Azioni Monte Paschi: perché un investitore accorto non le avrebbe comprate!

azioni monte paschi

Le azioni Monte Paschi sono sempre sulle prime pagine dei media finanziari italiani. Ormai da tempo, c’è sempre qualcosa da dire su questa banca, che nel giro di pochi anni ha azzerato una storia bancaria che durava da secoli.

Sicuramente è un titolo che interessa molto gli investitori. Infatti, a migliaia hanno perso soldi con le azioni mps o con le obbligazioni.

Proprio studiando il caso delle azioni Monte dei Paschi è possibile capire quali errori dovrebbe evitare un investitore.

Azioni Monte Paschi: la storia non garantisce nulla

Uno dei maggiori errori fatti da chi ha perso soldi con le azioni MPS è stato quello di pensare che essendo una banca storica non sarebbe potuta fallire.

Questo è però un grande errore.

Certo, tecnicamente MPS non è fallita, ma economicamente sì. E non è certo un caso isolato di azienda/marchio storico che ha visto azzerare il suo valore.

Basti pensare a cosa è successo negli USA con Kodak, ma anche altre aziende come General Motors, che finì in Chapter 11 nel 2009.

Di fatto la storia e la longevità di un’azienda è sicuramente un plus, ma non garantisce nulla. I vantaggi competitivi debbono infatti essere costantemente mantenuti nel tempo. Se il business ha problemi strutturali, il valore azionario ne risentirà inevitabilmente.

Azioni Monte Paschi: business e management

Warren Buffett dice sempre che se non si capisce un business meglio non investire? Quanti capiscono il business di MPS o di una banca in generale? Te lo dico io, pochissimi.

Sì, è vero, la banca è quel soggetto che prende soldi dai depositanti e li impiega, guadagnando sulla differenza tra tasso attivo e tasso passivo.

Ma questa rappresenta solo un’area di attività della banca e a dirla tutta nemmeno quella preponderante.

Infatti, questa è l’area che si conclude nel bilancio bancario con il “margine di interesse”. Ma una banca guadagna anche sui servizi/commissioni e, allo stesso tempo, deve far fronte alle perdite sui crediti.

Quindi è importante conoscere anche la qualità e la composizione degli attivi, cosa sicuramente non facile.

Ancora, i soldi non vengono più presi solo dai depositanti, ma c’è tutto il mercato interbancario e gli interventi della BCE.

Quindi c’è l’attività di negoziazione titoli, i crediti di firma, per non parlare dell’esposizione su strumenti derivati.

Tutte cose difficilissime da valutare per un analista esterno. Io stesso, nei miei servizi premium, credo di non aver mai raccomandato un singolo titolo bancario in quasi 15 anni.

Altro elemento importante in ogni società è il management.

Anche qui, difficile dire che il management fece gli interessi degli azionisti quando acquistò Banca Antonveneta per oltre 9 miliardi di euro ai tempi della gestione Mussari.

Dopo Mussari arrivarono Profumo e Viola, ma nel 2016 emersero nuovi problemi, quando le sofferenze bancarie aumentarono e risultò che tali crediti erano iscritti a bilancio ad un valore circa doppio rispetto a quello di mercato. Ovviamente negli anni precedenti il management si era ben guardato dall’esporre questo rischio sui bilanci.

In generale, questi ti sembrano manager trasparenti? Manager interessati agli azionisti? A me no.

Titolo MPS: trend costantemente negativo

Ok, tutte queste cose potevano essere difficili da rilevare per un investitore che magari deve seguire 10 o 15 titoli.

Tuttavia, c’è una cosa che era chiara a tutti e cioè che il trend delle azioni Monte Paschi era negativo da un decennio.

azioni monte paschi grafico

Come puoi vedere, dai massimi del 2007 è stata una discesa continua. Ed investire in un “falling knife”, cioè in un titolo che scende continuamente, è molto pericoloso. Perché il mercato conosce le situazioni molto meglio di noi. Se un titolo scende, c’è sempre un motivo.

Per questo quando si investe su singoli titoli raccomando sempre di mettere delle stop-loss.

La lezione delle azioni Monte Paschi di Siena

Concludendo, Monte dei Paschi di Siena aveva molti “red alerts”, molti segnali cioè, che le cose non andavano.

Un investitore accorto avrebbe evitato il titolo o, comunque, avrebbe messo una stop-loss.

Il titolo MPS, in realtà, rappresenta il tipico esempio di “come non investire”.

Al contrario, nel nostro servizio Crescita & Rendimento investiamo in società che hanno molti elementi a favore. Questo non garantisce al 100% di guadagnare, ma aumenta notevolmente la probabilità.

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