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Mercato orso in arrivo? Cosa fare in questi casi?

mercato orso e mercato toro

Ormai da diverse settimane sui mercati si susseguono chiusure settimanali negative e quei pochi rimbalzi che si sono verificati, almeno per ora, non sono stati sufficienti a recuperare le perdite. Il quadro tecnico generale è sicuramente peggiorato. E’ lecito chiedersi a questo punto: mercato orso in arriv0?

Il 2022 non è certamente il miglior anno per i mercati finanziari. Questa è la verità, non faccio inutili giri di parole! ma è anche vero che eravamo abituati male. Prima del crollo dei mercati dovuto alla pandemia, veniamo da un decennio di mercati rialzisti! Potremmo battezzarlo il decennio d’oro! Saliva praticamente tutto: sia il mercato azionario che quello obbligazionario.
Era quasi impossibile chiudere un anno in perdita. Il rischio era di ottenere rendimenti deludenti, ma difficilmente di portava a casa meno di quanto investito ad inizio anno.

Il crollo dei mercati nel 2020, in seguito alla diffusione del coronavirus che aveva portato alla paralisi delle attività economiche, sembra aver sancito la fine del mercato toro e l’inizio del mercato orso! Le cose andarono però diversamente. Il mercato azionario registro la più vertiginosa risalita mai registrata nella storia omaggiando gli investitori con ben altri due anni di rialzi.  Ed ora cosa sta succedendo?

E’ giunto il momento di dire addio al mercato toro?

I ribassi che si registrano nelle ultime settimane, sembra che stiano facendo da apri pista al mercato orso. Alla base di questi ribassi i soliti timori: la frenata economica, la caduta degli utili e dei margini delle aziende a causa della corsa dell’inflazione e l’impatto del conflitto in corso in Ucraina.

Insomma, gli operatori di mercato in questa fase hanno tanti motivi per farsi venire i “mal di testa” e dubitare sull’andamento dei mercati nel prossimi futuro, almeno nel breve. Questi timori di solito alimentano le vendite e quindi i ribassi dei mercati.
E’ difficile sapere in anticipo se queste vendite causeranno la fine del mercato toro e l’inizio di quello orso! Certamente il quadro tecnico è peggiorato un po’ ovunque. Molti mercati hanno perso importanti supporti. Allora adesso crollerà tutto?
Il peggioramento del quadro tecnico è certamente una condizione necessaria ma non sufficiente per generare un mercato orso. Tante volte, da contesti tecnici critici, contrariamente alle attese di quel momento, sono partiti rialzi inaspettati.
La situazione attuale, quindi, rappresenta un campanello d’allarme che ci invita ad essere vigili, ma non necessariamente il preludio al mercato orso.

Cosa fare in questa fase di incertezza dei mercati?

Sembra banale, ma sento ancora risparmiatori “ragionare di pancia”. Chiudere le posizioni perché hanno letto che sta per venire la “fine del mondo”.
Questo accade perché molti investono senza una bussola. Comprano e vendono sulla base di indicazioni, o magari “soffiate”, arrivate dal “cugino esperto”.
Questo modo di agire crea portafogli squilibrati che non rispettano nessun requisiti minimo del “saper investire”.
E’ chiaro che in questi contesti a prevalere è il timore e il  comportamento emotivo.
La prima cosa da fare è quindi avere una strategia da seguire. Avere delle regole da adottare riduce la discrezionalità e quindi l’azione istintiva ed emotiva.

Inoltre, chi non ha esperienza o non segue consigli operativi di chi fa degli investimenti il proprio mestiere, dovrebbe evitare di investire in singole azioni e soprattutto in poche azioni.
In queste fasi delicate alcune aziende potrebbero veder compromesso il loro business e quindi la loro crescita. I ribassi del mercato potrebbero generare, quindi, per queste aziende delle perdite permanenti di valore delle proprie azioni!
Al contrario, se ti fai consigliare da persone esperte, anche se chiudi qualche operazione in perdita, è naturale che questo accada, convincitene quanto prima, potrai sfruttare le occasioni d’acquisto che genera il mercato orso. Questo perché i ribassi generalizzati portano anche a sottostimare delle aziende che, invece, valgono di più!

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Buon investimento!

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