ETF litio, come investire nella materia prima del futuro

ETF litio

La crescita del business dell’auto elettrica sta portando con se l’aumento della domanda di un’importante materia prima.

Si tratta del litio, che è la materia prima fondamentale per la produzione di batterie necessarie all’alimentazione delle auto elettriche.

Ma non solo! La batteria al litio è impiegata anche per telefoni cellulari e laptop. Puoi quindi immaginare che la domanda di questa materia prima stia diventando sempre più elevata.

E lo sarà sempre di più, tanto che per la sola industria automobilistica la domanda di litio si stima in aumento di 9 volte.

A fronte di questo aumento della domanda, si può ragionevolmente ipotizzare che anche il prezzo sia destinato a crescere. E’ quindi possibile investire in litio?

Vediamo oggi che opportunità ci sono.

ETF litio, il modo migliore per investire nel litio

Premettiamo subito che il litio non è come l’oro, l’argento, il rame, il petrolio o altre materie prime o energetiche quotate. Quindi non si può investire tramite un future o altri strumenti diretti.

Attualmente, quindi, le opzioni sono due:

  1. Acquisto di singole azioni che operano in questo business
  2. Investire nell’ETF litio quotato a Milano o in quello quotato in America

Riguardo al primo aspetto, le maggiori società sono Albemarle corporation, FMC Corporation, Panasonic Corp, Sociedad Quimica Y minera de chile, Tesla, BYD, Panasonic Corporation, LG Chem e altre simili.

C’è da dire che si tratta di un modo non proprio facile per l’investitore retail. Intanto perché alcune di queste società hanno un’esposizione indiretta. Ad esempio, Tesla o BYD sono produttori di veicoli elettrici, non litio. Anziché trarre vantaggio dall’aumento del prezzo del litio, potrebbero persino essere danneggiati.

Altre società sono quotate in mercati remoti e non di facile accesso e non hanno un’esposizione pura al litio, ma sono magari società chimiche o minerarie dove il litio è solo una parte del business, spesso nemmeno la maggiore.

Ecco quindi che è più facile investire in un ETF litio. Che sono essenzialmente due.

ETF litio, come investire?

Un investitore italiano può investire nell’ETF litio quotato a New York Global X Lithium & Battery Tech (ISIN: US37954Y8553). L’ETF replica un indice che investe in azioni di società coinvolte nel litio, sia essa la produzione o la lavorazione, o la produzione di batterie.

Le società più rappresentate sono Albermale, FMC e Sociedad Quimica Y minera de chile. Da sole queste tre società fanno oltre il 40% dell’ETF.

Il problema è che si tratta di un ETF non armonizzato, con tutte le complicazioni del caso.

La scelta migliore, quindi, è optare per l’ETF L&G Battery Value-Chain (ISIN: IE00BF0M2Z96).

Questo ETF è armonizzato e maggiormente diversificato, visto che il 40% del fondo è investito non in sole tre società ma in 10. I titoli più rappresentati sono General Electric, LG Chem e Hitachi Chemicals.

Il rovescio della medaglia è che probabilmente il legame tra performance dell’ETF e prezzo del litio in questo caso è inferiore, perché le principali società hanno un business diversificato e non solo concentrato sul litio. Inoltre, l’ETF è più concentrato su società che producono le batterie piuttosto che su quelle che estraggono la materia prima.

Nel complesso, un investimento in ETF litio non ha molto a che fare con una corretta asset allocation. Se proprio hai intenzione di prendere posizione su questo comparto è perché credi in un possibile apprezzamento di questa materia prima.

In tal caso, il modo migliore è farlo con l’ETF litio L&G Battery Value-Chain (ISIN: IE00BF0M2Z96). Ma non investire oltre il 3% – 5% del tuo portafoglio.

Buon investimento.

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