Il crollo Borsa di questi giorni cosa significa?

crollo Borsa

Alla fine è arrivato! Ne hanno parlato commentatori e analisti, era bramato dai ribassisti e persino i rialzisti se lo aspettavano. Sto parlando del crollo Borsa di questi giorni, che in parte avevamo già anticipato la scorsa settimana.

Perché le Borse scendono? E’ una discesa che terminerà presto o dobbiamo preoccuparci? Facciamo il punto della situazione.

Crollo Borsa o semplice correzione?

Le discese di Borsa hanno diverse caratteristiche.

Una discesa entro il 10%-20% è una normale correzione di un trend primario, mentre si parla di Mercato Orso quando andiamo oltre il 20%.

Attualmente, sentiamo i media parlare di crollo delle Borse, ma nei fatti di cosa parliamo? Beh, queste sono le discese dei principali indici azionari dai loro recenti massimi:

  1. S&P500 (in USD): -8,40%
  2. Nasdaq (in USD): -7,37%
  3. DAX: -8,60%
  4. FTSE Mib: -6,46%
  5. Mercati emergenti (in euro): -8,73%
  6. MSCI World (in euro): -7,79%
  7. CINA (in euro): -7,61%

Insomma, come puoi vedere parliamo di discese che, per ora, non arrivano al -10%. Certo, sono state veloci e repentine, concentrate in pochissimi giorni, ma per ora parliamo di una correzione fisiologica. Ti ricordo che, di fatto, l’ultima correzione seria sui mercati azionari risale al 2015.

Perché le Borse scendono? C’è un motivo?

In questi giorni leggerai diversi articoli che ti elencheranno decine di motivi perché la Borsa perde.

Tutti possono essere più o meno giusti, ma in realtà io credo che il motivo sia uno. Quale? Troppe notizie positive!

Sì, esatto, proprio così. Tassi bassi, inflazione bassa, profitti societari in crescita e spesso migliori delle stime, crescita economica mondiale sostenuta, disoccupazione ai minimi in USA e Germania.

In pratica, c’è poco o nulla che può infiammare ulteriormente il mercato. Semplicemente, qualche giorno fa non c’erano più motivi per salire.

Da questo punto di vista, questa discesa è salutare. Perché da livelli più bassi e normali, gli operatori potranno tornare ad entusiasmarsi quando ci sarà una buona trimestrale o un dato economico migliore delle attese.

Crollo Borsa e mercato al rialzo

Un aspetto che bisogna considerare è che in un mercato al rialzo alcune discese in Borsa sono del tutto normali.

Ad esempio, nel periodo 1999-2000 il Nasdaq passò da circa 2.200 punti fino a circa 5.000. Un rialzo del 227%! Beh, nello stesso periodo, in poco più di un anno, ci furono non una, ma ben 5 discese nell’ordine del 10% o più.

Con il senno di poi, con un rialzo del 227% una discesa del 10% sembra nulla, ma quando si verificarono ti assicuro che impensierirono eccome gli investitori! E, ripeto, non ce ne fu una, ma ben 5 e si susseguirono a distanza di pochi mesi l’una dall’altra.

Quindi, il mio suggerimento è di non andare in panico! Se hai un’asset allocation coerente con il tuo profilo di rischio, riuscirai a sopportare le perdite senza preoccupazione eccessiva e non ti perderai il prossimo rialzo quando arriverà.

Se, invece, avevi un portafoglio troppo rischioso, allora fissa delle stop-loss su alcuni titoli e sistema il tuo portafoglio man mano che vengono raggiunti i livelli prefissati.

Con questi metodi, in oltre 10 anni il portafoglio del nostro servizio Trend e Strategie di Investimento ha sempre dato ai nostri abbonati buoni rendimenti e volatilità ridotta.

Buon investimento.

 

 

2 pensieri riguardo “Il crollo Borsa di questi giorni cosa significa?

  • 7 febbraio 2018 in 13:49
    Permalink

    Penso anch’io si tratti di una correzione fisiologica e, tutto sommato, salutare perché permetterà a chi è fuori dal mercato di entrare a prezzi più bassi.
    Di solito, inoltre, prima di un bear market serio si assiste ad una fase distributiva più o meno lunga che in questo caso non si è vista per niente.

  • 7 febbraio 2018 in 15:50
    Permalink

    Anche se il futuro è ignoto a tutti, è’ esattamente quello che penso anche io. Nelle ultime fasi del rialzo ci sono forti crescite dei mercati, ma non sono mai tranquille e lineari, bensì si accompagnano a parecchia volatilità.

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