I fondi flessibili sono una buona scelta di investimento?

fondi flessibili

I fondi flessibili sono una particolare categoria di fondi di investimenti che spesso hanno riscosso un certo successo presso gli investitori.

Oggi vedremo cosa sono i fondi flessibili e ti spiegherò se investire in fondi flessibili è una buona scelta di investimento.

Cosa sono i fondi flessibili

I fondi flessibili sono a tutti gli effetti dei fondi di investimento.

Si tratta quindi di un patrimonio separato da quello della società di gestione. In questo patrimonio vengono veicolate le sottoscrizioni degli investitori e poi un gestore investirà quelle somme secondo precise strategie.

Fin qui nulla di diverso con gli altri fondi comuni.

La differenza è che in questo caso il gestore ha ampia  libertà di scelta su come investire.

Ad esempio il gestore di un fondo azionario dovrà tenere in ogni momento, anche quando si attende che il mercato andrà male, una percentuale minima di azioni. Questa percentuale è intorno al 70%.

Immagina ad esempio che alla vigilia del 2008 un gestore azionario avesse previsto la forte caduta dei mercati. Comunque, non sarebbe potuto uscire interamente dall’azionario. Al massimo avrebbe potuto comprare titoli più difensivi.

Nel caso obbligazionario la cosa è simile. Con i bilanciati c’è maggior equilibrio, ma in ogni caso le percentuali da rispettare ci sono sempre.

Il fondo flessibile, invece, lascia al gestore ampia possibilità di scelta.

In base alle sue aspettative, potrà modificare l’allocazione del fondo.

Fondi flessibili rischi ed opportunità.

Se il gestore è capace, il fondo flessibile è un’ottima scelta. Il problema è che questo è un grande SE.

Infatti, ho scritto più volte come sia difficile per un gestore battere sistematicamente il mercato nel lungo termine. E anche del fatto che se anche un gestore ha fatto bene in passato, questo non offre alcuna garanzia per il futuro.

Questo vuol dire anche che non sono chiari i rischi.

Ad esempio, se investi su un fondo azionario o su uno obbligazionario puoi avere un’idea dei rischi che stai correndo. Su un fondo flessibile questo non avviene perché il gestore può modificare nel tempo l’allocazione.

Un altro rischio che puoi correre con i fondi flessibili è che paghi per una gestione attiva e flessibile e poi, nei fatti, il gestore adotta scelte che, di fatto, prevedono un’allocazione abbastanza fissa e rigida, senza cogliere le opportunità del mercato.

Perché io non suggerisco i fondi flessibili

Come sai, io ho sempre sconsigliato di investire in fondi comuni.

I fondi flessibili non fanno eccezione. Quando dico che le statistiche dimostrano che nel lungo termine i fondi comuni non riescono a fare meglio del mercato, questo include anche i fondi flessibili.

Certo, i fondi flessibili non hanno un benchmark. Però se alla fine il loro profilo rischio/rendimento è peggiore di un’allocazione bilanciata, il risultato non è certo particolarmente positivo.

Il mio consiglio è di investire in un’allocazione diversificata tramite ETF, che minimizza i costi di gestione e i risultati in termini di rischio e rendimento non sono certo peggiori di quelli dei fondi flessibili.

Buon investimento.

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