Obbligazioni Astaldi: il punto della situazione

Obbligazioni Astaldi

In un recente articolo ti ho parlato delle azioni Astaldi, ma qualcuno si domanda anche cosa fare con le obbligazioni Astaldi.

Infatti, la società ha emesso e sono quotate anche delle obbligazioni che ora, con i guai dell’azienda, sono negoziate a prezzo di saldo. Qualcuno si domanda se questa possa essere un’occasione di acquisto.

Oggi affronteremo insieme questo argomento e ti spieghero anche perché è il caso di non toccare queste obbligazioni.

Obbligazioni Astaldi cosa succede e di che titoli parliamo?

Attualmente sono negoziati, per 890 milioni complessivi, due emissioni obbligazionarie. Si tratta dell’obbligazione Astaldi 2020 7,125% (ISIN: XS1000393899) e dell’Astaldi convertibile 2024 4,875% (ISIN: XS1634544248).

La prima emissione, ad esempio, quota oggi sull’EuroTLX 32,60 per ogni 100 di nominale. Se la società ripagasse per intero il capitale e le cedole dovute, a fine 2020 l’investitore avrebbe un rendimento lordo leggermente superiore all’80% annuo composto.

Un profitto potenziale allettante, giusto?

Il problema è che molto probabilmente (anzi, sicuramente) il capitale a scadenza non sarà rimborsato integralmente.

Al momento, infatti, ci sono diverse opzioni sugli advisor di Astaldi.

Quale futuro per le obbligazioni Astaldi?

Attualmente Astaldi sta preparando il concordato preventivo con continuazione dell’attività. Questa procedura prevede la continuazione dell’attività aziendale spesso con il conferimento dei rami aziendali in una newco libera da debiti e la contemporeanea ristrutturazione del debito della vecchia società (spesso chiamata “bad company”). In genere la bad company incassa un corrispettivo a fronte del ramo d’azienda sano che viene poi usato per ripagare il carico di debiti opportunamente ristrutturati.

E proprio questo è il punto: come saranno ristrutturate le obbligazioni Astaldi?

Una possibilità è il taglio del valore di rimborso. Alcuni analisti prevedono un taglio del 30%-40% del valore, quindi un rimborso intorno a 60 o 70. Ma viste le quotazioni attuali, il mercato si aspetta anche peggio, cioè un taglio fino al 60-70%.

Un’altra opzione sarebbe la sostituzione dell’attuale emissione con un’altra di pari valore, durata più lunga e cedola più bassa. Questa sarebbe per certi versi una discreta soluzione che non comporterebbe perdite in conto capitale, ma solo una cedola più bassa. Personalmente la ritengo improbabile. Il mercato non sembra prezzare questa soluzione.

Più probabile, invece, un mix tra le due, cioè un haircut parziale con allungamento della scadenza e un taglio della cedola.

Resta poi sempre l’opzione della conversione delle obbligazioni in azioni. Cosa che il comitato degli obbligazionisti che si sta costituendo  di certo non accetterebbe.

Conviene investire in obbligazioni Astaldi?

Quindi, considerato tutto questo e considerando le quotazioni a prezzi di saldo, conviene investire in obbligazioni Astaldi?

La mia risposta è assolutamente negativa.

Si tratta di un investimento ad alto rischio. Potenzialmente redditizio, ma con rischio molto elevato a seconda della proposta della società. In caso di conversione in azioni è elevato il rischio di trovarsi una somma ben inferiore rispetto agli attuali prezzi di saldo.

Considerando anche il fatto che il lotto minimo è di 100.000 euro di nominale (quindi circa 32-35.000 euro di investimento), un’eventuale “piccola fiche” su questa speculazione richiederebbe un capitale non inferiore ad 1.000.000 di euro (in questo caso l’investimento minimo peserebbe per il 3%, percentuale che io suggerisco di non superare). Il che vuol dire che la maggior parte degli investitori farebbero bene a non esporsi su questo titolo.

Buon investimento.

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