Rialzo dei tassi: c’è davvero un rischio per l’azionario?

Negli ultimi mesi il rialzo dei tassi da parte della FED è stato uno degli argomenti che hanno tenuto maggiormente banco e se ad ottobre il rialzo è stato scongiurato, non è escluso che si potrà avere a dicembre.

Ma il rialzo dei tassi della FED è davvero così pericoloso per il mercato azionario?

Il rialzo dei tassi FED ha effetto sulle azioni?

Innanzitutto, la prima cosa che devi sapere è che non tutti i tassi sono uguali. La FED può influire direttamente solo sul “Fed funds rate”, mentre tutti gli altri tassi sui bond (a 2, 5, 10 e più anni) si formano sul mercato.

Certo, l’indirizzo della FED conta ed è molto importante, ma alla fine è il mercato a decidere il movimento. A dimostrazione di questo, recentemente anche se la FED non ha mosso nulla, i rendimenti delle obbligazioni di stato USA sono aumentati leggermente.

Poiché alla fine sono questi ultimi a competere effettivamente con i rendimenti azionari, l’azione della FED è assolutamente molto importante, ma la sua capacità di “pilotare” l’azionario non è comunque totale.

L’aspetto veramente importante, comunque, è capire se effettivamente il rialzo dei tassi da parte della FED è in grado di incidere sul mercato delle azioni.

La risposta è sì, però con alcuni distinguo.

Quando i rendimenti sono bassi, il rialzo dei tassi della FED non solo non è un rischio per l’azionario, ma è addirittura positivo e i mercati salgono. Generalmente, questo succede fino a che i Fed funds sono tra lo 0% e il 4%. Quando saliamo oltre questo livello, probabilmente la FED esagera nella sua confidenza sull’economia e la Borsa inizia a subire l’effetto di tassi troppo alti.

Questa volta, probabilmente, i problemi scatteranno prima della soglia del 4%, perché l’economia e il mercato azionario dipendono fortemente dal basso costo del denaro. Tuttavia, il rialzo dei tassi di cui si sta parlando è davvero minimo, tanto che siamo ancora sotto l’1%.

La conclusione è che il possibile rialzo dei tassi della FED a dicembre o nel 2017 non dovrebbe spaventarti troppo e, anzi, in questa fase potrebbe addirittura essere positivo per le azioni, le quali peraltro ora stanno entrando nel periodo migliore dell’anno.

Quando i tassi della FED saranno vicini al 3-4%, allora dovremo iniziare a preoccuparci.

Buon investimento.

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