ETF Short: strumento interessante durante i ribassi?

ETF Short

Con la recente correzione sui mercati, molti investitori stanno tornando a pensare agli ETF short.

Molti, infatti, non si rassegnano a perdere soldi durante i ribassi e vogliono trovare un modo di guadagnare anche durante le discese.

Ma l’ETF short è veramente una buona soluzione e una scelta consigliata?

Oggi ti spiegherò cosa sono questi strumenti e se effettivamente conviene investire in ETF short.

Cosa sono gli ETF short?

Un ETF short è un ETF che replica in modo inverso la performance dell’indice sottostante. Ad esempio, con un normale ETF sull’indice DJ Eurostoxx50 se l’indice sale del 2% allora anche l’ETF salirà del 2% circa.

L’ETF short, invece, avrà un andamento inverso. Se l’ETF sale del 2% l’ETF short scenderà del 2% e viceversa.

Quindi, da questo punto di vista sembrerebbe che l’ETF Short sia lo strumento ideale per guadagnare durante i ribassi.

Sì e no. Soprattutto, è molto rischioso usare ETF inversi e vanno usati con estrema attenzione. In particolare, lo strumento è sicuramente adatto più ai trader che non agli investitori.

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ETF short: replica non così perfetta

Di seguito, trovi il grafico di un ETF inverso sull’indice DJ Eurostoxx50 confrontato con l’ETF ordinario sullo stesso indice.

grafico etf short

Come puoi vedere, l’ETF è cresciuto quasi del 10% negli ultimi 3 anni, seguendo a grandi linee l’andamento dell’indice. Ci si aspetterebbe, quindi, che l’ETF Short nello stesso periodo abbia perso circa il 10%. Invece, la perdita ha superato il 20%.

Il punto è che questi ETF ottengono l’andamento inverso tramite l’uso di derivati, che però presentano al loro interno anche problematiche e costi che, di fatto, peggiorano la performance dell’ETF.

Insomma, mentre lo strumento è buono in un orizzonte temporale di pochi giorni, non è per nulla adatto per chi ha un orizzonte di più lungo termine.

ETF Short e market timing

C’è un altro aspetto che rende questo strumento estremamente pericoloso.

Molti investitori vedono in questo strumento un modo per guadagnare durante i ribassi.

Il problema è che per farlo bisogna capire quando il mercato inizia a scendere e quando poi la discesa è finita.

Insomma, bisogna fare scelte precise di market timing e, di fatto, nessuno riesce a indovinare in modo consistente dove andrà il mercato.

Per la maggior parte del tempo, i mercati salgono. Usando ETF normali per investire sulla crescita di un indice, saremo statisticamente dalla parte giusta per la maggior parte del tempo.

Viceversa, con un ETF inverso saremo per la maggior parte del tempo dalla parte sbagliata e per guadagnare occorrerà comprarlo in quei rari momenti in cui il mercato scende.

Ora, c’è bisogno che ti dica cosa accade in realtà?

Beh, semplice. Gran parte degli investitori finirà con il comprare questo ETF quando i mercati ancora salgono, perdendo soldi. E spesso escono quando il mercato inizia effettivamente a scendere, spesso subendo una perdita ulteriore.

Quindi, il mio consiglio è quello di non usare ETF short. Le perdite fanno parte del gioco e quando i mercati scendono bisogna accettare di perdere un po’. Con una buona asset allocation, la perdita può essere contenuta, ma comunque non eliminata del tutto. Nel lungo termine, comunque, i profitti saranno ben superiori rispetto a queste perdite temporanee.

Buon investimento.

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