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Inflazione definizione e protezione

inflazione definizione

L’inflazione è un tema molto discusso in economia. L’andamento dei prezzi è sempre stato una cosa molto studiata fin dagli albori dell’umanità. Questo aspetto è diventato poi via via più importante man mano che le economie sono diventate più evolute e complesse.

Oggi vedremo innanzitutto cos’è l’inflazione e poi la situazione attuale su questo fronte. In particolare, come investitori ed operatori stanno iniziando a proteggersi dall’inflazione.

Inflazione definizione di questo fenomeno

Con inflazione in economia si indica l’aumento prolungato del livello medio generale dei prezzi di beni e servizi in un determinato periodo di tempo. Questo fenomeno genera, come conseguenza, una diminuzione del potere d’acquisto della moneta.

Da cosa si genera l’inflazione? I fattori sono diversi e li andiamo ora a vedere.

Inflazione definizione e cause

Queste sono le principali cause dell’inflazione:

  1. Elemento monetario: l’inflazione è primariamente e sempre un fenomeno monetario. Tutto il il resto ne è conseguenza. L’aumento della quantità di moneta è sempre la prima causa dell’inflazione. Anche quando c’è deflazione (riduzione dei prezzi), l’aumento della quantità di moneta spinge comunque verso l’aumento dei prezzi. In altri termini, senza l’aumento della quantità di moneta anche la deflazione sarebbe più elevata.
  2. Acquisito l’aspetto monetario, altro elemento che influisce è la produttività. Questo perché il sistema economico, dati certi fattori disponibili, con più produttività è in grado di realizzare un volume di produzione maggiore e quindi il prezzo di ogni bene tende a scendere (o a salire meno). Questa è una delle principali cause della bassa inflazione/deflazione degli ultimi 10 anni. Ovviamente se per qualche motivo la produttività scende l’inflazione sale.
  3. Aumento del prezzo delle materie prime
  4. Shock di produzione, cioè calo della produzione a causa di effetti esogeni come guerre, malattie, fenomeni naturali, ecc…
  5. Scelte dei consumatori: aumenti del tasso di risparmio, tesaurizzazione della moneta, calo dei consumi, ecc… fanno scendere la domanda e ridurre i prezzi. Al contrario, quando ci sono situazioni di euforia.

Ora che abbiamo visto le principali cause, veniamo alla situazione attuale.

Inflazione definizione e situazione attuale

A seguito del Covid si combattono due diverse tendenze relativi ai punti visti prima.

Da un lato lo shock di produzione (chiusura e sospensione delle attività) e l’espansione monetaria favorisce l’aumento dell’inflazione.

Per contro, l’aumento fortissimo del tasso di risparmio e la produttività che resta sempre molto elevata favorisce la deflazione.

Per ora, queste ultime tendenze stanno prevalendo sulle prima e l’inflazione resta bassissima.

Tuttavia, nel medio periodo le forze che spingono l’inflazione potrebbero prendere il sopravvento. Di questo non vi è certezza, ma vari operatori si stanno posizionando su questo fronte.

Inflazione definizione e strumenti di protezione: la tendenza attuale

In borsa ci sono strumenti che sono correlati al livello di inflazione e che quindi salgono e scendono seguendo l’andamento dell’inflazione. Si tratta dei titoli inflation-linked.

Nel contesto attuale, la domanda di titoli protetti dall’inflazione è in aumento perché gli investitori si muovono per salvaguardare i propri portafogli dall’aumento dei prezzi al consumo, data la possibilità di una ripresa economica più rapida in caso di vaccino.

I fondi che acquistano titoli protetti dall’inflazione del Tesoro degli Stati Uniti (noti come Tips) hanno registrato $1,8 miliardi di afflussi nelle ultime settimane. Le aspettative di inflazione negli Stati Uniti sono quindi aumentate.

Gli investitori nelle ultime settimane hanno scommesso su una politica monetaria accomodante da parte delle banche centrali. Inoltre, il nuovo stimolo fiscale di Washington spingerà finalmente i prezzi al consumo al rialzo. Al tempo stesso, il lancio dei vaccini contro il coronavirus il prossimo anno dovrebbe aiutare a riportare l’attività economica alla normalità.

Gli afflussi sono stati dominati da grandi istituzioni come per esempio i fondi pensione. La scorsa settimana gli investitori istituzionali hanno rappresentato il 97 per cento del nuovo capitale impegnato.

Cosa sono le obbligazioni inidicizzate all’inflazione?

Le obbligazioni indicizzate all’inflazione sono titoli concepiti per aiutare gli investitori a proteggersi dall’inflazione.

Sono indicizzate all’inflazione in modo tale che capitale e interessi salgano e scendano a seconda dell’andamento dell’inflazione.

L’inflazione può provocare una forte erosione del potere di acquisto dei risparmiatori e queste obbligazioni possono costituire uno strumento di protezione in tal senso, oltre ad offrire anche altri vantaggi nel contesto generale di un portafoglio, ad esempio in termini di diversificazione.

Gli investitori hanno preferito prevalentemente i fondi passivi, secondo l’EPFR, come ad esempio l’ETF USA iShares Tips Bond. Il recente afflusso ha riportato le attività in questo fondo a $ 25 miliardi, appena sotto il record del 2018.

Inflazione definizione e FED

Tutto questo si confronta con un tasso di inflazione attuale dell’1,4 per cento. Questo è quanto registrato dalla misura dei prezzi al consumo preferita dalla Fed, il Core CPE.

La banca centrale ha un obiettivo per il Core CPE del 2%, che non è riuscita a raggiungere nell’ultimo periodo. Quest’anno ha toccato un minimo dello 0,93%. La banca centrale statunitense, infatti, tollera una crescita dell’inflazione su base annuale tra l’1% ed il 2%.

Quindi per ora non ci sono segni di inflazione. Ma gli investitori scommettono in un aumento futuro.

Conclusioni sull’inflazione

Le prospettive di crescita economica sono notevolmente migliorate nelle ultime settimane poiché le più aziende farmaceutiche hanno annunciato risultati positivi dalle rispettive sperimentazioni su larga scala del vaccino contro il coronavirus.

Un rimbalzo più forte e più rapido, insieme ad una Fed che ha segnalato la volontà di lasciare che l’inflazione superi l’obiettivo del 2%, ha messo in difficoltà molti gestori di fondi, temendo che l’inflazione possa erodere il valore reale di rendimenti sulle obbligazioni già di per se molto bassi.

Diverse società di investimento hanno raccomandato Tips per i propri clienti. Tra queste BlackRock.

Anche in Europa si sta portando maggiore attenzione sugli strumenti indicizzati all’inflazione, in quanto si intravede la ripresa piena  delle attività una volta che il vaccino sarà stato messo a disposizione, soprattutto coprendo le fasce di soggetti maggiormente a rischio.

Una ripresa forse più lenta e meno forte di quella USA,  ma comunque sufficiente a far crescere l’inflazione. E molti investitori stanno iniziando a coprirsi.

I titoli che proteggono dall’inflazione sono comunque una componente di un più ampio portafoglio generale. Per imparare a costruirlo e capire che ruolo possono avere i titoli inflation linked, inizia subito a seguire il nostro corso gratuito via emai INVESTITORE SMART.

Buon investimento.

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