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Il MES: aiuterà l’Italia ad uscire dalla crisi? A che prezzo!?

MES e aiuti di statoAncora una volta l’Europa si trova impreparata ad affrontare l’ennesima crisi! Ancora una volta manca una strategia chiara e condivisa!

In questi giorni i paesi europei, oltre ad essere alle prese con l’emergenza sanitaria da coronavirus, si fronteggiano per cercare di trovare l’ennesima soluzione alla crisi economica che questa pandemia sta portando con se!

Mentre negli Stati Uniti Trump e FED varano il piano d’aiuti più grande della storia, in Europa ci si interroga ancora sul da farsi! E soprattutto su chi deve fare cosa!

Se hai la sensazione di non riuscire a comprendere con chiarezza qual è il ruolo di alcuni organismi europei, non fartene una colpa! La verità è che neanche ai paesi europei è chiaro chi fa cosa!

Eurobond, Mes, BCE, patto di stabilità e crescita: quanta confusione in Europa!

In questi giorni si è iniziato a parlare, su proposta di Conte, dell’emissione di possibili coronabond per fronteggiare l’attuale emergenza! Una soluzione che stava riscuotendo successo anche da parte di altri paesi storicamente contrari come la Francia! Nonostante la soluzione fosse vicina, non si è ancora ben capito quale istituzione europea dovrebbe emettere i coronabond.

Alcuni hanno ipotizzato che competesse alla BEI (banca europea degli investimenti). Altri, invece, vista la portata del tutto eccezionale della crisi, ritengono che l’emissione vada curata direttamente dalla commissione Europea!

Altri ancora, ritengono che l’organismo più adatto a tale operazione sia il MES! Ed è proprio in questi giorni che tale termine è tornato di “moda”!

Cos’è il MES?

Il MES, chiamato anche Fondo Salva – Stati, è stato istituito a seguito della crisi del 2012. Tale fondo è già dotato di un proprio patrimonio, che ammonterebbe a circa 500 miliardi di euro e che andrebbe utilizzato per sostenere gli Stati in momenti di difficoltà!

Insomma, sembra essere proprio arrivato il momento di attingere da questo fondo! Che le economie più in crisi possano beneficiare di aiuti sovranazionali!

Inoltre, il presidente della commissione europea ha dichiarato la sospensione del patto di stabilità e crescita per cui gli stati membri non sono più obbligati a rispettare i parametri sul deficit e debito pubblico.

Tuttavia, quando a livello europeo sembrava essere emersa maggiore flessibilità, la Merkel, sostenuta dall’Olanda, ha ricordato che non vi saranno aiuti ai paesi europei, leggasi Italia, Spagna, Portogallo e Grecia, senza condizionalità!

In altre parole se l’Italia e company non si impegneranno a firmare un accordo in cui vareranno riforme strutturali, niente soldi!

Mentre i medici litigano…il paziente muore!

La questione in Europa è ancora una volta di carattere politico ancora prima che economico! Manca una visione comune. I meccanismi di sostegno ci sono, per carità meritano di essere migliorati, ma la vera questione è che vi sono paesi, tra i quali l’Italia che necessitano di un aiuto maggiore rispetto ad altri.

Se ad ogni proposta di aiuto viene chiesto di fare manovre contenitive diventa veramente difficile rialzare la testa. Si entrerà in un circolo vizioso dal quale non se ne uscirà più!

Il MES potrebbe essere la soluzione più immediata per aiutare realtà come l’Italia estremamente compromesse da questa grave crisi! Ma le condizionalità non possono andare ad aggravare ulteriormente la situazione.

Il rischio è che l’Europa e l’area euro non regga!

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Buon investimento!

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