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Commissione Europea: in arrivo gli eurobond mascherati?

commissione europeaA Bruxelles si starebbe elaborando un piano di investimenti da 1000 miliardi di euro emesse dalla Commissione Europea. Un piano che per certi versi assomiglia molto agli eurobond voluti da Conte!

Commissione Europea: un piano per aiutare l’Italia?

Più volte nell’ultimo periodo abbiamo sentito il presidente della commissione Europea Ursula Von Der Leyen chiedere pubblicamente scusa all’Italia per averla lasciata sola in questa fase molto delicata!

Il presidente sembra mostrarsi ora sensibile alle difficoltà che l’Italia sta attraversando in questo difficile periodo.

Forse sarà per il fatto che anche i francesi sentono di non potersela cavare dai soli! Anch’essi, a conti fatti, necessitano di un sostegno economico europeo. E’ probabile, quindi, che il presidente in qualche modo sotto sotto stia tentanto di “tirare l’acqua al suo mulino”. Anche se le misure che sta studiando ufficialmente sono guidate da uno spirito “altruista” verso l’Italia, di fatto servirebbero anche al suo paese.

La Francia, da sempre spalla destra della Germania, questa volta sembra essersi defilata dalla linea rigida spostata da tedeschi e olandesi! Più volte ha manifestato l’interesse per una soluzione che veda in campo gli eurobond!

Ursula Von Der Leyen: al via gli eurobond mascherati?

Degli Eurobond Germania e Olanda proprio non vogliono sentirne parlare! E così il presidente della commissione Europea sta studiando un piano alternativo!

La Commissione Europea potrebbe impegnarsi presto ad emettere 1000 miliardi di obbligazioni tripla A! L’idea di fondo è quella di presentarsi davanti ai mercati con dei bond garantiti dal bilancio UE 2021- 2027.

I  soldi dei eurobond sarebbero distribuiti ai governi più colpiti dalla crisi. In cantiere vi sono due tipi di sussidi allo studio:

  • da non rimborsare (fondo perduto)
  • e prestiti a basso costo

Il problema come al solito sarebbero le “condizioni”. Il piano sarebbe coperto dalle cosiddette “spese potenziali” del bilancio UE. Un contributo che l’Unione può chiedere ai paesi membri solo in caso di necessità e per un valore non superiore all’1% del PIL.

Tuttavia, per emettere obbligazioni per un valore di 1.000 miliardi questo tetto dovrebbe arrivare al 2% del PIL.

Un parametro che però potrebbe far storcere il naso a diversi paesi!

E’ molto probabile, quindi, che questa soluzione proposta dal presidente della commissione incontri un altro no!

Al momento, quindi, l’unica soluzione percorribile continua ad essere quella che prevede un aiuto agli Stati membri attraverso tre canali diversi:

  • Mes
  • BEI
  • Progetto “sure”

In questo panorama così complesso anche per noi investitori l’errore è dietro l’angolo! Investire richiede una buona conoscenza delle regole d’investimento! Approfitta, quindi, del corso GRATUITO investitore SMART!

Buon investimento!

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