Cos’è e cosa significa vendere allo scoperto, andare short in borsa?

vendere allo scopertoVendere allo scoperto ti consente di guadagnare quando il prezzo dello strumento finanziario scende!

Eh sì! la vendita allo scoperto è un’operazione, per così dire, contraria alla logica del buon senso.
Di norma, che si tratti di uno strumento finanziario, o di un qualsiasi altro bene oggetto di compravendita, come ad esempio un chilo di pane, per guadagnare è necessario che il prezzo cui cediamo il bene, sia superiore al prezzo di acquisto.

Logico no?! Eppure sui mercati finanziari è possibile guadagnare anche quando i prezzi scendono!

Durante i ribassi dei mercati finanziari c’è gente che, per dirla con un linguaggio tecnico, fa “soldi a palate”!

Vendere allo scoperto ti consente di guadagnare quando il mercato scende!

Sono sicuro che adesso stai fissando il pc, tablet, o smartphone dal quale stai leggendo questo articolo, e stai simulando un’azione di compravendita per capire come è possibile trarre guadagno quando il prezzo scende!

Non impazzire troppo con le tue simulazioni…continua a leggere e tra qualche minuto ti sarà tutto chiaro! :)

Per guadagnare con il mercato “orso” è necessario che sia soddisfatta una condizione fondamentale: vendere oggi ciò che comprerai domani!
Si hai capito bene! Se rifletti, in effetti, il termine “vendere allo scoperto” richiama proprio questa “strana” condizione.

Se volessimo “tradurre” in un linguaggio più comune il termine “vendere allo scoperto”, dovremmo dire: “vendere ciò di cui al momento non sei proprietario“.

Vendendo ad un prezzo più alto ciò di cui al momento non disponi, ti consente di acquistarlo in un momento successivo ad un prezzo più basso. Questa operazione di vendita e successivo acquisto ad un prezzo minore, ti consente di guadagnare anche con mercati particolarmente negativi.

La vendita allo scoperto, chiamata in un linguaggio più internazionale  short selling è un’operazione che, come ti dicevo prima, ribalta la tradizionale logica della compravendita.

Ma com’è possibile realizzare un’operazione “contro natura”?!

Vendere allo scoperto: un’operazione “contro natura” resa possibile dalla presenza di un intermediario

Vendere allo scoperto sui mercati finanziari è possibile grazie alla presenza di un intermediario finanziario chiamato broker. Nelle operazioni di vendita allo scoperto è necessaria, quindi, la presenza di un terzo soggetto, oltre agli ovvi acquirenti e venditori.

La presenza del broker è fondamentale per poter consentire ad un operatore di aprire posizioni shortL’intermediario presta temporaneamente al venditore allo scoperto lo strumento di cui non è proprietario ed è oggetto di short selling.

In cambio della cessione temporanea dello strumento finanziario, il broker riceve un interesse commisurato alla durata del prestito, di solito misurata in giorni.

Poiché, esattamente come le tradizionali operazioni di compravendita di titoli, non è detto che l’operazione vada a buon fine, l’intermediario tutela il proprio prestito chiedendo un margine di garanzia.

Senza entrare troppo nei tecnicismi, con la richiesta del margine di garanzia, l’intermediario si assicura che qualora l’apertura dello short da parte del venditore non vada a buon fine, il valore dei titoli prestati sia in qualche modo garantito.

Questa condizione è fondamentale per un motivo su tutti: con il margine di garanzia, il broker mette al riparo il proprio patrimonio da possibili operazioni azzardate da parte dei suoi clienti.

Il broker dove prende gli strumenti oggetto di operazioni short?

Il broker di norma, diventa proprietario dei titoli che presta temporaneamente al cliente, prendendoli a prestito da altri clienti che hanno nel proprio portafoglio tali strumenti.
Questo è possibile perché spesso gli investitori sottoscrivono il prestito titoli (leggi l’articolo per approfondire l’argomento e conoscere le peculiarità di tale contratto) con la propria banca; ovvero prestano i titoli in portafoglio alla propria banca in cambio di un interesse. La banca a sua volta li può utilizzare per consentire l’apertura di posizioni short ad altri clienti.

Vendita allo scoperto: i limiti dell’operazione

Vendere allo scoperto, se da un lato ti consente di marginalizzare anche con mercati a ribasso, dall’altro è sottoposto ad una serie di regole e limiti:

  • Il profitto non potrà superare una certa soglia, mentre la perdita è potenzialmente illimitata. Non potrebbe essere altrimenti: il prezzo di uno strumento finanziario non può scendere al di sotto dello zero.
  • Nel caso in cui, durante il prestito, il titolo oggetto di operazione short, distribuisse dividendi o altri utili soggetti a ritenuta, l’intermediario può applicare una commissione straordinaria al limite pari all’importo del dividendo o dell’utile distribuito
  • Il broker può chiudere in anticipo la posizione short del proprio cliente, in caso di operazioni societarie come, per esempio, un aumento di capitale.

Short in borsa: opinioni ed osservazioni

L’idea di guadagnare in ogni condizione alletta molti investitori. Specie coloro che subiscono informazioni distorte da falsi professionisti, illudendosi su facili ed immediati guadagni!

Andare short in borsa certamente amplia le tue opportunità di guadagno ma al contempo eleva ampiamente il rischio. Oltre alla serie di condizioni e limiti cui è sottoposta l’apertura di posizioni corte, per poter guadagnare con questa operatività è necessario non sbagliare il tempo di ingresso a mercato.

Per sua natura i mercati tendono a salire, per cui se il titolo sul quale hai aperto una posizione short non crolla esattamente negli immediati giorni a seguire, il rischio di perdere è elevatissimo!

Per questo la vendita allo scoperto viene spesso chiamata “scommessa al ribasso” o scommessa contro”. Il più grande short in borsa della storia è stata realizzata da Michael Burry, quando capì che il castello dei mutui subprime americani stava per crollare generando una delle più grandi crisi finanziarie, quella del 2008!

Negli anni a seguire fu realizzato un film, dal titolo “The big short”, tradotto con il termine la “Grande scommessa“!

Se invece, sei consapevole di non essere Michael Burry e pensi di aprire solo posizioni long (rialziste) allora non devi preoccuparti eccessivamente del  market timing!

L’attività di investitore è un mestiere serio! E, come ogni cosa seria, per ottenere risultati è necessario studiare ed impegnarsi. Approfitta del corso GRATUITO INVESTITORE SMART, per apprendere i segreti di un investitore di successo!

Buon investimento!

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