ETF Petrolio: conviene comprare?

 

ETF Petrolio

Il petrolio è una delle commodities più importanti al mondo, se non la più importante, e da molti anni a questa parte ci sono diversi ETF petrolio per poter investire su questa materia prima.

Molti mi chiedono se valga la pena investire su questi ETF in questo momento, soprattutto considerando che da qualche mese c’è stata una forte salita dell’oro nero.

Vediamo quindi la situazione.

ETF Petrolio – il timing è quello giusto?

Prima di pensare agli ETF petrolio, però, iniziamo a valutare la situazione del sottostante. Così vediamo se il momento è quello giusto per investire.

Di seguito puoi vedere il grafico petrolio (future petrolio WTI):

ETF petrolio grafico

Come puoi vedere, negli ultimi 18 mesi il petrolio ha vissuto un periodo di lateralità. La fascia di prezzo è stata tra 42,50 dollari e circa 55 dollari. Tra alti e bassi il prezzo del petrolio ha oscillato tra questi due estremi.

Ora, nel mese di novembre il prezzo del greggio ha rotto al rialzo la resistenza di 55 dollari ed ora sembra che il trend sia rialzista. Anche perché il grafico come puoi vedere è ben sopra la media mobile a 200 giorni.

Quindi, da un punto di vista grafico il trend è rialzista e il timing per investire sembra buono.

Conviene investire tramite un ETF petrolio?

Detto questo, il punto ora è capire se conviene investire sul petrolio tramite un ETF.

Qui le cose cambiano un po’.

Infatti, io non ritengo gli ETF petrolio lo strumento migliore per investire su questo comparto. Questo perchè questo genere di ETF hanno diversi problemi.

Intanto, concettualmente più che di ETF petrolio dovremmo parlare di ETC petrolio, perché tecnicamente non è un ETF ma un ETC.

La cosa più importante, però, è che l’ETC petrolio non investe sul prodotto “fisico”. Non c’è realmente un “deposito” dove il sottostante degli investimenti in ETC viene stoccato e accumulato.

Di fatto, l’ETC petrolio investe sul future petrolio, che non sempre replica il prezzo del greggio in modo perfetto perché entrano in gioco anche diversi altri elementi (scadenza, tasso di interesse, ecc…).

Il future sul petrolio poi a scadenza viene rinnovato dall’ETC con il meccanismo del così detto “roll-over”, dove non raramente si possono presentare degli scostamenti e quindi dei costi di roll-over.

ETF petrolio ed effetto leva

Infine, tutte queste problematiche sono amplificate quando questi ETC hanno un effetto leva. Che moltiplica il profitto, ma anche gli effetti negativi dello strumento.

Oggi ci sono addirittura ETF petrolio leva 7, che è veramente un leverage notevole.

Per capire la situazione, facciamo però un esempio numerico riferito all’ETF petrolio WTI.

Il 15 novembre 2016 il prezzo WTI era pari a 45,81 dollari, che ad un cambio euro/dollaro di 1,07 ci dava una quotazione in euro di 42,81.

Oggi il prezzo WTI è di 55,33 dollari, che al cambio attuale fanno 46,89 euro.

La performance complessiva in euro nel periodo del WTI è del +9,53%.

Beh, l’ETF petrolio WTI non ha fatto proprio questa performance. Infatti, il titolo con ISIN GB00B0CTWK84 che replica il future WTI 2 mesi negli ultimi 12 mesi ha fatto -0,23%. Una bella differenza, non credi? E non c’è nemmeno alcun effetto leva in questo caso.

Quindi, concludendo, attualmente potrebbe essere un buon momento per investire sul petrolio, tuttavia non farlo con ETF petrolio. Già in passato ho suggerito delle modalità alternative per investire sul petrolio. Non perfette, ma sicuramente meno rischiose.

Buon investimento.

 

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