Le azioni italiane sono davvero andate così male?

Sicuramente anche tu, come molti, penserai che negli ultimi anni le azioni italiane siano andate malissimo. Oggi, invece, ti mostrerò come sono andate veramente le azioni del nostro Paese e che lezione puoi trarne per i tuoi investimenti.

Azioni Italiane: tra le peggiori al mondo negli ultimi 10 anni.

Iniziamo subito analizzando quello che ha fatto l’indice di riferimento italiano, cioè l’FTSE MIB. Questi sono stati i rendimenti:

giugno 2011 – oggi (5 anni): -17%
giugno 2006 – oggi (10 anni): -52%

Risultati davvero pessimi, soprattutto considerando cosa hanno fatto nello stesso periodo altri indici. Ad esempio, un classico e diversificato MSCI World avrebbe reso il 58% a 5 anni e il 46% a 10 anni. Da questo calcolo sono esclusi i dividendi, che sull’indice italiano sono anche un punto piu alti, ma questo chiaramente non cambia la differenza abissale.

Questi risultati sono però dovuti principalmente alla composizione dell’indice.

Il principale problema dell’indice FTSE MIB è che è composto da azioni bancarie e finanziarie

Questo settore è stato particolarmente colpito negli ultimi anni, prima dalla crisi del 2008, poi dalla crisi dell’euro nel 2011 e più recentemente dalle difficoltà delle banche di piccola e media dimensione.

Per contro, guardiamo invece cosa è successo all’indice STAR, un indice composto da società con capitalizzazione tra 40 milioni e 1 miliardo di euro, con un flottante abbastanza elevato e precise caratteristiche di corporate governance e comunicazione societaria. In pratica, un indice di mede aziende italiane:

Indice STAR 5 anni:

STAR

Indice STAR a 10 anni:

STAR 10 anni

Per la precisione, il risultato a 5 anni è del +105%, mentre il risultato a 10 anni è stato del 61,70%.

Come vedi, risultati persino superiori (e di molto) all’indice mondiale.

Infatti, è sbagliato dire che la debolezza della Borsa Italiana riflette la debolezza del nostro Paese. La Borsa non si interessa del Paese, ma delle aziende quotate e se le aziende sono buone il mercato le premia ugualmente. L’indice delle piccole e medie imprese italiane, libero dalle banche o da società molto politicizzate, ha avuto rendimenti perfettamente in linea con gli small-medium cap internazionali.

Cosa ti insegna questa situazione sulle azioni italiane?

Questa lezione sulle azioni italiane è molto importante anche per te.

Quando investi, devi prestare molta attenzione agli indici. Sai che personalmente raccomando sempre, per l’investitore comune, di investire su indici tramite ETF.

Tuttavia, non tutti gli indici sono uguali. Bisogna infatti scegliere indici ben diversificati per settore e per numero di aziende e, possibilmente, è necessario che le società che compongono l’indice abbiano nel loro complesso un business ben diversificato per area geografica.

E non devi mai investire tutta la tua quota azionaria in un indice concentrato su un solo Paese, anche fossero gli USA. La diversificazione, alla fine, paga.

La diversificazione, insieme a molte altre cose, è un concetto che spieghiamo molto bene all’interno del mio corso gratuito in 7 email INVESTITORE SMART, il corso che ti aiuta a diventare un investitore migliore e, quindi, a guadagnare di più dai tuoi investimenti.

Buon investimento.

 

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