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Un buon strumento per far bene in inflazione e deflazione

Nell’ultimo post ho scritto dell’ormai classico dilemma che divide
economisti ed investitori: “In futuro avremo inflazione o deflazione”?

Ho chiuso quel post anticipando di una classe di investimento che
puo’ essere utile e far bene sia in caso di inflazione che di deflazione.

Sto parlando deii titoli obbligazionari legati all’inflazione, in particolare
i titoli di stato “inflation linked”, i quali essendo emessi dallo stato hanno
un profilo di rischio ancora più basso.

La capacità di questo genere di titoli di coprire gli investitori in caso
di inflazione è di facile comprensione.

Essendo titoli con cedola legata al tasso ufficiale di inflazione e spesso
anche con il capitale rivalutato, all’aumentare del tasso di crescita dei
prezzi aumentano le cedole e anche il capitale rimborsato, laddove
invece i bond ordinari non vedono adeguarsi le cedole e il capitale e
quindi non perdono valore all’aumentare del costo della vita.

Meno facile da comprendere è la funzione di questi titoli in chiave deflattiva.

In caso di deflazione, i titoli in questione guadagnano comunque la loro
cedola fissa (in genere essi pagano una quota fissa, diciamo lo 0,75% o
l’1% + il tasso di inflazione). In più a scadenza rimborsano il capitale. In
una fase dove il costo della vita scende, rappresentano comunque un
investimento positivo.

Ovviamente, non esistono pasti gratis. In deflazione, i normali bond
rendono di più. Tuttavia, in questo momento gli inflation-linked sono
particolarmente economici. Con i tassi ai minimi e molti che ritengono
probabile la deflazione anziché l’inflazione, il differenziale tra il rendimento
dei titoli di stato ordinari e quello da sola cedola fissa dei titoli “inflation”
non è particolarmente alto. Sostanzialmente, si tratta di un costo-opportunita’
non elevatissimo.

Ritengo l’ambiente attuale uno dei migliori per i titoli inflation e sebbene,
come detto, in caso di deflazione i normali bond sono comunque destinati
a far meglio, per coloro che non vogliono esporsi troppo in previsioni
i titoli “inflation” rappresentano un buon investimento con ottima combinazione
risk/reward.

All’interno del nostro servizio premium Trend e Strategie di Investimento da
tempo abbiamo in portafoglio l’ETF EMI.MI (Lyxor ETF Inflation) che
ha reso oltre il 10% dal suo inserimento, sovraperformando i normali titoli di
stato.

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