I migliori ETF per investire in India

migliori ETF per investire in India

In un’articolo della scorsa settimana ti ho parlato dei rischi ed opportunità di investire sul mercato indiano.

Ma qualora volessi effettivamente farlo, quali sono i migliori ETF per investire in India?

Una cosa molto importante, perchè a differenza degli USA o dell’Europa su questo mercato è molto difficile investire in singoli titoli. L’alternativa per l’investitore è quindi o di investire in fondi comuni, o tramite ETF. Tra queste due soluzioni, lo puoi immaginare, ti suggerisco caldamente la seconda.

Vediamo ora quali sono gli indici sottostanti, poi vedremo i migliori ETF per investire in India.

I principali indici indiani

Gli indici indiani che sono replicati dagli ETF quotati in Italia sono essenzialmente due: il Nifty 50 e l’MSCI India.

Il primo è un indice composto dalle maggiori 50 aziende indiane appartenenti a 22 settori. Il settore più rappresentato è quello dei servizi finanziari, che pesa per oltre il 34%, seguito dal comparto Energia e da quello IT, rispettivamente con un peso del 15,87% e 15,05%.

Nonostante le 50 componenti, le prime 10 hanno un peso preponderante, con circa il 58% del totale dell’indice. Le due aziende più rilevanti, con un peso vicino al 10%, sono Reliance Industries (Energia e pterolio) e HDFC Bank (bancario).

L’MSCI India, invece, è più diversificato, con la presenza di 79 azioni. I servizi finanziari restano il settore più importante, ma il peso è solo del 21%, mentre il secondo comparto, quello IT, ha un peso del 18%. L’energia, che è al terzo posto, ha un peso del 15% circa, di cui l’11% è la solita Reliance Industries, anche in questo caso il titolo più importante. Le prime 10 società hanno un peso poco sopra il 50%.

Dal punto di vista del singolo indice, quindi, preferisco l’MSCI India. Ma vediamo subito gli ETF disponibili.

I migliori ETF per investire in India

A Milano sono quotati 3 ETF, emessi da tre dei maggiori emittenti che operano in Italia:

  1. Xtrackers Nifty50 ETF (ISIN: LU0292109690): replica sintetica unfunded SWAP
  2. Amundi MSCI India (ISIN: LU1681043086): replica sintetica unfunded SWAP
  3. Lyxor MSCI India (ISIN: FR0010361683): replica sintetica unfunded SWAP

Come puoi vedere, per quanto riguarda la replica sono tutti uguali. Tutti hanno una replica sintetica unfunded SWAP e non è purtroppo disponibile un ETF a replica fisica.

Come costi, il più economico è l’ETF Amundi, con un costo dello 0,80% annuo. Gli altri due, comunque, hanno un costo dello 0,85%, quindi non troppo elevato.

Come dimensione del fondo, invece, è l’ETF Lyxor il maggiore, con una dimensione di 870 milioni di euro.

Per quanto riguarda il rendimento, invece, è l’ETF Xtrackers ad aver avuto il miglior rendimento. Questo perché l’indice Nifty50 ha performato meglio nell’ultimo periodo. Per la precisione, gli ETF su MSCI India hanno reso negli ultimi 3 anni il -4,30% e nell’ultimo anno il -12,5%, mentre quello sul Nifty50 hanno reso negli ultimi 3 anni il -0,63% e nell’ultimo anno il -8,80%.

Conclusione: i migliori ETF per investire in India

Come hai visto, ognuno dei tre ETF ha un punto di forza rispetto agli altri sul fronte dei costi, dei rendimenti e della liquidità.

Poiché i rendimenti non sono comunque prevedibili, come ho già anticipato tra il Nifty50 e l’MSCI India suggerisco il secondo indice.

A questo punto resta da scegliere tra l’ETF Amundi e quello Lyxor. Poiché l’Amundi è il più economico, la mia scelta va su quest’ultimo.

Complessivamente, quindi, ad oggi l’ETF Amundi MSCI India è il miglior ETF per investire in India.

Buon investimento.

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