fbpx

Un buon investimento per il 2010

Il trend degli ultimi anni sul mercato valutario è stato, quasi
senza soluzione di continuità, la debolezza del dollaro nei
confronti dell’euro.

Sul finire degli anni ’90, il biglietto verde quotava ben sotto
la parità rispetto alla nuova moneta europea e raggiunse dei
picchi persino sotto quota 0,90. Durante l’ultima decade,
arrivò a sfiorare 1,60. Quasi dimezzato.

Ricordiamo che qui non stiamo parlando di qualche indice
azionario, magari di qualche remoto paese emergente. Stiamo
parlando di rapporti di cambio tra le valute delle due principali
e più stabili aree economiche al mondo.

Fatta questa premessa, questo è quello che penso: l’euro è ormai
sopravvalutato rispetto al dollaro e il 2010 potrebbe essere tempo di
una correzione.

Chi ritiene che questo non sia vero, punta su diversi argomenti.
Il forte deficit degli USA, i tassi a zero, la FED che ha iniettato una
massa enorme di liquidità nel sistema.

Tutte cose vere. Non solo, tutte cose che di certo nei prossimi mesi
non spariranno.

Il punto è che, come sempre, i mercati sono delle “discounting machine”.
Tutta queste cose sono ormai note e secondo me prezzate nel tasso
di cambio.

Per contro, l’Europa presenta una situazione non molto diversa dagli
Usa e, oltre questo, la ripresa probabilmente inizierà più tardi e sarà
comunque meno sostenuta rispetto a quella americana. E il caso della
Grecia mostra anche che la struttura dell’euro ha dei problemi.

Infine, il trend sembra favorevole al dollaro. In questi giorni, il dollar
index è in prossimità di tagliare la sua media mobile a 200 giorni dal
basso verso l’alto.

All’interno del nostro servizio premium Trend e Strategie di Investimento
stiamo già investendo sul dollaro da qualche tempo. La prima parte del
rialzo è ora probabilmente fatta, ma a mio avviso siamo ancora all’inizio
del potenziale rialzo del biglietto verde in questo 2010.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.