Borse sui massimi: e se accadesse una crisi finanziaria 2017?!

trend followingEvviva il mercato Toro, abbasso le crisi finanziarie!!!

Alzi la mano chi non ama un mercato che ogni giorno segni nuovi massimi in modo da far schizzare sempre più in alto il valore del nostro patrimonio e di guadagnare subito dopo ogni nuovo investimento!

Ciò che accaduto negli ultimi anni non sembra essere troppo distante dalla fantasia!

L’indice S&P500 si è spinto oltre quota 2.500! Un livello mai raggiunto! Dal 2009 ad oggi l’indice S&P500 si è rivalutato più del 270%! Sei dinanzi al più importante rally della storia borsistica americana!

Da marzo 2009 ad oggi il mercato è salito quasi si 700 punti e nell’ultimo anno e mezzo lo ha fatto quasi in maniera lineare. In questo arco temporale non si sono registrate correzioni superiori al 5%!

Le borse festeggiano ma tutti temono una crisi finanziaria 2017!

Stiamo vivendo una favola ad occhi aperti! Sono 9 anni che il mercato azionario americano sale ininterrottamente!
Eppure in tutti questi anni  molti risparmiatori sono rimasti alla finestra a guardare!
Convinti che da lì a poco si sarebbe verificata un’altra crisi finanziaria peggio di quella del 2000! Basta andare fare il giro per la rete per renderti conto che dal dopo crisi finanziaria 2008 ad oggi non è passato un anno in cui qualche guru della finanza non parlasse di un imminente crisi finanziaria in atto!

Sono passati 9 anni dall’ultima crisi finanziaria ed il mercato americano ha guadagnato il 270%!

Fossero tutte così le crisi! Ne vorrei una all’anno!

Sicuramente starai pensando che oggi effettivamente i mercati sono cresciuti tanto e che siamo d’inanzi ad una colossale bolla finanziariaNella mente di molti investitori più il mercato continua a salire più aumenta la probabilità che si verifichi una crisi finanziaria.

E se si verificasse proprio ora? E se avessimo una crisi finanziaria 2017?

Di la verità quante volte ti sei posto questa domanda in questi anni e soprattutto in questo 2017?

Già il fatto che si chiamasse 2017 poi, ha alimentato la suggestione che l’anno della grande crisi fosse proprio questo!

Crisi finanziaria 2017? Facciamo parlare i numeri!

Come ripetiamo da anni, il futuro non si prevede e le supposizioni da chiunque esse arrivino, vanno prese sempre con le pinze!
Ciò che conta è la capacità di analizzare il mercato nelle condizioni attuali e prendere le dovute decisioni d’investimento.

Premesso che il 2017 sta volgendo al termine, la domanda che devi porti è se vi siano oggi le condizioni per una crisi  finanziaria 2017!

Per poter capire qualcosa in più sulle attuali condizioni di mercato è necessario verificare dove gli investitori hanno convenienza ad investire.

Per poterlo fare studiamo l’andamento nel tempo di due parametri:

  • il P/E (price/earnings) prospettico, ovvero quello basato sugli utili attesi
  • lo spread, ottenuto come differenza tra l’earning yieldche misura il rendimento di un’azione ottenuto dal rapporto tra l’utile e il prezzo attuale dei un titolo, con bond yield dei decennaliovvero il rendimento di un obbligazione decennale portata fino a scadenza.

Mentre il primo parametro ti aiuta a capire quanto costano le azioni in funzione degli utili potenziali e quindi se sono care o  meno, il secondo ti dice in maniera oggettiva ed immediata dati i prezzi attuali di azioni e obbligazioni quali dei due asset rende di più! E quindi quale dei due è più conveniente.
Quanto maggiore è lo spread tanto più conveniente è investire in azioni. Al contrario. Se lo spread è basso, a maggior ragione negativo, allora le obbligazioni sono più redditizie.

In questa tabelle puoi confrontare il valore attuale di questi due parametri con quello rilevato alla vigila della grande crisi finanziaria del 2000.

tabella crisi finanziaria 2017

Cosa puoi dedurre da questa tabella?

Alla vigilia delle crisi finanziaria del 2000:

  • Il P/E raggiunse il massimo storico
  • Lo spread raggiunse il  minimo storico. Nel 2000 era estremamente più conveniente investire  in obbligazioni che non in azioni.

Ottobre 2017:

  • il P/E è alto ma non eccessivo.
  • Lo spread rileva una convenienza ad investire in azioni rispetto alle obbligazioni

Come puoi vedere ad oggi non ci sono quelle condizioni eccezionali che si sono verificate nel 2000  che facciano ipotizzare ad una crisi finanziaria nel 2017.

Crisi finanziaria 2017? Anche no!

Nonostante molti mercati abbiamo registrato massimi storici come hai potuto capire c’è ancora spazio per una crescita del comparto azionario prima di raggiungere livelli estremi di P/E.
Certo, questa analisi, come del resto qualsiasi altra analisi,  non ci dà nessuna certezza matematica che non si verifichino crisi finanziarie.
Ma allo stato attuale non vi sono motivi per cui questa crisi debba verificarsi. Fino negazione  un mercato rialzista va sfruttato! Questa è la logica del trend following
Se vuoi investire in azioni seriamente ed ottenere ottimi rendimenti non perdere altro tempo e sfrutta la promozione limitata di Crescita & Rendimento.

Buon investimento!

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