Speculatori in Borsa: guadagnano veramente?

speculatori in Borsa

Quando si parla o si pensa ai mercati, molti evocano la figura degli speculatori in Borsa quali soggetti infallibili, che tutto sanno e tutto prevedono, e guadagnano un sacco di soldi mentre la maggior parte dei risparmiatori perde.

Oggi vedremo di fare luce su questa mitica figura, in particolare quella dello speculatore ribassista in Borsa, che guadagna anche quando i mercati scendono.

Speculatori in Borsa: chi sono?

Innanzitutto cerchiamo di capire chi è uno speculatore.

Con il termine speculatore, in generale si intende “colui che compie operazioni di commerciali allo scopo di trarre profitto dalle variazioni dei prezzi di mercato“.

Quindi gli speculatori di Borsa sono tutti coloro che cercano di comprare per vendere poi ad un prezzo più alto. Da questo punto di vista, non c’è nemmeno molta differenza con un normale risparmiatore/investitore.

La differenza, se vogliamo, sta nel fatto che il risparmiatore/investitore partecipa ad un business e vende ad un prezzo più alto perché il business sottostante l’azione, nel tempo, ha prodotto un aumento di valore della stessa.

Gli speculatori in Borsa, invece, puntano a trarre profitto dalle differenze di prezzo indipendentemente dal valore del sottostante. Magari perché traggono vantaggio da una fase di particolare depressione dei prezzi, o annunci o altri elementi di breve periodo.

Come vedi la differenza è molto sottile e probabilmente la differenza è proprio l’orizzonte temporale. Gli speculatori di Borsa compiono operazioni di breve termine, dove è difficile dire che il valore del sottostante cambi effettivamente. Ciò che cambia sono le percezioni.

Nell’idea generale gli speculatori di Borsa sono quei soggetti infallibili che prevedono in anticipo rialzi e ribassi, che hanno informazioni riservate, che comprano e vendeno secondo la situazione e fanno quasi sempre grandi profitti.

Tra questi ci sono anche i mitici ribassisti in Borsa, che guadagnano al ribasso mentre tutti gli altri perdono.

Ma vediamo se la realtà è veramente questa.

Gli speculatori in Borsa guadagnano veramente?

L’esperienza pratica dice che, in realtà, gli speculatori raramente guadagnano in modo costante facendo compravendite in Borsa.

Uno dei nomi che viene in mente quando si pensa agli speculatori e, in particolare, ai ribassisti in Borsa, è George Soros.

E’ vero che Soros ha guadagnato molto con delle speculazioni. Storica quella del 1992 al ribasso contro la sterlina e contro la lira. Ma nel lungo termine, il suo patrimonio è stato costruito maggiormente grazie alle sue conoscenze personali o alle sue posizioni di lungo termine, piuttosto che a costanti speculazioni.

Il più grande investitore del mondo (e forse di tutti i tempi), Warren Buffett, ha fatto i suoi guadagni con un approccio completamente diverso. Per la precisione, un’ottica di lungo termine che è anche quella che io consiglio.

Il punto è che tutti possono fare una o due speculazioni vincenti. Spesso i mercati offrono opportunità che sembrano persino troppo facili. La vera difficoltà, però, è guadagnare con costanza nel tempo con queste speculazioni.

In particolare, è molto difficile guadagnare al ribasso. Questo perché, nel tempo, i mercati tendono a salire per effetto dell’inflazione e del naturale aumento dei profitti. Quindi per guadagnare al ribasso occorre individuare bene il timing dell’operazione. Questa, sì, è una pura speculazione.

E la realtà dimostra che quasi nessuno guadagna costantemente al ribasso. Recentemente ti ho mostrato come anche grandi hedge fund manager che furono delle stelle durante i ribassi del 2008 ora sono in difficoltà e dopo anni di risultati abbastanza mediocri stanno chiudendo o ridimensionando i loro fondi.

Il mio consiglio, quindi, è di lasciare la speculazione di breve termine a chi ha voglia di rischiare. L’approccio che ti insegno io non ti farà diventare miliardario in un anno. Ma nel lungo periodo ti permetterà di accumulare un bel capitale.

Buon investimento.

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