Libor cos’è da cosa dipende e come funziona?

liborDopo aver toccato quota “zero” negli Stati Uniti, con il consolidamento della ripesa economica, da novembre 2016 è iniziata la risalita dei tassi.

Fenomeno che preoccupa non pochi investitori, in particolare quelli in obbligazioni USA. Se leggi i nostri articoli sai che esiste una chiara relazione inversa tra andamento dei tassi è prezzo delle obbligazioni.

Non appena la ripresa economica europea mostrerà un consolidamento, è lecito attenersi un rialzo dei tassi anche da parte della BCE.

Un consiglio fraterno è di leggerti con calma questo importante post. Potrebbe fare la differenza sul rendimento dei tuoi investimenti.

Un altro importante tasso che vale la pena conoscere è il tasso Libor. Spesso se ne sente parlare, ma pochi sanno effettivamente cos’è il libor, da cosa dipende e come funziona!

Continua nella lettura di questo articolo è scoprirai che le informazioni che stai per apprendere non sono solo contenuto nozionistico. Anzi, l’andamento del tasso libor, se opportunamente analizzato, ti permetterà di fare importanti osservazioni sulla percezione che gli operatori di mercato hanno sul futuro andamento dell’economia.

Allora….Cos’è il Libor?

Il LIBOR  è l’acronimo di London Interbank Offered Rate, ovvero di tasso interbancario di Londra.

Il Libor è il tasso d’interesse al quale le banche si scambiano denaro per un breve periodo di tempo.

Le banche, infatti, qualche volta hanno bisogno di soldi e, per fronteggiare determinati squilibri di cassa, ricorrono al cosiddetto prestito interbancario.

La possibilità per le banche di prestarsi soldi tra loro permette di garantire la solvibilità delle banche e dell’intero sistema creditizio.

Il ricorso al prestito interbancario è il modo più veloce ed economico per le banche di far fronte in modo rapito alle proprie esigenze di liquidità.

Cosa succede se una banca non restituisce quanto ottenuto in prestito da un’altra banca?

Per evitare il collasso dell’intero sistema bancario, con enormi ripercussioni anche sull’economia reale, la banca centrale fa da “garante”.

Aspetta! Lo so che ti già pensando che questa protezione da parte della banca centrale non è moralmente giusta!
Se tu non paghi il muto a te pignorano la casa. Alla banca no! È vero, Ma tieni presente che le regole sono un po’ più complesse di come le hai apprese qui anche se il succo del discorso è rimasto immutato.
Inoltre tieni presente che, come anticipato prima, l’intervento della banca centrale serve ad evitare un tracollo della banca finanziata.

Un evento del genere potrebbe mettere in pericolo molti risparmiatori. Più di quanto non accada già oggi con l’introduzione del bail in.

Libor come funziona?

Il libor viene calcolato giornalmente dalla British Bankers’ Association e viene resto noto attorno alle 11 ora di Londra.

E’ ottenuto come media degli otto tassi centrali al quale sedici grandi banche londinesi sono disposte a prestare denaro.

Il meccanismo di calcolo del libor è più semplice quanto sembri a prima vista. La British Bankers’ Association nel determinare il valore del libor non fa altro che elencare  in ordine decrescente i tassi d’interesse al quale ognuna delle singole banche è disposta a prestare denaro.

Dai sedici tassi comunicati la BBA scarta i primi 4 tassi più alti e gli ultimi 4 tassi più bassi. Restano a questo punto gli otto tassi centrali. La media aritmetica semplice definisce il tasso Libor di quel giorno.
Questa operazione va eseguita in tutti i giorni lavorativi.

L’utilità del libor quali vantaggi!

Il libor è uno dei tassi più utilizzati nel campo dei finanziamenti. In particolare, per quanto riguarda i finanziamenti a tasso variabile.

Sovente si parla di tasso libor. In realtà esistono diversi tassi libor a seconda del periodo in cui intercorre il prestito. Quello a più brevissima scadenza è chiamato overnight. È rappresenta il tasso al quale le banche sono disposte a prestarsi denaro per un solo giorno. Esiste poi tutta un’altra serie di tassi a scadenze intermedie, fino ad arrivare a quello a scadenza più lunga che è pari a 12 mesi.

Poiché il libor è divenuto uno dei tassi interbancari di riferimento a livello internazionale, esso viene calcolato oltre che in sterlina anche in altre valute. Tra queste troviamo sicuramente l’euro, il dollaro lo yen ecc. ecc.

Senza addentrarci in argomentazioni complesse, sappi che i tassi libor sono influenzati dall’andamento dei tassi di interesse definiti dalle banche centrali.

In queste tue tabelle puoi facilmente notare come i tassi libor USD siano più alti dei tassi libor in EURO.

tassi libor USD diverse scadenze
tassi libor USD diverse scadenze

Andamento libor in EURO

tassi libor EUR diverse scadenze
tassi libor EUR diverse scadenze

Chi ha sottoscritto in America qualche anno fa un muto a tasso variabile, oggi si trova a pagare delle rate via via crescenti. Quindi se hai un muto fai le tue giuste valutazioni, mi raccomando.

Andamento libor USD a 3 mesi e T bond a 30 anni: Cosa succede?

Coerentemente alle attese di un continuo incremento dei tassi USA, il libor lungo tutta la curva dei tassi (per tutte le scadenze) da un po’ di tempo a questa parte è in costante crescita.

Se confrontiamo questo dato con l’andamento del t bond a 30 anni, notiamo che vi è un andamento divergente.
Mentre i tassi a breve e brevissimo salgono, i rendimenti dei tassi a lunga scadenza mostrano un andamento contrario.

libor USD a 3 mesi vs t bond a 30 anni
libor USD a 3 mesi vs t bond a 30 anni

Questo sta dando vita a quel fenomeno conosciuto come appiattimento della curva dei tassi. Fenomeno che sembra contrastare la teorica relazione inversa tra andamento dei tassi e prezzi delle obbligazioni.

Perché questo accade?
Come già spiegato in altri articoli, l’andamento dei tassi a lungo riflette le aspettative degli operatori di mercato.

Un aumento dei tassi da parte della banca centrale americana, se ritenuto troppo incisivo spinge gli investitori a rivedere le proprie aspettative sull’andamento dell’economia e dell’inflazione.

Alcuni gestori di fondi hanno addirittura pensato di impostare una strategia dei propri portafogli sull’acquisto di obbligazioni americane a lunga scadenza.

Questa riflessione è fondamentale perché ci dà la consapevolezza che alcuni gestori ed analisti ritengono che la FED stia mettendo a rischio il consolidamento dell’economia americana!

Buon investimento,

 

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