Equivalenza della Borsa svizzera: quali conseguenze?

equivalenza della borsa svizzera

Dal 30 giugno è terminale l’equivalenza della Borsa svizzera.

Che cosa significa questo?

Beh, essenzialmente a partire dall’1 luglio con la fine equivalenza Borsa svizzera non è più possobile negoziare azioni svizzere sui mercati europei.

Infatti, fino a giugno chi voleva negoziare azioni svizzere aveva essenzialmente tre possibilità:

  1. Acquistare direttamente sulla Borsa Svizzera
  2. Comprare i titoli sui mercati UE dove erano quotate azioni svizzere
  3. Comprare i titoli su altri mercati internzionali che quotavano azioni elvetiche (ad esempio la Borsa USA)

Ora, non è più possibile optare per la seconda possibilità.

Quindi chi vuole comprare titoli elvetici può o farlo direttamente sul mercato svizzero, o scegliere la terza opzione.

Equivalenza Borsa svizzera conseguenze per gli investitori

Ora, in molti hanno parlato di questo argomento dal punto di vista macroeconomico. C’è chi crede che la UE si sia data la zappa sui piedi perché così perde le negoziazioni sui titoli svizzeri, a vantaggio della Borsa elvetica nazionale o di altre Borse extra-UE.

Un aspetto che, invece, pochi hanno trattato riguarda le conseguenze per gli investitori. Soprattutto i piccoli investitori.

Infatti, c’erano molti investitori che avevano comprato azioni svizzere su mercati europei. Ad esempio al Xetra di Francoforte, o su Borsa Italiana.

Ora, chi non ha agito per tempo si trova ad avere in portafoglio un titolo non più negoziabile sul mercato in cui era stato originariamente comprato.

La soluzione sarà probabilmente un mandato particolare a favore della banca per andare a negoziare il titolo sulla Borsa Svizzera, ma questo potrebbe far lievitare non poco i costi.

In ogni caso, c’è sicuramente un maggior disagio rispetto a prima, quando si comprava e si vendeva solo con un click.

Questo mi porta a ricordare una cosa che scrivo spesso agli abbonati dei miei servizi premium, soprattutto quello azionario.

Negoziare le azioni sempre sulla Borsa principale di negoziazione

Molto spesso ci sono titoli negoziati su diversi mercati.

Ad esempio, Volkswagen è quotata in Germania, ma anche a Milano. L’Oreal è quotata a Parigi, ma anche a Milano e in Germania. Microsoft in USA, ma è negoziabile anche a Milano e in Germania.

Insomma, sull anostra Borsa sono negoziabili molti titoli esteri.

E quando io suggerisco un nuovo titolo, sono in molti gli clienti che mi chiedono se è possibile comprare su Milano. Magari perché le commissioni sono inferiori.

La mia risposta, invece, è di comprare SEMPRE sul mercato principale. Lo scrivo anche nelle mie Regole di Investimento.

Questo perché possono verificarsi casi come quello della fine dell’equivalenza della borsa svizzera, ma anche altre situazioni.

Ad esempio, semplicemente un titolo potrebbe non essere più quotato a Milano in futuro. Magari perché fa pochi scambi.

Per questo, se ti trovi di fronte alla decisione di dove comprare un titolo azionario, evita complicazioni come quella provocata dalla fine dell’equivalenza della Borsa Svizzera. Compra sempre sul mercato principale di negoziazione dell’azione, che nella maggior parte dei casi è la Borsa del Paese dove ha sede la società.

Buon investimento.

 

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