ETF farmaceutici ci sono opportunità di investimento?

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Uno dei settori più importanti dell’economia mondiale è sicuramente quello farmaceutico e quindi gli ETF farmaceutici potrebbero essere una scelta di investimento interessante.

Ma quale ETF farmaceutico scegliere? Cosa c’è di interessante quotato sulla Borsa Italiana da questo punto di vista?

Oggi vedremo in dettaglio questo interessante comparto di investimento e come investire tramite ETF.

ETF farmaceutici: perché è un settore interessante

Il settore farmaceutico realizza vendite mondiali per 1.105 miliardi di dollari (dati 2016).  Tanto per intenderci, parliamo di un valore solo leggermente inferiore al PIL della Spagna.

Sul mercato azionario, il comparto healthcare/pharma è il quarto componente, con un peso superiore al 10% dell’indice MSCI World.

Quindi è ovvio che si tratti di un settore estremamente importante e che dovrebbe essere ben presente in ogni portafoglio diversificato. Si può investire in questo settore indirettamente, appunto tramite l’indice MSCI World o altri indici diversificati. Oppure, potresti trovare interessante investire direttamente, cioè con un ETF farmaceutico.

Ma quale ETF scegliere in questo secondo caso?

Quale ETF settore farmaceutico scegliere

Su Borsa Italiana sono quotati diversi ETF farmaceutici.

La principale differenza è tra ETF farmaceutici europei e ETF farmaceutici mondiali.

Tra i primi abbiamo:

  1. Stoxx Eu600 Healthcare (ISIN: LU0292103222)
  2. MSCI Europe Healthcare (ad esempio ETF Amundi ISIN: FR0010688192)

Tra gli ETF mondiali, invece, abbiamo:

  1. MSCI World Healthcare (ISIN: LU0533033238)

Questa divisione tra ETF europei ed ETF World non è casuale.

Gli ETF farmaceutici europei ovviamente non hanno il rischio cambio, in quanto tutti i titoli sottostanti sono quotati in Europa e denominati in euro.

Gli ETF World, invece, hanno una composizione più diversificata e i titoli USA hanno il peso maggiore. Quindi, in questo caso c’è il rischio cambio.

Tuttavia, gli ETF World sono da preferire. Il motivo è che, nei fatti, nella farmaceutica mondiale gli USA hanno il peso principale e quindi è giusto che il tuo ETF abbia una maggiore esposizione su questo Paese. Anche se questo vuol dire prendersi un rischio cambio, che comunque non è una cosa così importante.

Conviene investire in ETF farmaceutici?

Vediamo ora i rendimenti.

ETF farmaceutici confronto

Il grafico che vedi sopra è il rendimento a due anni di:

linea rossa: ETF Healthcare Europa
linea blu: ETF Healthcare World
linea verde: ETF Indice MSCI World

Quello che emerge subito sono due cose:

  1. L’ETF MSCI World ha battuto quello europeo
  2. Il settore farmaceutico ha fatto peggio del mercato azionario generale

Quindi, conviene investire in ETF farmaceutici?

La risposta non è facile. Può essere un buon strumento di diversificazione, tuttavia non garantisce affatto rendimenti superiori al mercato generale.

Se decidi di investire in un ETF farmaceutico, comunque, è da preferire un ETF mondiale e non uno limitato al solo mercato europeo.

Buon investimento.

 

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