In USA il settore privato torna ad indebitarsi: e cosa accadrà al bull market?

Negli USA il deleverage del settore privato sembra essersi arrestato. Quali conseguenze ci saranno per il bull market in atto?

Per la prima volta dallo scoppio della crisi, il settore privato torna ad indebitarsi. Forse il bull market in essere è in pericolo…

L’ultimo bollettino della FED presentato la scorsa settimana rileva che il settore privato ha visto il proprio livello di debito tornare a crescere, dopo alcuni anni in cui, invece, esso era sceso. Per la precisione, da quando la crisi è iniziata, questo è il primo quadrimestre
in cui il debito, anno su anno, è tornato a salire.

Questo ci porta ad alcune considerazioni utili nell’ottica di indirizzare i nostri investimentioggi.

Il debito è stato il motore della crescita USA

Non c’è dubbio che per gran parte degli anni ’90 e 2000 la crescita USA e’ stata sostenuta dall’incremento del debito delle famiglie. Del resto, gli USA sono un’economia che forse più di tutte le altre ha un PIL trainato dai consumi privati. Pertanto, se con il sostegno dell’aumento del debito i consumi salgono, allora il PIL, di conseguenza, viene spinto al rialzo.

Negli anni 2000, poi, il debito privato ha aumentato ulteriormente il suo peso nella crescita economica del Paese, almeno fino allo scoppio della crisi, quando ha iniziato ad invertire la tendenza. A questo punto, sono stati il governo e la FED a farsi carico di spingere la crescita economica. E questo è avvenuto sia con un ampio deficit spending dello Stato (non a caso il debito pubblico continua a crescere senza sosta), sia tramite le politiche monetarie espansive della FED.

Le conseguenze di questo cambio di trend

Fino a che l’aumento di debito non raggiungerà i livelli eccessivi pre-crisi (e siamo molto lontani), questa notizia è positiva per FED e Governo.

Infatti, con il settore privato che torna a far crescere il suo debito e, si pensa, anche i consumi, c’è la possibilità di iniziare a ridurre gli interventi espansivi a livello di politica monetaria, oltre che a fissare e rispettare il tetto sul debito.

Entrambe le cose fino ad oggi sono state evitate perchè si temeva una possibile ripercussione negativa sull’economia.

Ma con il settore privato che sembra pronto a raccogliere il testimone in questa staffetta, queste opzioni sono ora possibili.

E per noi investitori?

Per noi investitori, questa cosa in linea generale potrebbe essere positiva.

Tuttavia, non va trascurata una cosa e cioè il fatto che gran parte di questo Bull Market è stato sostenuto dalla politica espansiva della FED.

Bisognerà quindi vedere due cose:

  • se un’eventuale riduzione degli interventi della FED non possa essere interpretata negativamente dagli operatori.
  • se questo aumento del debito privato in sostituzione degli interventi pubblici sarà preso in considerazione dagli operatori e come lo valuteranno

Insomma, questo trend può essere positivo, ma è anche fonte di incertezza.

Un motivo in più per continuare sì ad essere positivi, ma prestare molta attenzione in questo 2014 che ormai è alle porte.

Roberto, il tuo “educatore”

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