Brexit ultime notizie dal Regno Unito e cosa ci aspetta

Brexit ultime notizie

La Brexit è stata sicuramente uno degli elementi più importanti degli ultimi anni in ambito finanziario ed economico.

Dopo il referendum che ha fatto vincere il “SI” nel 2016 si sono susseguite varie trattative tra UK e UE per definire i termini dell’uscita.

Dopo un lungo periodo di incertezza in cui si è parlato di “Hard Brexit” o “Soft Brexit” e relative trattative, comunque, il Regno Unito è ancora dentro l’UE.

Ora, però, c’è stata la vittoria di Boris Johnson alle ultime elezioni e questo dovrebbe imprimere un’accelerazione sulla Brexit UK.

Vediamo ora a che punto siamo su questo processo e cosa possiamo aspettarci.

Brexit elezioni e situazione attuale

Facciamo intanto un sommario della situazione.

La Brexit ha origine nel giugno 2016. Si tenne allora un referendum indetto dal Primo Ministro di allora, David Cameron, il quale voleva dimostrare all’Europa che c’era una possibilità concreta di uscita dalla UE, probabilmente per rendere l’Europa più “malleabile” nell’accordo che si stava negoziando.

Sebbene lo stesso Cameron fosse contrario all’uscita, sorprendentemente il 51,9% degli elettori votò per il “Leave”.

A quel punto sono iniziati i negoziati con la UE per l’uscita. Cameron dopo l’esito del referendum si è dimesso e gran parte del negoziato è stato portato avanti da Theresa May. Quest’ultima ha portato avanti un accordo con Bruxelles improntato all’idea di “soft” Brexit.

Tuttavia, questa linea non si è concretizzata dopo che la Camera dei Comuni ha bocciato l’accordo raggiunto con l’UE.

Anche la May, quindi, ha dovuto lasciare il suo incarico. A succedergli Boris Johnson, un “falco” dei conservatori e orientato ad una Brexit a tutti i costi. Insomma, un’hard brexit se necessaria.

Johnson ha quindi portato avanti un nuovo negoziato, ma ha avuto anche lui i suoi problemi con la Camera dei Comuni. Per questo ha ottenuto alla fine la possibilità di indire nuove elezioni, da cui è uscito con una vittoria netta. Ora ha una  maggioranza chiara a Westminister e ha confermato la data del 31 gennaio 2020 quale data di uscita.

Brexit ultime notizie

A questo punto la Brexit è un dato di fatto. Molto probabilmente il 2020 sarà l’anno decisivo.

Questa volta, infatti, è probabile che non ci sarà più alcun rinvio e la data del 31 gennaio 2020, fine del periodo transitorio, sarà definitiva.

Un emendamento voluto da Boris Johnson afferma proprio che ci sarà il divieto legale di rinviare tale data.

Questo porterà dei riflessi notevoli a livello politico, economico e finanziario.

Brexit conseguenze

Al termine del periodo transitorio continueranno ad applicarsi le leggi dell’UE, ma nei mesi successivi partirà un altro negoziato per regolare tariffe, relazioni economiche, aviazione e regole finanziarie.

Dal punto di vista economico si dovranno definire tutti i regolamenti doganali, i controlli alle frontiere e molto altro. Da questo punto di vista, Johnson ha più volte indicato il trattato di libero scambio tra Ue e Canada come base per le future relazioni Londra-Bruxelles.

Dal punto di vista politico, in primo luogo il Regno Unito non avrà più diritto di voto negli organismi comunitari. Quindi ci saranno da regolare i rapporti con la vicina Irlanda, membro dell’UE. Infine, resta lo scoglio della Scozia. Quest’ultima durante le consultazioni elettorali si è sempre schierata per il “Remain” e non vuole lasciare l’UE. Non sarà un problema facile da gestire.

Sulle regole finanziarie (e non solo), poi, la nuova Presidente della Commissione Europea Von Der Leyen ha ammesso che i negoziati dovranno andare oltre il 2020.

Intanto la sterlina ha perso il 18% circa dai massimi pre-Brexit contro l’euro. Di certo agli invetitori l’uscita del Regno Unito non piace molto.

Buon investimento.

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