Multipli di mercato, perché sono importanti?

multipli di mercato

I multipli di mercato sono particolarmente seguiti da analisti e investitori. E’ quindi importante tenerli sempre sotto controllo quando si tratta di decidere se effettuare o meno un investimento.

Di fatto, rappresentano il modo più immediato e diretto per capire se un titolo è economico o costoso.

Questo aspetto, però, deve essere approfondito maggiormente. Oggi ti spiegherò cosa sono i multipli di mercato e perché sono importanti.

I multipli di mercato per valutare un titolo

Intanto, quando parliamo di multipli di mercato siamo nell’ambito dei titoli azionari, cioè titoli che rappresentano una quota di partecipazione al capitale della società e, quindi, ai suoi risultati economici e finanziari. Questo nel bene e anche nel male.

Come si valuta un’azione? Beh, in teoria è semplice. Si attualizzano tutti i flussi di cassa futuri attesi. Il Valore Attuale dei flussi è il valore dell’azienda.

Quando dalla teoria passiamo alla pratica, però, è tutto più difficile.

I flussi di cassa che noi conosciamo sono quelli passati. Quelli futuri sono però del tutto incerti. Gli analisti, che vanno dentro le società e/o hanno notizie dal management in termini di budget, proiezioni, ecc…, fanno delle analisi per l’immediato futuro. Diciamo per i prossimi 3-5 anni.

Spesso queste analisi sono già qualcosa, anche se raramente si rivelano azzeccate.

Poi, però, una società non termina l’esistenza dopo 3-5 anni, quindi per effettuare una valutazione occorre stimare i flussi dei prossimi 10, 15, 20, 50 anni. Insomma, capisci che siamo nell’ambito della pura teoria e le valutazioni possono cambiare completamente a seconda delle aspettative o dei parametri usati.

Per questo, la comunità finanziaria valuta le società quotate ricorrendo ai multipli di mercato.

Si prendono cioé dei parametri come gli utili, il fatturato, il valore contabile, il flusso di cassa, l’EBITDA, ecc… e si calcola quante volte la società vale quel determinato valore base.

Cosa sono i multipli di mercato?

Ci sono diversi multipli di mercato, alcuni ritenuti più importanti ed altri meno. Di seguito ti elenco i più importanti seguiti da analisti ed investitori.

Rapporto P/E: si tratta del rapporto tra prezzo dell’azione e utile per azione. Ad esempio, se una società ha un utile di 50.000.000 di euro e ha emesso 10.000.000 di azioni, l’utile per azione è 5 euro. Se il titolo quota 50 euro il rapporto P/E sarà 10. Si tratta in assoluto del multiplo più impiegato e seguito.

Rapporto P/Book value: è il rapporto tra il prezzo e il valore contabile di un’azienda. Si tratta di un rapporto molto più seguito in passato in quanto si concentra sul valore dei beni materiali e contabili, quindi poco adatto a valutare imprese con importanti marchi, brevetti o altri elementi immateriali. Resta ancora importante, ad esempio, per le aziende utility o in settori ad alta intensità di capitale.

Dividend yield: è il rapporto tra dividendo e prezzo. Anche in questo caso l’importanza è minore rispetto al passato perché spesso molte aziende in forte crescita non pagano dividendi o ne pagano di molto bassi. Inoltre, diverse aziende remunerano gli azionisti in modo fiscalmente più efficiente come l’acquisto di azioni proprie. Comunque, si tratta sempre di un multiplo molto importante.

Altri indicatori ugualmente importanti sono il rapporto Prezzo/Fatturato, Prezzo/Cash Flow Operativo, Prezzo/EBITDA.

Come si usano questi multipli?

Beh, non ci sono numeri che abbiano un valore univoco. E’ importante confrontare ogni multiplo con la media di mercato, con la media delle altre aziende dello stesso settore e, magari, anche con la media storica.

In definitiva, quando devi decidere dove investire guardare i multipli di mercato è importante e semplifica molto il lavoro. Non risolve tutto, ma aiuta.

Buon investimento.

 

 

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