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BCE: la Lagarde delude e fa crollare le Borse internazionali!

Lagarde-e-BCEAncora una giornata nera per le borse internazionali che registrano ulteriori e consistenti cali!
Il coronavirus ormai è pandemico! A gettare benzina sul fuoco, poi, Christine Lagarde, che durante la conferenza di ieri 12 marzo è apparsa poco convincente!

Perchè dopo la conferenza della Lagarde le Borse internazionali sono crollate?

Nell’ultima conferenza la Lagarde mette sul tavolo:

  • un aumento del quantitative easing di 120 miliardi di euro fino a fine anno anche a sostegno del settore privato
  • una nuova tranche di maxi-prestiti Ltro, per fornire “immediato sostegno alla liquidità del sistema finanziario”! Successivamente, da giugno e fino a giugno 2021, partirà una nuova tranche di aste di rifinanziamento. Aste condizionate alla concessione di maggiori prestiti (Tltro III) “a condizioni considerevolmente più favorevoli“, per supportare il credito bancario “a chi è più colpito dal coronavirus, in particolare le piccole e medie imprese”!
  • una maggiore flessibilità sul capitale delle banche per fronteggiare l’emergenza e maggiore flessibilità operativa in modo da ridurre i vincoli che attualmente impongono di valutare con molta attenzione i prestiti ad aziende che potrebbero subire perdite a causa del coronavirus.
  • rinvio dello stress test delle banche dell’Eurozona al 2021.

Nonostante la first lady della BCE non si sia presentata proprio con le “mani vuote”, i mercati, come ben sai, hanno reagito pessimamente! L”indice Ftse MIB ha registrato il suo peggior calo della storia, arrivando ad una perdita che ha rasentato il 17%!!!! Malissimo anche le Borse europee e a catena anche quella americana! Insomma, un disastro!

Se delle misure sono state effettivamente annunciate, perché la Lagarde ha generato panico sul mercato azionario e creato tensione sugli spread!?

In circostanze così gravi ci si aspettava una BCE più vigorosa! Una Banca Centrale Europea che adottasse mosse più consistenti come un ulteriore taglio dei tassi d’interesse sulla scia della FED!

L’errore più clamoroso, tuttavia, è stato soprattutto mediatico! La Lagarde a domande dirette da parte dei cronisti ha dato risposte spesso vaghe ed incerte. Soprattutto, ha ritenuto opportuno mettere “i puntini sulle i“, chiarendo fin dove la BCE può spingersi. Specificando, inoltre, che alcune problematiche vanno risolte in altre sedi e da altre istituzioni anche a livello nazionale! Inoltre, ha ricordato che non compete alla BCE colmare gli spread!

Insomma, la Lagarde si è lasciata andare in una serie di insinuazioni tali da destare serie preoccupazioni sui mercati! Le ripercussioni sugli indici di Borsa e sui titoli di Stato sono state inevitabili!

Dura la reazione della politica alle parole della Lagarde!

Commenti molto negativi alle parole della Lagarde sono arrivate da tutte le forze politiche nazionali ed europee. Persino il presidente della Repubblica, da sempre molto rispettoso delle istituzioni sovranazionali, con un tweet ufficiale di palazzo Chigi ha sottolineato come in questo momento serva coesione e sostegno, non divisione e frammentazione!

Alla reazione dei mercati prima e a quella della politica dopo, la Lagarde è dovuta intervenire con un comunicato stampa chiarificatore! Con tale comunicato ha sottolineato che la BCE farà di tutto per evitare tensioni sugli spread che possano vanificare gli effetti delle politiche monetarie intraprese!

Lagarde: male la prima! Ma si rifarà….(?)

Per molti, la conferenza di ieri è stato il primo vero banco di prova della neo presidente della BCE succeduta da poco a Mario Draghi. Una “prima” non proprio felice! Addirittura, c’è chi ha invitato la Lagarde a fare un passo indietro!

A ben vedere, la Lagarde ha voluto complicarsi la vita! Era sufficiente rispondere a queste domande ricordando la fatidica frase di Draghi: “whatever its takes“!!! Sarebbe bastato solo questo a dare serenità ai mercati! Anche perché lo spread non era di certo ai livelli del 2012!

Insomma, non è il tempo di chiarire i ruoli! Lo stesso Draghi è stato sempre molto severo con i paesi membri, ricordando che l’uscita dalla crisi è possibile solo se i singoli paesi adottino opportune riforme del mercato del lavoro, fiscali e di spesa pubblica.

Ora non resta che attendere che la Lagarde riporti a livello soddisfacente la credibilità della BCE! E non può che essere altrimenti! Mai come questa volta, questa crisi sta mettendo in ginocchio le economie di tutti i paesi europei. Ed è facile, oggi, aspettarsi ammonimenti sulle dichiarazioni delle Lagarde anche da chi storicamente è stato per una BCE meno garantista e accomodante (vedi tedeschi)!

I consigli per sopravvivere tra coronavirus e le gaffe della Lagarde!

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Buon investimento!

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