i propri investimenti

Noi, nel nostro servizio Trend Premium, siamo investiti da molto tempo sul mercato cinese e abbiamo guadagnato molto bene (il nostro prezzo di ingresso è poco superiore a 100 euro e oggi l’indice quota 147 euro).

Questo è il modo con cui abbiamo recentemente operato ed è un modo che può essere interessante per chi è investito.

Su questa posizione abbiamo chiuso metà dell’investimento, portando quindi a casa su questa componente un buon guadagno. In questo modo abbiamo preso profitto ma, al tempo stesso, lasciamo un’altra quota libera di crescere qualora l’indice dovesse tornare a salire. Abbiamo comunque delle stop-loss in caso di cali ulteriori.

In questo modo si opera con minore avidita’ e si riduce la volatilita’ complessiva.

Per chi, invece, non è investito, ora può aprire una posizione a prezzi che sono del 20-25% più bassi rispetto ai recenti massimi. Certo non convenienti come quelli a cui sono entrati i nostri abbonati premium che ci seguono da tempo, ma comunque più interessanti di qualche mese fa. Del resto, una posizione, seppur piccola, su quella che si avvia ad essere la prima economia mondiale, credo proprio che sia necessaria.

3 pensieri riguardo “Indice cinese, un’altra crisi degli ultimi mesi

  • 15 luglio 2015 in 15:46
    Permalink

    La Cina e’ un buon investimento anche se ha un mercato molto instabile, io ero entrato a 147 ed uscito a 172, stava tirando troppo ed una correzione del 25% seppur importante e’ del tutto fisiologica considerando la performance in un anno, complice e’ stato anche il prezzo scontato del petrolio, non so se vedremo una linea bulls come lo s&p 500 Usa in futuro… tutto puo’ accadere…

  • 17 luglio 2015 in 19:08
    Permalink

    E’ impossibile valutare correttamente a mio avviso il mercato cinese sia perche’ e’ evidentemente sopravvalutato, sia perche’ ormai manipolato. E’ una scommessa…

    Giginvestitoreconsapevole
    jinny@libero.it

    “Compra durante i cali.”
    (Anonimo investitore finito in miseria)

  • 24 aprile 2017 in 20:28
    Permalink

    … not saying that they shouldn’t do it but it was apparent that this could have been an issue from a long time ago. They should have taken care of it discreetly instead of waiting until the person was on the world stage and possibly held up as an object of ridicule for all the world to speculate and mock.

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