Mercati Finanziari

Mercati finanziari: il pericolo del Margin debt elevato ed il ruolo della curva dei rendimenti

In un recente articolo hai appreso che un ricorso eccessivo al margin debt può avere delle ripercussioni devastanti sull’andamento dei mercati finanziari.

Se investi sui mercati azionari non dovresti mai perdere di vista questo indicatore. Anche se come hai potuto constatare è praticamente impossibile stabilire quando il margin debt ha raggiunto valori “eccessivi”.

Nei giorni passati abbiamo ricevuto diverse mail in cui ci veniva richiesto se fosse possibile scovare degli “indizi” che possano far ritenere il margin debt troppo elevato.

La risposta è Ni!

Siamo sicuri che quando crolleranno i mercati qualche guru della finanza del “giorno dopo” dirà che era chiaro che il margin debt  era troppo elevato e che per capirlo bastava vedere quel dato e incrociarlo con l’altro!

La verità è che il margin debt non è mai eccessivo se sei in grado di ripagare il debito contratto! Questa condizione è verificata solo in presenza di un mercato che continui a salire alternando correzioni contenute.

Perché i mercati azionari (non) dovrebbero crollare ora?

Affinchè il margin debt diventi un problema è necessario che i mercati azionari inizino a ritracciare in maniera preoccupante. In questo caso si andrebbero a colpire quei livelli di prezzo tali da innescare una serie “infinita” di vendite automatiche a cascata.  L’effetto domino sarebbe inevitabile!

Allo stato attuale i dati macroeconomici della maggior parte delle economie mondiali sembrano consolidarsi. Per cui una crisi finanziaria indotta da un improvviso peggioramento dello “stato di salute” dell’economia americana al momento sembra essere molto remota.

Un altro motivo che potrebbe spingere verso il basso i mercati finanziari è l’esistenza di alternative di investimento più convenienti in termini di rischio/rendimento.

Al momento esistono mercati più convenienti di quello azionario? 

Come ben sai la FED ha intrapreso una politica di normalizzazione dei tassi. Seppur in aumento, al momento risultano ancora contenuti. Il mercato obbligazionario ad oggi non rappresenta sicuramente la migliore alternativa.

Per poter beneficiare di un rendimento più significativo bisogna spostarsi sulle scadenze molto lunghe. In questo caso come ben sai il prezzo da pagare è il rischio di una perdita in conto capitale.

In sintesi: attualmente non vi sono motivi macroeconomici nè alternative d’investimento migliori che possano far presagire un’imminente crisi dei mercati finanziari.

Chiaramente questo non significa che i mercati finanziari continueranno con certezza matematica la loro ininterrotta salita. Il “pericolo” è sempre in agguato e in qualsiasi momento potrebbe verificarsi un fattore scatenante una crisi!

Andamento del margin debt e curva dei rendimenti obbligazionari precedenti le due grandi crisi finanziarie del 2000 e 2008

Quando si parla di livelli preoccupanti del margin debt si pensa sempre a ciò che successe prima della ultime due importanti crisi finanziarie.

In quei periodi a differenza di ora il mercato offriva delle alternative d’investimento. Le curve dei rendimenti obbligazionari avevano una forma assai diversa da quella odierna:

  • le curve dei rendimenti erano appiattite o leggermente invertite. Curve del genere di solito anticipano una recessione. 
  • i rendimenti lungo tutta la curva  erano più elevati. In entrambi i periodi i rendimenti delle obbligazioni erano compresi tra il 5% e quasi il 7%. Valori molto maggiori di quelli attuali.

Il grafico di seguito mostra l’attuale curva dei rendimenti obbligazionari USA. Come puoi facilmente vedere per ottenere un misero 2,90% di rendimento devi investire su un trentennale USA! Inoltre la curva ha un inclinazione normale. Ovvero è inclinata positivamente.

curva dei rendimenti

curva dei rendimenti obbligazionari USA

La riduzione progressiva della politica monetaria espansiva ad opera della FED sta spostando verso l’altro la curva dei rendimenti in maniera parallela rispetto a quella di un anno fa.
Il confronto con le recenti crisi dei mercati finanziari ci insegna che la probabilità che il margin debt abbia raggiunto un massimo aumenta se:

  • i rendimenti delle obbligazioni sono elevati indipendentemente dalla scadenza
  • la curva dei rendimenti è piatta o inclinata negativamente

Al momento nessuna delle due ipotesi è verificata. In realtà un mese fa evidenziavamo alla fine di questo articolo  che la politica restrittiva della FED fosse percepita come “troppo veloce”.

Una politica monetaria ritenuta troppo aggressiva riduce tra l’altro le aspettative di inflazione e quindi reprime i rendimenti delle obbligazioni sulle lunghe scadenze portando ad un appiattimento delle curva dei rendimenti. A distanza di un mese tale fenomeno sembra scongiurato, almeno per il momento!

Conclusioni: Mercati finanziari, margin debt e curva dei rendimenti obbligazionari

Ripeto: nulla ci dice se il margin debt ha raggiunto un massimo! Questo devi stampartelo bene in mente! Se i mercati azionari crescono il margin debt continuerà a salire perchè è possibile pagare il debito contratto, punto!

I mercati finanziari, se non si verificano eventi imprevedibili, continueranno nella loro salita se nel frattempo non si creeranno delle opportunità di investimento migliori!

Perchè ciò avvenga è necessario che la curva dei rendimenti continui a salire fino a che i rendimenti delle obbligazioni non arriveranno a valori ritenuti interessanti!

In quel momento basterà togliere solo una “pietra” per far crollare il castello dei mercati azionari! Si apriranno le porte ad un’altra crisi finanziaria!

Fino ad allora però la FED dovrà manipolare i tassi con la stessa precisione di un chirurgo alla prese con un bisturi:

  • un aumento dei tassi troppo veloce soffoca le aspettative inflazionistiche provocando un prematuro appiattimento delle curva dei rendimenti
  • un aumento troppo lento accompagnato ad una politica fiscale espansiva (per ora solo annunciata da Trump) potrebbe innalzare vertiginosamente le aspettative di inflazione generando un veloce abbandono dei bond a lunga scadenza. Ciò innescherebbe un’improvvisa caduta dei mercati obbligazionari facendone scoppiare la bolla! La crisi del debito ritornerebbe un problema di attualità con ripercussioni anche sui mercati azionari

Le difficoltà sono tante! Del resto i mercati finanziari sono rischiosi e non c’è guadagno senza rischio!

In questi anni l’aumento esponenziale dell’margin debt sostenuto dalla politica molto espansiva della FED ha creato molto allarmismo!
Dalla fine del 2013 gli allarmi sono cresciuti in maniera esponenziale. Da quel momento infatti il margin debt aveva superato i livelli registrati nelle due crisi precedenti!

Ma è proprio in quegli anni che il nostro servizio ha dato degli ottimi risultati! Il servizio CRESCITA & RENDIMENTO ha dato ai nostri abbonati rendimenti a due cifre! 

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1 Comment
  • Anonimo
    Set 3,2017 at 23:24

    interessante

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