Inversione curva dei tassi obbligazionari USA: recessione in arrivo?!

inversione-curva-tassi-di-interesse-USARitorna il panico tra gli investitori! La curva dei tassi USA si è nuovamente invertita!
Perché tanta paura?! La storia, purtroppo, ci ha dimostrato che l’inversione della curva dei tassi è un buon anticipatore di una recessione economica!

Crisi in arrivo?! 

Prima di farti prendere dall’ansia è necessario che ti ricordi che nessuno è in grado di prevedere il futuro, nè tanto meno esiste una “formula magica” che ci dica con certezza matematica che direzione prenderà il mercato!

Si è vero, l’inversione della curva dei rendimenti, in passato si è rivelata un ottimo anticipatore delle crisi. Ad esempio, l’inversione della curva dei tassi USA ha preceduto le due ultime grandi crisi del 2000 e del 2008 e molte altre meno recenti.

Su questo blog, negli anni passati, abbiamo scritto diversi articoli sull’inversione della curva dei tassi, sul suo pericolo e significato. Mettiti comodo, nel testo ti ho segnalato tutti gli articoli in modo che tu possa avere una visione completa e chiara sul fenomeno.

Inversione curva dei tassi = recessione economica?

Nel grafico sottostante puoi notare come l’inversione della curva dei rendimenti abbia anticipato le crisi finanziarie.  Il grafico comprende diverse informazioni e potrebbe risultati di difficile comprensione.
Non ti preoccupare, ti dico subito come interpretarlo: concentrati solo sulla linea “viola”. Esprime lo spread, ovvero il rapporto tra i rendimenti a 3 mesi e quelli a 10 anni.
Quando la curva scende al di sotto della linea orizzontale nera, allora siamo dinanzi ad un’inversione dei tassi: i titoli a breve rendono di più di quelli a lunga scadenza. 

inversione-curva-dei-tassi-e-recessione-economica
inversione-curva-dei-tassi-e-recessione-economica

Se l’inversione della curva dei tassi è cerchiata in “verde”, vuol dire che non ha prodotto nessuna crisi. Al contrario se è cerchiata in “blu”, l’inversione della curva dei tassi ha dato vita ad una recessione.
Come puoi vedere dal grafico, gli episodi in cui una recessione è stata anticipata da un’inversione della curva dei tassi, sono  maggiori delle volte in cui l’inversione della curva dei rendimenti non ha prodotto nessuna crisi. Inoltre, se guardi il grafico con attenzione, noterai che le inversioni “innocue” hanno anticipato sempre quelle che successivamente hanno scatenato la recessione!

Se hai compreso questo grafico, dovresti avere ben chiaro il perché la curva dei tassi invertita è considerato un ottimo indicatore di recessione!

Prima però di farti prendere dalla psicosi di un’imminente crisi è necessario che ti faccia notare altri due aspetti:

  • Le crisi possono arrivare anche se la curva dei tassi non inverte. Come puoi vedere la crisi degli anni ’60 non è stata preceduta da nessuna inversione della curva dei rendimenti.
  • Se è vero che un’inversione dei tassi con buona probabilità anticipa le crisi, queste possono verificarsi anche dopo anni. Il periodo si allunga, se si tratta di un “falso segnale”, ovvero di inversioni “innocue”.

L’ipotesi contemplata nel secondo punto, l’abbiamo vissuta nel 2006 in compagnia dei nostri abbonati e lettori. Era l’inizio di quell’anno quando si registrò una inversione “innocua” della curva dei rendimenti. Nel 2007, infatti la curva ritornò positiva, per poi invertirsi successivamente. Fu il presagio della crisi del 2008 che si scatenò sui mercati azionari a partire dal luglio di quell’anno. Come puoi vedere, passarono quasi due anni dalla prima inversione del 2007 alla crisi del 2008!

(Purtroppo nel grafico, che abbiamo preso in prestito da uno studio di “Invesco”, non è evidenziata l’inversione “innocua”  che ha preceduto l’inversione della curva dei tassi che diede vita alla crisi del 2008, evidenziata con il cerchietto blu. Tuttavia, ti garantiamo che c’è stata. Ti basta leggere gli articoli che trovi segnalati in questo post).

Curva dei rendimenti invertita: al momento è solo parziale!

Quella che stiamo vivendo oggi è una lieve inversione della curva dei rendimenti tra i 2 ed i 5 anni.

curva-dei-rendimenti-USA
andamento della curva-dei-rendimenti-USA

Non siamo, quindi, ancora dinanzi alle ipotesi analizzate nel grafico. Ti ricordo che il grafico esaminato nel paragrafo precedente prende ad esame lo spread tra i rendimenti a 3 mesi e quelli a 10 anni. Considera quindi quasi tutta la curva dei rendimenti. Ad essere scartati sono solo i rendimenti dei bond a 30 anni.

Tuttavia, alcuni studi, di cui non pubblichiamo analisi e dati, per non appesantire troppo l’articolo, evidenziano che le inversioni della parte centrale delle curve (2 – 5 anni) sono quasi sempre accompagnate da inversioni di tutta la curva dei rendimenti.

E’ bene chiarire che, nonostante l’evidenza empirica dimostri che, una inversione parziale della curva dei tassi, successivamente si propaghi lungo tutta la curva, non è detto che in questa fase storica, il fenomeno necessariamente si ripeta.

L’inversione della curva dei tassi potrebbe essere scongiurata dall’intervento della banca centrale e da Trump?

Anche i vertici della FED, oggi più di ieri, sono consci dei rischi derivanti da un’inversione della curva dei tassi. A questo punto è lecito attendersi degli interventi coerenti. La FED, potrebbe allentare il processo di “normalizzazione” dei tassi d’interesse.

E’ probabile infatti che gli operatori di mercato ritengano che l’innalzamento dei tassi stia proseguendo a passo troppo spedito e questo possa soffocare la crescita e quindi anche le aspettative inflazionistiche.

Aspettative di bassa crescita di inflazione e rallentamento della crescita economica che potrebbe sfociare in recessione, sono i due principali motivi che spingono gli operatori a spostarsi sui titoli di Stato a più lunga scadenza e ad abbandonare quelli a breve.

E Trump? Il presidente americano potrebbe dal lato suo, e sarebbe molto felice, continuare a spingere con manovre economiche espansive!

Questo “giochino” fino a quando può continuare?!

Non lo sa nessuno!
D’altronde sarà un errore di politica monetaria o economica ad innescare una crisi! E’ stato sempre così e sempre così sarà!

E’ probabile che in questo momento tu stia pensando come sia possibile guadagnare con tutta questa imprevedibilità!

E’ possibile in un solo modo! Con una tecnica valida e consolidata! Se vuoi apprenderne i principi fondamentali, approfitta del nostro corso gratuito INVESTITORE SMART!

Buon investimento!

2 pensieri riguardo “Inversione curva dei tassi obbligazionari USA: recessione in arrivo?!

  • 4 maggio 2019 in 23:33
    Permalink

    È possibile avere informazioni circa gli studi che dimostrano il passaggio da una parziale inversione a una totale inversione della curva? Grazie

  • 6 maggio 2019 in 12:03
    Permalink

    Ciao Alberto,
    è difficile trovare studi che analizzino in maniera completa la questione. Noi ci abbiamo provato andando a ritroso nel tempo, e come indicato nell’articolo, abbiamo analizzato empiricamente se ad una prima e parziale inversione della curva è scaturita l’inversione totale e quali conseguenze si sono avute sull’economia reale.
    Potresti trovare qualche studio più organico su siti esteri ma non ti assicuro nulla.
    a presto,
    e continua a seguirci!

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