Indice MSCI Europe – investire nelle azioni europee

msci europe

Dopo averti parlato dell’indice Eurostoxx 50 e di come investire sugli ETF a distribuzione europei, oggi restiamo sempre in Europa e andiamo a vedere un altro indice molto importante. Sto parlando dell’MSCI Europe.

Vedremo quindi insieme un altro modo per investire sulle azioni europee.

MSCI Europe cos’è questo indice?

L’MSCI Europe è un indice azionario europeo gestito appunto dalla società di servizi e informazioni finanziarie MSCI (Morgan Stanley Capital International).

Questo indice replica un paniere di azioni europee a larga capitalizzazione quotate su 15 mercati nazionali del Vecchio Continente. Complessivamente, l’indice copre l’85% della capitalizzazione di Borsa di ognuno di questi Paesi.

A differenza dell’Eurostoxx50, l’MSCI Europe non comprende solo azioni dell’area euro.

Infatti, al suo interno troviamo anche azioni inglesi, svizzere, danesi, svedesi e norvegesi, le cui valute, appunto, non sono l’euro.

MSCI Europe composizione

Ma come è composto questo indice?

Per quanto riguarda i Paesi, questo è l’elenco:

Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Olanda, Norvegia, Portogallo, Spagna, Svezia, Svizzera, Regno Unito.

Come ripartizione geografica, il Regno Unito fa la parte del leone. Con un peso complessivo del 28% è il Paese più rappresentato, seguito a debita distanza da Francia (17%), Germania (15%) e Svizzera (12%).

Complessivamente, i Paesi non euro pesano quasi per il 50%.

A livello settoriale, l’indice vede la prevalenza del settore finanziario, che pesa quasi per il 20%, seguito dai beni di consumo (13,28%), industriali (12,97%) e healthcare (12,52%).

Rispetto ad altre aree geografiche (come ad esempio quella USA), c’è un peso piuttosto ridotto del settore tecnologico.

Questo, probabilmente, è anche uno dei motivi di una performance non proprio eccellente negli ultimi anni.

MSCI Europe, performance non proprio entusiasmanti

Negli ultimi 10 anni, il rendimento annualizzato dell’MSCI Europe è stato del 2,98%. Molto meno del 6,86% dell’MSCI World.

Le cose cambiano su un orizzonte più lungo. Dal 1987 ad oggi, il rendimento annualizzato dell’MSCI Europe è stato dell’8,44%, mentre l’MSCI World ha avuto un rendimento del 7,93%.

Questo anche perché il perido più favorevole all’Europa è stato durante il recupero dei mercati post “tech-bubble”, cioè durante il 2003-2007. In quel periodo, anche per via della forza dell’euro, i mercati europei hanno avuto un performance molto superiore a quella americana.

Nel periodo successivo, invece, è avvenuto il contrario.

Questo, comunque, non è necessariamente negativo.

Infatti, oggi l’MSCI Europe ha dei multipli molto interessanti rispetto alla media. Mentre l’MSCI World ha un rendimento da dividendo del 2,41%, l’MSCI Europe ha uno yield del 3,46%. E mentre il P/E del primo è 19,36, quello dell’MSCI Europe è 16,91.

Tutti i dati sono riferiti alla fine di giugno 2018.

Quindi, complessivamente, le valutazioni dell’Europa ora sono molto interessanti.

Certo, le valutazioni sono interessanti ormai da tempo, eppure l’MSCI World continua a fare meglio, così come l’America.

Prima o poi, comunque, valutazioni e rendimenti convergono nel lungo termine. Quindi l’MSCI Europe merita sicuramente di essere seguito. Nel prossimo post vedremo come investire su questo indice.

Buon investimento.

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