ETF Giappone – come investire in una delle maggiori Borse del mondo

ETF Giappone

Gli ETF Giappone sono sicuramente un investimento da tenere in considerazione. Infatti, il Giappone si gioca attualmente con la Cina la seconda posizione tra le Borse mondiali (anche se in futuro sarà sicuramente superata). Si tratta di un’area geografica da tenere in considerazione in un portafoglio che vuole essere diversificato geograficamente.

Oggi ti spiegherò come investire nella Borsa giapponese, in particolare tramite ETF. Ma prima iniziamo guardando i risultati dell’indice Borsa giapponese.

Andamento della Borsa di Tokyo: storicamente una Borsa ancora poco performante

Per diverso tempo il mercato giapponese non è stato una delle prime scelte di gestori e investitori.

Il motivo è che dal top del 1989 la Borsa di Tokyo ha registrato una fortissima correzione. Ancora oggi, dopo quasi 20 anni, i prezzi nominali sono sotto i massimi storici. Pensa che delusione per chi avesse comprato ai massimi nel 1989!

Non a caso, la Borsa giapponese viene spesso presa ad esempio da coloro che rifiutano il fatto che nel lungo termine le Borse offrono sempre agli investitori buoni rendimenti. Vediamo comunque di seguito il grafico della Borsa giapponese – indice Nikkei225:

ETF giappone grafico

I risultati deludenti degli ultimi 20 anni sono il frutto di una euforia spropositata degli anni ’70 e, soprattutto, ’80. In quel periodo l’indice giapponese moltiplicò il suo valore per 16. Soprattutto dal 1987 ci fu una vera e propria bolla speculativa che interessò non solo il mercato borsistico, ma anche quello immobiliare.

Comunque, negli ultimi anni le cose sono cambiate. Da fine 2013, infatti, la Borsa Giappone è tornata a salire, sostenuta anche dall’espansione monetaria e fiscale del primo ministro Shinzo Abe.

A questo punto, il  mercato giapponese merita sicuramente di tornare nei portafogli degli investitori.

ETF Giappone: quali sono i migliori ETF per investire in Giappone?

Per investire in Giappone la strada più semplice è sicuramente farlo tramite ETF.

I migliori ETF Giappone replicano vari indici Large Cap come il Nikkei225, l’MSCI Japan, l’FTSE Japan o il Nikkei400. Ci sono delle differenze di performance tra questi diversi indici, tuttavia mediamente non così grandi.

Dove invece ci sono notevoli differenze è tra ETF Giappone con copertura cambio ed ETF Giappone con esposizione sullo yen.

Negli ultimi anni i primi hanno fatto meglio (spesso molto meglio) perché lo yen è sceso notevolmente contro l’euro. Questo, però, non è detto che si verificherà anche in futuro.

Per questo io consiglio sempre di investire tramite ETF Giappone senza copertura. In questo modo, si riesce ad attuare anche una certa diversificazione valutaria.

In ogni caso, il Giappone è bene che sia presente nel tuo portafoglio!

Non a caso, questo Paese è presente da diversi anni anche all’interno di Trend e Strategie di Investimento, il nostro servizio in ETF.

Buon investimento!

 

 

 

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