ETF Africa, come investire in un continente dalle ottime prospettive

etf Africa

L’Africa è sicuramente un’area di notevole interesse per il futuro.

Se nel 2000 il giornale l’Economist definiva l’Africa come il “paese senza speranza”, oggi le cose sono un po’ migliorate.

Grazie agli investimenti occidentali e soprattutto cinesi, una maggiore connessione con le economie avanzate e qualche miglioramento a livello di singoli Paesi, ora l’Africa ha tassi di crescita abbastanza interessanti. Negli ultimi anni il Continente Africano ha visto crescita economiche nell’ordine del 4-5% l’anno.

A guidare questa crescita, oltre al classico Sud Africa, troviamo Nigeria, Angola, Ghana ed Etiopia.

Sicuramente per chi cerca un’area emergente dalle notevoli potenzialità l’Africa rappresenta un continente importante da considerare.

ETF Africa, come investire su questo continente?

Naturalmente il miglior modo per investire in Africa è tramite un ETF.

In proposito, ci sono degli ETF sul Sud Africa, che può darti un’esposizione su questo Paese che, da sempre, è il più progredito del continente.

Gli emittenti di questi ETF sul Sud Africa sono Lyxor e Ishares, oltre ad uno emesso da HSBC, che però fa pochi volumi.

Senza dubbio, però, un’altra opzione è di selezionare un ETF sull’intero continente.

Si tratta dell’ETF Lyxor Pan Africa (ISIN: LU1287022708). Vediamo in dettaglio questo ETF.

ETF Africa: il Lyxor Pan Africa ETF è un buon ETF?

L’ETF replica l’indice SGI Pan Africa, costituito dai 30 più grandi titoli azionari quotati in Africa o attività prevalentemente esposte in Africa.

L’indice vede un peso preponderante del settore Materie Prime (39%), seguito da telecomunicazioni (21%), Petrolio & Gas (20%), Finanziari (16%) e Industriali (4%). Complessivamente, quindi, il settore “risorse naturali” (materie prime + petrolifero) ha un peso del 59%. Capisci quindi che sarà questo macro-settore a guidare la performance generale.

I titoli più rappresentati sono:

  • Tullow Oil, peso 10,75%, una delle maggiori società petrolifere private operanti in Africa con sede a Londra.
  • Naspers LTD, peso 8,85%, società sudafricana del settore internet & media. L’asset principale del gruppo è una partecipazione del 31% nel colosso cinese del settore internet & media Tencent.
  • Commercial International Bank, peso 8,45%, banca egiziana.

L’ETF in questione replica l’indice in modo sintetico e accumula i proventi.

Il costo dell’ETF è dello 0,85% annuo. Non moltissimo se consideriamo che non è un mercato di facile accesso.

Quindi, ricapitolando, abbiamo sicuramente di fronte un mercato interessante, su cui si può investire con un buon ETF. Attenzione, però, perché è sempre un mercato emergente, non proprio trasparente e piuttosto volatile. Limita quindi l’esposizione al 3-5% massimo.

Buon investimento.

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