Nuovo euribor, cosa cambia con il nuovo metodo di calcolo?

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Se hai un mutuo (ma anche se non lo hai) sai sicuramente che l’euribor è uno dei parametri più importanti.

Infatti, tutti i mutui a tasso variabile hanno un tasso che è pari all’euribor (ad una certa scadenza) + uno spread.

Ma anche se non hai un mutuo ma sei un investitore, sai bene che spesso le obbligazioni a tasso variabile hanno ugualmente un rendimento legato in qualche modo all’euribor.

Nel 2019 questo parametro del mercato monetario sarà aggiornato nelle sue modalità di calcolo. Debutterà infatti il nuovo euribor, che sarà chiamato ESTER. Cosa cambierà per mutui e tassi di interesse?

Nuovo euribor 2019, cosa cambia nei metodi di calcolo?

Attualmente, il calcolo dell’euribor si basa sulle transazioni di liquidità effettuate da 20 primari istituti di credito europei. Tra queste ci sono le italiane Intesa, Unicredit e Monte dei Paschi.

Parliamo quindi di soli 20 istituti, che per quanto grandi rappresentano solo una parte delle transazioni effettuate da tutte le banche europee in materia di liquidità.

Per questo si è sentita l’esigenza, da parte delle autorità bancarie, di aggiornare la modalità di calcolo.

Il calcolo nuovo euribor si baserà quindi sulle transazioni attualmente considerate, a cui si aggiungeranno anche le transazioni di altri canali di lending all’ingrosso e, se necessario, anche le dichiarazioni di esperti (manager bancari).

Quindi una modalità di calcolo più complessa e per certi versi più attendibile. Al tempo stesso, però, alcuni esperti ritengono che si potrebbe avere un po’ più di volatilità nel parametro finale.

ESTER euribor nuovo riferimento del free-risk area euro

Il nome del nuovo euribor è ESTER (Euro Short-Term Rate). Sarà quindi il nuovo paramentro di free-risk dell’area euro.

Regolerà come parametro di riferimenti migliaia di contratti di mutuo, di prestito e derivati.

Arriverà entro ottobre 2019, ma cosa cambierà concretamente per noi investitori ordinari e magari detentori di un contratto di mutuo (o finanziamento)?

Di fatto, non moltissimo.

Nuovo euribor, cosa cambia per i tassi e mutui?

Secondo gli analisti, il cambio del metodo di calcolo non inciderà eccessivamente.

Le simulazioni fatte ad oggi indicano una differenza tra 1 e 5 punti base. Parliamo quindi veramente di poca cosa. Vi ricordo che un punto base e un centesimo di punto percentuale.

Quindi gli aggiornamenti dei contratti in essere, così come la stipula dei nuovi, non dovrebbe provocare alcun cambiamento sostanziale.

Forse un po’ più di volatilità in futuro, ma nulla che abbia un impatto rilevante sul costo dei vostri finanziamenti o sul rendimento dei vostri investimenti. Questo non vuol dire che il nuovo euribor non salirà, solo che sarebbe salito anche il vecchio euribor e la differenza in termini di comportamento non è molto diversa.

Buon investimento.

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