ETF Dow Jones, come investire nello storico indice americano

ETF Dow Jones

Nell’ultimo articolo ti ho parlato dello storico indice Dow Jones, come è composto e come si calcola.

Oggi vedremo quali sono i migliori ETF Dow Jones per investire su questo indice.

Infatti, anche nel caso del Dow Jones la cosa migliore è investire tramite ETF, perché nonostante ci siano solo 30 società non è comunque agevole comprare ogni singolo titolo e, in ogni caso, proprio per le modalità di calcolo dell’indice il rendimento che si otterrebbe comprando le 30 società non sarebbe simile a quello dell’indice, ma leggermente diverso.

Andiamo a vedere quindi che opzioni ci sono.

ETF Dow Jones, ecco come possiamo investire

Chiariamolo subito, in Italia c’è un solo ETF Dow Jones. Si tratta del Lyxor Dow Jones Industrial Average (ISIN: FR0007056841).

L’ETF costa lo 0,50%, è a distribuzione e replica l’indice in modo sintetico.

Quindi, se ben ricordi le caratteristiche di un buon ETF, sia in termini di modalità di gestione dei proventi, sia in termini di modalità di replica del sottostante, questo ETF non è proprio il massimo.

Infatti, sono da preferire ETF a replica fisica e con accumulo dei proventi anziché la loro disribuzione.

Tuttavia, questo è quello che c’è sulla nostra Borsa e se si vuole investire su questo storico indice occorre ricorrere a questo ETF.

Anche per tale motivo, è preferibile optare per altri indici se si vuole investire su un indice americano.

Vediamo ora se c’è un’alternativa.

Dogs of the Dow, alternativa ad un ETF Dow Jones?

Come alternativa ad un ETF Dow Jones, si può usare una storica strategia sui titoli del Dow Jones. In questo modo, anziché comprare i 30 titoli se ne comprano solo 10.

Con la strategia Dogs of the Dow, infatti, si comprano i 10 titoli del Dow Jones con il miglior rapporto dividendo/prezzo.

Magari parlerò della filosofia di questa strategia in un prossimo post. Per ora, ti dico che si tratta di una tipica strategia “dividend”. I titoli del Dow sono selezionati in base a chi ha il dividendo migliore, senza guardare altri parametri. Ogni anno, nel primo giorno di Borsa aperta, si vendono i 10 titoli dell’anno precedente e si comprano di nuovi la lista dei 10 migliori. In questo modo si punta ad avere ogni anno i titoli con il miglior dividendo.

I rendimenti di questa strategia negli anni sono stati buoni. Tuttavia, anche in questo caso non è una strategia che raccomando. Questo perché è inefficiente dal punto di vista fiscale e dei costi di trading.

ETF Dow Jones, conclusioni.

Concludendo, investire nel Dow Jones non è il massimo, sia tramite ETF, sia tramite la strategia Dogs of the Dow.

Se non ci saranno nuovi ETF più efficienti in futuro, ci sono senza dubbio indici americani che permettono una replica migliore del mercato USA, come il Nasdaq o l’S&P500.

Buon investimento.

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