Facciamo un gioco sul petrolio

Le persone spesso si chiedono come mai un calo del prezzo
del petrolio del 20% come quello che abbiamo visto
recentemente non si traduce in un calo del 20% del
prezzo alla pompa. Oggi cerchiamo di spiegarlo.

Anno Prezzo
Industriale
Prezzo
al consumo
Prezzo del
greggio in €
2008 0,573 1,36 81,00
2007 0,518 1,299 67,91
2006 0,507 1,285 45,56
2005 0,454 1,22 39,40
2004 0,379 1,125 27,65

Dati dal Ministero dello Sviluppo Economico ed elaborazione
propria riguardo al prezzo del greggio in euro. Prezzi al
consumo e prezzi alla produzione sono una media dell’anno,
i prezzi del greggio sono rilevati solo a valori di fine anno.

Vediamo che nel 2004 l’incidenza del prezzo industriale
sul prezzo al consumo era del 33,60%. Nel 2008,
l’incidenza è del 42%. Facendo una media dei cinque
anni, possiamo calcolare che l’incidenza media della
componente industriale sul prezzo alla pompa è stata
del 38%.

Dal 2004 al 2008, il prezzo del greggio in euro è
cresiuto del 31% l’anno in media. Il prezzo industriale,
nello stesso periodo, è cresciuto dell’11%. In altri termini,
possiamo dire che l’aumento del greggio si è riflettuto
solo per 1/3 sul prezzo alla produzione, perchè
ovviamente ci sono altri fattori produttivi il cui prezzo non si
modifica eccessivamente da un anno all’altro.

Ora, cosa possiamo aspettarci da un calo del prezzo del
greggio del 20%?

Dunque, il calo del greggio si ripercuote solo per 1/3 sul
prezzo industriale. Quindi, dal -20% del greggio
possiamo aspettarci un -6,66% di riduzione del prezzo
industriale.

Abbiamo anche visto che il prezzo industriale pesa per
il 38% sul prezzo al consumo. Quindi, -6,66% * 38% = -2,53%.

In termini definitivi, da un calo del 20% del prezzo
del greggio non dovremo attenderci una riduzione del
prezzo maggiore del 3%. Personalmente, ricordo che
da quando il petrolio toccò quota 145$ al barile la
discesa del prezzo alla pompa è forse stata un po’
maggiore del 3%. Quindi non c’è nulla di anomalo.

Questo ovviamente è un calcolo rapido e approssimativo,
praticamente un gioco. Sicuramente possono ancora
esserci dei margini di guadagno che possono essere
spostati sui consumatori, ma non credo si vada oltre
qualche centesimo e comunque non certo i 7-8
centesimi di cui sento parlare in questi giorni.

Non bisogna cadere nell’errore di pensare che
un calo del greggio debba ripercuotersi nella
stessa misura percentuale sul prezzo alla pompa,
anhce perché negli ultimi 8 anni in euro il greggio
è più che triplicato, ma il prezzo della benzina
non è certo cresciuto di tre volte

Il fatto è che ci sono diverse componenti di costo
all’interno della benzina che compriamo alla pompa.
Molte di queste componenti crescono stabilmente con
l’inflazione (stipendi, macchinari, ecc…). Da un 20% di
variazione del greggio, dobbiamo attenderci non oltre
un 3% di movimento.

Scritto da “Roberto” per Educazione Finanziaria

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