ETF a distribuzione: investire in azioni incassando dividendi

etf a distribuzione

Gli ETF a distribuzione consentono di investire in azioni ricevendo, comunque, delle cedole periodiche.

I dividendi sono sempre considerati importanti dagli investitori e a molti piace incassarli. Piace, cioè, vedere l’accredito di denaro sul proprio conto corrente ad intervalli periodici.

Magari anche tu sei tra questi. Se è così, oggi ti svelerò quale è il miglior ETF a distribuzione sull’azionario europeo. Cercherò anche di farti capire se questo approccio è corretto o meno.

Miglior ETF a distribuzione sul mercato europeo

In alcuni articoli recenti ti ho spiegato cos’è l’indice eurostoxx 50 e il miglior ETF sull’eurostoxx 50.

Oggi vediamo quale è l’ETF migliore tra quelli a distribuzione.

Ci sono molti ETF a distribuzione, ma dal mio punto di vista il migliore è l’ETF SPDR S&P Dividend Aristocrats (ISIN: IE00B5M1WJ87).

L’ETF è quello di maggiore dimensione tra quelli sui dividendi europei. Quindi, ti garantisce una buona liquidità.

Il costo annuo è dello 0,30%. Non il più economico, ma nemmeno tra i più onerosi. Anzi, il costo si pone sicuramente nella parte bassa.

La performance del fondo registra una performance del 4,37% da inizio anno, del 5,79% a un anno e del 21,68% a tre anni.

L’ETF replica un indice delle società europee con il miglior rendimento da dividendi. In questo caso, però, per rendimento da dividendi non si considera solo lo “yield” puro e semplice, ma include anche la sostenibilità del dividendo e la sua capacità di crescere nel tempo. Quindi possiamo parlare di un rendimento da dividendo di tipo dinamico ch eguarda cioè anche al futuro.

A livello settoriale, il 50% del sottostante comprende titoli industriali, utilities e finanziari. Il restante 50% è composto dagli altri settori, tra i quali spiccano per importanza l’healthcare e i beni di consumo discrezionali.

Senza dubbio un buon sottostante e un buon ETF.

ETF a distribuzione: è il giusto approccio?

Detto questo, devo comunque farti riflettere su questo approccio.

Come ben sai, io preferisco gli ETF ad accumulazione piuttosto che quelli a distribuzione.

Il reinvestimento dei dividendi è una delle componenti più importanti del rendimento azionario totale. Se li incassi e non li reinvesti, perdi questa componente. Averli sul conto è un forte incentivo a non reinvestirli o comunque a non farlo in modo sistematico.

Inoltre, le distribuzioni vengono tassate al 26%, quindi ogni volta che incassi 100 euro di fatto ne potrai reinvestire solo 74. L’effetto dell’interesse composto sarà quindi solo su 74 anziché su 100.

E’ vero che prima o poi le tasse vanno pagate, ma sempre meglio poi.

Insomma, sono diversi i motivi per preferire gli ETF ad accumulazione. Scegliere quelli a distribuzione può avere senso in qualche caso specifico e particolare, ma normalmente perderai questi vantaggi.

Anche per questo, nel nostro servizio TREND E STRATEGIE DI INVESTIMENTO scegliamo quasi sempre ETF ad accumulazione piuttosto che a distribuzione.

Buon investimento.

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