Perché le borse scendono in questo momento?

perché le Borse scendono

Negli ultimi mesi i mercati azionari internazionali hanno perso diversi punti e solo nelle ultime sedute c’è stata una piccola inversione di tendenza.

Ma perché le Borse scendono?

Quali sono gli elementi che stanno spaventando gli investitori in questa fase?

Oggi cercherò di spiegarti per quale motivo le Borse scendono e quali prospettive ci sono all’orizzonte.

Perché le Borse scendono: timore per i profitti.

I profitti societari sono stati positivi in questi ultimi trimestri. Soprattutto il comparto tecnologico ha visto le imprese aggiornare continuamente i profitti verso l’alto. I risultati in Borsa sono andati di pari passo. Società come Amazon, Apple, Facebook, Google e tante altre sono state il vero e proprio traino per il Mercato Toro degli ultimi anni.

Nelle ultime trimestrali, comunque, nonostante i buoni risultati diverse società hanno iniziato a rivedere al ribasso le stime per il quarto trimestre e per quelli successivi.

La cosa non ha interessato solo il comparto tecnologico, ma anche gli altri settori.

In pratica si teme se non per una vera e propria recessione quantomeno per un rallentamento dell’economia mondiale.

Il rialzo dei tassi

Un altro elemento che sta spaventando i mercati è il rialzo dei tassi.

Quando i tassi aumentano, il “free risk” diventa via via più conveniente e le obbligazioni hanno rendimenti più competitivi.

Questo vuol dire che nelle scelte di allocazione dei capitali più investitori si sposteranno dalle azioni alle obbligazioni. In pratica, le azioni o fanno profitti sempre maggiori, oppure debbono ridurre le loro valutazioni per restare competitive con l’obbligazionario.

In America la FED ha intrapreso da tempo il sentiero del rialzo dei tassi e anche le obbligazioni americane rendono sempre di più.

Questo provoca anche il rafforzamento del dollaro sul mercato valutario e l’effetto sui mercati emergenti di cui ti ho spesso parlato. Questi ultimi debbono alzare i tassi per evitare deflussi di capitale verso la più sicura area del dollaro, il che penalizza le economie emergenti e le relative Borse.

Perché le Borse scendono: i problemi europei.

A chiudere, non possiamo dimenticare le problematiche europee.

Da un lato la BREXIT che presto sarà realtà, dall’altro il braccio di ferro tra Italia e UE sulla manovra.

Cose che riguardano l’Europa, certo, ma che comunque hanno riflessi sia sulle Borse locali, sia su quelle internazionali.

Questi elementi hanno portato i mercati a scendere. S&P500 e Dow Jones sono arrivati a perdere il 10% circa dall’ultimo massimo storico. Il Nasdaq circa il 15%. In Europa, il DJ Eurostoxx50 perde il 14% dal massimo del 2017 e i mercati emergenti, in euro, perdono circa il 13% dal massimo di gennaio 2018.

Per ora siamo nell’ordine di normali correzioni nell’ambito di un mercato al rialzo. Mercato al rialzo che è comunque evidente in USA, mentre è più sfumato in Europa e sugli emergenti.

Io credo che non abbiamo ancora visto i massimi. Prima del prossimo vero e proprio “Bear Market” ci saranno nuovi massimi su molti indici, ma ci saranno anche diverse correzioni lungo la strada.

Insomma, i mercati saranno più volatili (già lo sono). Quindi occorreranno nervi saldi e strategie ben precise e rispettate in modo ferreo.

Buon investimento.

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