Scende lo spread BTP-Bund! C’è ancora spazio per investire in BTP?

scende lo spread

Con il cambio di governo, scende lo spread BTP-Bund, che torna su livelli di molti mesi fa.

Insomma, il nuovo governo piace ai mercati e all’Europa e quando un governo e i suoi programmi piacciono ai mercati allora scende lo spread.

Questa è una cosa che abbiamo visto spesso.

Oggi cercheremo di capire se, in questa situazione, c’è ancora spazio per un investimento in BTP.

Cos’è lo spread e cosa indica?

Per prima cosa dobbiamo capire cos’è lo spread. Se ne parla da anni, diciamo che dal 2011 è ormai un termine quasi di uso comune. Ma un ripasso non fa male.

Lo spread altro non è che il differenziale tra il rendimento del titolo decennale italiano (BTP) e il decennale tedesco (Bund). Tutti gli spread dell’area euro si confrontano con quello tedesco perché il Bund è considerato il riferimento dell’area euro. Questo perché coniuga da un lato un mercato molto ampio dei titoli di stato (sebbene inferiore a quello italiano), dall’altro una gestione finanziaria conservativa con rendimenti molto bassi dei titoli di stato (sebbene non i più bassi in assoluto in Europa).

Questo per quanto riguarda la definizione.

Una cosa importante da capire è che lo spread, formandosi sul mercato (anche con l’azione delle banche centrali) finisce per incorporare tutto quanto riguarda un singolo paese. Sintetizzando, gli elementi più importanti sono:

  1. Stato delle finanze pubbliche
  2. Crescita economica
  3. Stato delle finanze private
  4. Rischio politico.

Ad esempio, per quanto riguarda l’Italia lo spread aumentato nell’ultimo anno da un lato incorporava l’alto debito pubblico e il timore sulle finanze pubbliche e la crescita economica, ma una parte importante era anche di tipo politico/mediatico.

Non che l’Italia rischi di diventare il Venezuela o l’Argentina, ma un rischio remoto di abbandono dell’euro era comunque prezzato dal mercato. Rischio a mio avviso estremamente remoto, ma comunque in parte prezzato dal mercato.

Naturalmente, poi, sul livello dello spread influisce la situazione del singolo Paese e quella generale e le azioni dei soggetti sovranazionali. Ad esempio, quando la BCE attua una politica espansiva lo spread tende normalmente a ridursi.

Cambia il governo e scende lo spread!

Venuta meno la componente che più sosteneva un’Italia fuori dall’euro o comunque in contrasto con l’Europa, questo rischio è stato ridotto.

Il risultato è che lo spread è sceso per questo motivo.

Lo spread è sceso anche per altri due aspetti:

  1. La BCE conferma la nuova politica espansiva. Addirittura il nuovo Governatore Lagarde ha affermato che i tassi potrebbero anche non aver toccato il fondo.
  2. Il nuovo governo che sembra stia insediandosi dovrebbe favorire anche una gestione finanziaria meno orientata al deficit. Se questo sia giusto o sbagliato dipende dalle opinioni, ma ai mercati questa cosa piace.

Di seguito il grafico BTP-Bund degli ultimi 3 mesi:

scende lo spread grafico

Da giugno puoi vedere che scende lo spread e questo è dovuto soprattutto all’azione della BCE. Ma scende lo spread di circa 75 punti base da metà agosto ad oggi per il fatto che ci si aspetta un governo maggiormente favorevole all’Europa.

Il fatto di come questo sia particolarmente importante è evidente proprio dalle ultime ore. Infatti, mentre sto completando questo articolo sono emersi nuovi dubbi sul nuovo governo dopo le parole di Di Maio e lo spread è subito tornato a salire.

Scende lo spread: ci sono ancora opportunità sui BTP?

Quando i rendimenti dei BTP scendono, i prezzi salgono. La cosa migliore è comprare quando i rendimenti sono alti ed iniziano a scendere (fosse facile prevederlo!). Se lo spread scende, generalmente c’è una tensione verso la riduzione anche dei rendimenti (anche se non è scontato).

Il fatto è che poiché i mercati prezzano tutto in anticipo, credo che gran parte dei possibili profitti siano stati fatti in questi mesi.

Infatti:

  1. Il mercato prezza già la politica espansiva della BCE
  2. Il mercato prezza già la possibilità del nuovo governo e l’uscita di Salvini dalla maggioranza
  3. I rendimenti, in assoluto, sono già molto bassi

Attenzione, non sto dicendo che i rendimenti italiani non possano scendere ancora! Anzi, sono convinto che andremo incontro ad un lungo periodo di bassi tassi e persino lo spread può scendere ancora. Basti pensare che la Spagna ha uno spread di circa 90 punti base inferiore a quello italiano.

Tuttavia, comprare ora BTP ha un profilo di rischio molto più elevato rispetto a tre mesi fa. Allora i mercati prezzavano quasi tutti gli elementi negativi possibile nella situazione attuale.

Pertanto, se stai pensando di comprare ora BTP ti suggerisco di prestare molta attenzione. Guadagnare in conto capitale non è così scontato e magari potresti trovarti a dover portare i titoli a scadenza.

Buon investimento.

4 pensieri riguardo “Scende lo spread BTP-Bund! C’è ancora spazio per investire in BTP?

  • 30 agosto 2019 in 18:50
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    Giusto,meglio eventualmente comprare etf diversificati su titoli di stato o corporate a breve duration:per l’acquisto diretto dei titoli di stato aspetteremo quei momenti di risalita dello spread che sicuramente ci
    saranno.La difficolta’sara’non avere paura di comprare in momenti di alta volatilita’.Ottimo post

  • 30 agosto 2019 in 21:40
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    Buona serata,mentre sui Titoli di Stato Argentina cosa ne pensate default vicino?

  • 31 agosto 2019 in 17:30
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    Grazie Gennaro.

    Antonio, sui titoli di stato argentini non penso nulla. E’ un Paese che fa default con la stessa frequenza con cui le persone comuni fanno la spesa. Mi chiedo solo perché ci sia ancora, tra piccoli e grandi investitori, chi abbia voglia di prestargli soldi.

  • 2 settembre 2019 in 20:55
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    Grazie.

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