Perchè un fondo immobiliare può essere una buona idea per il nostro portafoglio

fondo immobiliare

Non è un mistero che per partecipare a progetti immobiliari importanti servano capitali molto rilevanti. Investire in immobili quali centri commerciali, centri direzionali, residenziale di pregio, ecc… è quasi sempre fuori dalla portata dei singoli investitori individuali.

Sfortunatamente per questi ultimi, pero’, questo tipo di immobili sono anche quelli che realizzano i profitti maggiori e che nei momenti difficili tendono comunque a tenere meglio i prezzi se ben locati e ben gestiti.

Esiste però uno strumento finanziario che ti permette di partecipare a questi progetti. Si tratta del fondo immobiliare.

Fondo immobiliare: investire in immobili di alta qualita’ e strategici con un capitale ridotto!

Ma che cos’è un fondo immobiliare? Si tratta di una entità giuridica che raccoglie fondi dai sottoscrittori e quindi impiega questi fondi in un portafoglio immobiliare. Questo portafoglio può essere di vario tipo. Possono essere centri commerciali, centri direzionali (uffici, enti pubblici, sedi di aziende), in alcuni casi case di riposo, ospedali privati o pubblici. Più raramente centri residenziali.

Una volta acquistati gli immobili, il fondo procede alla loro gestione. Si incassano quindi gli affitti, si pagano le spese, si fa fronte a tutte le incombenze amministrative e legali. Per questa attività, c’è una società di gestione che ovviamente percepisce una commissione.

Generalmente ogni anno, poi, il fondo eroga i proventi di questa gestione ai suoi soci sottoforma di dividendi.

Nel tempo, poi, il fondo può procedere a sistematiche alienazioni di parte del proprio portafoglio immobiliare, procedendo quindi a nuove acquisizioni o, più spesso, a erogazioni di dividendi straordinari.

Alla fine, la vita di ogni fondo immobiliare è finita e quindi si dovrà procedere alla cessione degli immobili in portafoglio e alla trasformazione del portafoglio immobiliare in liquidità da ripartire ai soci.

Quindi, chi compra quote di un fondo immobiliare punta a ricevere cedole periodiche come risultato dell’attività di gestione e poi la liquidazione finale della quota a seguito della cessione del portafoglio immobiliare.

Rispetto ai prezzi di acquisto, la liquidazione finale della quota può essere inferiore o, auspicabilmente, superiore, a seconda dell’andamento dei prezzi degli immobili posseduti.

Gli investitori durante la vita del fondo vedranno poi un altro importante numero. Si tratta del NAV – Net Asset Value. In pratica, ad intervalli periodici il fondo deve far periziare il proprio portafoglio da dei periti che arrivano così a dare una valore allo stesso. Questo valore, aggiunto alla liquidità e
ai crediti e sottraendo dallo stesso i debiti, determina il valore totale del fondo. Dividendo questo valore totale per il numero delle quote si arriva a determinare il NAV di ogni quota.

Perchè il fondo immobiliarie può essere interessante!

Facciamo comunque una precisazione. I fondi immobiliari non sono certo l’eldorado. A mio avviso, anzi, acquistare quote di un fondo al momento della sottoscrizione è spesso un errore.

Tuttavia, sul mercato si riescono spesso a spuntare prezzi interessanti.

Molti fondi, infatti, quotano stabilmente sotto il NAV. Questo di per se nonè una garanzia. Pero’ se il fondo è buono, ben gestito, con buona redditivita’ degli immobili e con poco debito, allora il margine che ci viene dato dallo sconto rispetto al NAV diventa un buo cuscinetto.

Nella storia, non sempre i fondi immobiliare hanno dato buoni risultati. Complice anche una situazione immobiliare che in questi anni non è stata delle migliori.

Ci sono stati comunque fondi che hanno reso molto bene e pagato rendimenti interessanti ai partecipanti. Uno strumento che può essere interessante per diversificare il proprio portafoglio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.