Volatilità negativa, cos’è?

volatilità negativa

Se hai letto il prospetto di un fondo di investimento, probabilmente insieme ai rendimenti storici, l’indice di Sharpe, la deviazione standard, il Sortino Ratio, ecc…, avrai incontrato anche il termine “volatilità negativa“.

Oggi ti spiegherò cosa si intende con questo termine.

Un termine che potrebbe trarre in inganno, perché si può pensare che la volatilità possa assumere un valore negativo. Ma i realtà si intende una cosa un po’ diverso.

Ma andiamo per ordine. Tieni presente che l’articolo, per quanto ho cercato di semplificarlo, sarà un pochino tecnico.

Differenza tra volatilità e volatilità negativa

Partiamo per prima cosa dal concetto di volatilità. Con questo termine si intende “quanto qualcosa si muove”. In un portafoglio di investimento o in un fondo, si intende, precisamente, quanto i rendimenti si scostano (si muovono) dalla media dei rendimenti stessi.

Generalmente la volatilità si misura con la deviazione standard.

Ora non sto ad indicarti la formula matematica del calcolo della deviazione standard. Ai nostri fini non ci serve.

Quello che ci serve è che un titolo che mantiene il suo prezzo sempre costante avrà una volatilità pari a zero. Man mano che gli sconstamenti aumentano, la volatilità assumerà un valore maggiore.

Quindi, è evidente che da un punto di vista matematico la volatilità non può mai essere negativa.

Quindi cosa si intende per volatilità negativa?

E’ un concetto un po’ più sofisticato, perché introduce il concetto di “rendimento soglia“. E qui entra in ballo il downside risk di cui ti ho parlato nell’ultima edizione.

Volatilità negativa e downside risk

Il downside risk indica, in modo sintetico, la frequenza e l’intensità con cui l’investimento ha realizzato performance inferiori rispetto a quelle di un rendimento soglia prescelto.

Se questo downside risk è molto alto, allora anche la volatilità negativa sarà elevata.

In pratica, la volatilità negativa misura i movimenti e gli scostamenti che si trovano al di sotto del rendimento soglia prescelto.

Come ti dico spesso quando parlo di questi indicatori statistici, ti suggerisco comunque di non focalizzarti troppo su questi aspetti.

Quello che per te è importante sapere è che è preferibile detenere strumenti con volatilità negativa bassa.

Questo perché se ciò accade allora vuol dire che la maggior parte degli scostamenti avvengono sopra il rendimento soglia, che è ciò che ci interessa.

Per il resto, lascia questi indicatori agli accademici.

Buon investimento.

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