Newenergy: qual è il migliore Etf energie rinnovabili su cui puntare? Scoprilo!

investire in etf-rinnovabiliLe energie rinnovabili, conosciute anche come energie pulite o energie alternative, negli ultimi anni si stanno sviluppando a dismisura.

Fino a qualche anno fa si riteneva che il loro destino sarebbe stato quello di contribuire solo in minima parte alla produzione dell’energia totale consumata giornalmente dalla popolazione mondiale.

Grazie alla tecnologica, le energie rinnovabili stanno registrando dei livelli di efficienza inimmaginabili fino a poco tempo fa. C’è chi ritiene che in un futuro non troppo lontano sostituiranno le più tradizionali fonti di energia!

Sembra quindi che la new energy, più in generale la green economy, non sia più utopia, o solo oggetto di discussione nei salotti di gente sensibile al tema dell’ambiente. E’ destinata a diventare una delle principali forme di bussines in cui investire!

Come investire nelle energie rinnovabili?

Su borsaitaliana sono quotati diversi etf settore energia. A dire il vero, tuttavia, gli etf energie rinnovabili risultano ancora limitati.
Attualmente a Milano sono due gli etf rinnovabili:

  • iShares Global Clean Energy UCITS ETF (IE00B1XNHC34)
  • Lyxor UCITS ETF New Energy (FR0010524777)

I due etf energie rinnovabili sono presenti sul mercato da circa 10 anni. Un lasso di tempo sufficientemente ampio per poter fare osservazioni e paragoni.

Non perdiamo altro tempo. Cerchiamo subito di capire questi due etf energie rinnovabili come si sono comportati nel tempo, quali caratteristiche hanno in comune e soprattutto cosa li differenzia.
L’analisi che stai per leggere di permetterà di avere un quadro più chiaro, fondamentale per capire come investire in energie alternative.

Etf energie rinnovabili: iShares Global Clean Energy UCITS ETF (IE00B1XNHC34)

Iniziamo ad analizzare L’etf energie rinnovabili emesso da Ishares. Ecco le principali caratteristiche di questo etf:

  • investe in 30 grandi società globali operanti nel settore delle energie pulite,
  • la replica dell’indice è fisica ed integrale. Questo significa che l’etf detiene tutti i titoli e nelle stesse proporzioni che compongono l’indice da replicare
  • i dividendi vengono distribuiti semestralmente 
  • le commissioni annue sono pari allo 0,65%
  • l’etf viene bilanciato ogni sei mesi

L’etf iShares Global Clean Energy sul piano geografico ha una forte esposizione ai mercati emergenti. Se analizziamo la composizione geografica notiamo subito che al primo posto c’è la Cina, seguita da Stati Uniti e Nuova Zelanda. Questi primi 3 paesi rappresentano  il 70% dell’esposizione geografica dell’S&P Global Clean Energy Index, ovvero l’indice che l’etf si propone di replicare.

Nello specifico:

Sul piano settoriale, l’indice è composto principalmente da imprese di servizio e pubblica utilità. Rappresentano oltre il 50% della diversificazione settoriale.

Etf energie rinnovabili: Lyxor UCITS ETF New Energy (FR0010524777)

Ora passiamo ad analizzare l’altro etf rinnovabili emesso da Lyxor.

Aspetta..aspetta!

Se stai pensando che è tempo sprecato analizzare nel dettaglio anche questo etf sulle energie pulite, e che sia sufficiente limitarti a confrontare i costi di gestione, ti sbagli di grosso!

Continua a leggere e ti renderai subito conto che sebbene siano due etf investono in azioni energie rinnovabili, presentano delle caratteristiche e anche performance diverse.  Questo ultimo aspetto, lo vederai nell’ultimo paragrafo.

