Le medie mobili più usate per investire in Borsa

medie mobili più usate

La media mobile è un importante indicatore di trend, ma è importante sapere quali sono le medie mobili più usate per investire in Borsa.

Infatti, non tutte le medie mobili sono uguali e alcune hanno una capacità predittiva migliori delle altre.

Vediamo quindi quali sono le migliori da usare.

Media mobile a 200 giorni: una delle medie mobili più usate dagli operatori.

Sicuramente la media mobile a 200 giorni è una delle più osservate. E, effettivamente, è anche una di quelle con la migliore capacità predittiva.

Ecco ad esempio come avrebbe operato negli ultimi anni sull’indice S&P500:

medie mobili più usate 200

Come puoi vedere, la capacità della media mobile a 200 periodi di indicarci il trend di medio periodo non è affatto male.

E per periodi più brevi?

Media a 50 periodi, un’altra tra le medie mobili più usate

Se dal medio-lungo periodo voglio arrivare ad avere un’indicatore per periodi più brevi, posso usare la media a 50 periodi.

In questo caso, ecco cosa abbiamo come grafico sempre sull’S&P500:

medie mobili più usate 50

Come possiamo vedere, anche la media mobile a 50 periodi è in buon indicatore di trend following anche nel breve-medio termine. Naturalmente, in questo caso i falsi segnali sono molti di più rispetto alla media a 200 giorni.

Terza soluzione: incrocio medie mobili

Non necessariamente dobbiamo usare singole medie mobili per dei segnali di trend following.

Un’altra scelta è quella di usare un incrocio medie mobili, usandone una a lungo termine ed una a breve-media. Ad esempio, si può usare un incrocio tra la media a 200 giorni e quella a 50 giorni.

Quando la media mobile a 50 periodi taglia la media mobile a 200 periodi dal basso verso l’alto, si compra. Quando succede il contrario e la media a 50 taglia la 200 dall’alto verso il basso allora si vende.

In ogni caso, una cosa deve essere chiara. Anche le medie mobili più usate, così come gli incroci, non sono perfetti. E non sono valide per tutte le stagioni.

Più una media è di lungo termine e più sarà attendibile. Tuttavia, più è di lungo termine e più tempo impiegherà a darci il segnale di entrata e di uscita. Quindi il “drawdown” sarà più alto e scordati di entrare appena inizia il trend. O di uscire appena si esaurisce.

Una media più breve ci darà esattamente il contrario. Sarà più rapida a farci entrare e uscire, però avrà anche molti falsi segnali.

Quale tra le medie mobili più usate è la migliore?

La media mobile migliore da usare non esiste, perché ognuno ha i propri obiettivi.

Personalmente preferisco la media a 200 giorni, che è quella che ci offre delle buone indicazioni di lungo termine. Poi, eventualmente, con altri indicatori si possono cercare di capire in anticipo le inversioni di trend. Tuttavia, la “guida” viene sempre dalla media a 200 giorni.

Naturalmente, per coloro che vogliono fare trading questa media non va bene e si debbono scegliere indicatori diversi.

Tuttavia, ti ricordo che guadagnare soldi nel breve periodo non è facile, anzi. Al contrario, per chi ha pazienza e calma il mercato azionario offre quasi sempre il giusto rendimento. E la media a 200 giorni per questi investitori è l’ideale. Per questo la ritengo la migliore tra le medie mobili più usate.

Buon investimento!

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