Etf rinnovabili Lyxor New Energy, ecco le principali caratteristiche:

  • investe nelle 20 maggiori società operanti nel campo dell’energia solare, eolica e delle biomasse
  • la replica adattata è di tipo sintetica. Si basa quindi su un contratto derivato swap la cui controparte è Société Générale
  • i dividendi vengono distribuiti annualmente
  • le commissioni annue sono pari allo 0,60%
  • l’etf viene bilanciato semestrale 

Etf Lyxor New Energy ha una esposizione geografica sostanzialmente diversa dall’etf prima analizzato. I paesi emergenti nell’indice che l’etf si pone di replicare sono praticamente assenti. I 3 principali paesi presenti nell’indice World Alternative Energy Total Return Index, sono infatti:

Stati Uniti
45.68%
Paesi Bassi
11.05%
Francia
9.92%

Dei paesi emergenti come la Cina, nessuna traccia, neanche ai livelli più bassi. L’area geografica presente in misura minore è la Nuova Zelanda che rappresenta circa il 2% della diversificazione geografica dell’indice.

Anche sul piano della composizione settoriale vi è una sostanziale differenza nel peso delle diverse categorie. L’indice che replica l’etf punta principalmente sulle aziende operanti nell’information tecnology. Le imprese di servizio di pubblica utilità rappresentano poco più del 20%, rispetto al 50% dell’indice S&P Global Clean Energy Index.

Information tecnology  37,31%
Industriali 35,8%
Beni di pubblica utilità  20,1%
Beni voluttuari  7%

iShares Global Clean Energy vs Lyxor UCITS ETF New Energy: su quale investire?

Dopo aver spulciato per bene i due etf, arriviamo alla parte più importante:

  • Come si sono comportati nel tempo?
  • La diversa composizione geografica e di categoria ha inciso sensibilmente sulle performance?

Un’analisi di medio termine (5 anni) non lascia dubbi d’interpretazione. L’etf Etf Lyxor New Energy si è importato meglio dell’etf emesso da ishares!

etf energie rinnovabili
iShares Global Clean Energy vs Lyxor UCITS ETF New Energy

Dal 2013 ad oggi, la differenza di rendimento è significativa:

  • Etf Lyxor New Energy + 53,19% (linea nera)
  • iShares Global Clean Energy + 14,8% (linea rossa)

Inoltre come puoi vedere dal grafico l’etf iShares Global Clean Energy, registra un andamento meno stabile nel tempo. Emblematico è il picco di rendimento che ha raggiunto a metà 2015 per poi ridimensionarsi e sottoperformare successivamente l’etf concorrente!

La performance così elevata è da attribuire oltre che alle diverse performace delle azioni delle energie alternative presenti nell’indice, anche al diverso impatto del cambio. I due etf investendo in aree geografiche differenti. Sono, quindi, influenzati dall’andamento di diversi tassi di cambio.

I due etf infatti hanno una diversa esposizione valutaria. Per comprendere come impatta il cambio sulle quotazioni dell’etf ti consiglio di leggere questo articolo che chiarisce i significati di valuta di denominazione e negoziazione.

Come hai visto quanto si tratta di etf settoriali, come gli etf rinnovabili esaminati in questo articolo, è fondamentale analizzare la composizione dell’indice sottostante l’etf!

A differenza degli indici principali, come l’S&P500, Mib, Dax ecc ecc., giusto per citarne alcuni, gli indici di nicchia, spesso presentano una composizione, in termini di diversificazione geografica, valutaria e di categoria, molto differente tra loro con evidenti impatti sulle performance!

Inoltre, conoscere la ripartizione geografica è fondamentale, in quanto potresti aumentare inconsapevolmente l’esposizione verso una determinata area.
Ad esempio l’etf Shares Global Clean Energy presenta una significativa esposizione sui mercati emergenti, in particolare la Cina.

Dovresti tenerne conto se possiedi o vuoi investire in un etf dedicato ai mercati emergenti!

Gli etf hanno semplificato molto la vita degli investitori. Oggi con pochi etf puoi raggiungere una diversificazione di portafoglio simile a quella di un fondo comune d’investimento.

Tuttavia per investire con successo e abilità è fondamentale avere delle buone basi. Se non le possiedi iscriviti subito al corso gratuito INVESTITORE SMART!

Buon investimento!

Un pensiero riguardo “Newenergy: qual è il migliore Etf energie rinnovabili su cui puntare? Scoprilo!

  • 19 giugno 2018 in 12:57
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    Q32 q22,

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