Obbligazione in dollari: è conveniente in questo momento?

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In un periodo come questo dove i rendimenti obbligazionari sono ai minimi in Europa, molti investitori stanno cercando strade alternative per i propri investimenti obbligazionari.

Obbligazioni High Yield, obbligazioni emergenti, obbligazioni in valuta vengono scelti sempre di più.

Tra queste, ci sono sicuramente le obbligazioni in dollari USA, emesse cioè dallo stato americano e denominate in dollari. Ma sono effettivamente convenienti?

Obbligazione in dollari USA: rendimenti e opportunità

Attualmente il rendimento del decennale USA è del 2,87%. Oltre due punti in più rispetto al decennale tedesco e addirittura più del BTP italiano. Insomma, si potrebbe pensare che il mercato consideri gli USA più rischiosi dell’Italia.

In realtà non è proprio così. Il motivo di questa differenza di rendimento risiede nel cambio euro/dollaro ed è una cosa di cui devi tenere conto.

Infatti, le prospettive del cambio attualmente sono tutt’altro che favorevoli al dollaro. Ecco di seguito il grafico:

obbligazione in dollari cambio

Come puoi vedere, il trend dell’euro sul dollaro è fortemente rialzista. Se l’euro dovesse apprezzarsi in un anno dell’1% verrebbe meno il vantaggio di acquistare obbligazioni in dollari dello stato americano rispetto ai BTP. Se dovesse apprezzarsi del 3%, verrebbe meno il vantaggio rispetto all’acquisto del Bund.

Obbligazione in dollari e inflazione

Ora qualcuno potrebbe dire: “Ma se i tassi in USA restano più alti, presto il dollaro si riprenderà!

Non è detto che ciò avvenga così presto!

In America i tassi sono più alti in primo luogo perché l’inflazione è più alta. In USA 2,10%, in area euro 1,70%. Non solo, ma con l’economia americana molto solida ci si aspetta che l’inflazione possa crescere in America più rapidamente che in Europa. Quindi, non aspettarti che il dollaro inverta la rotta a breve termine. Potrebbe succedere, ma è tutt’altro che scontato.

Soprattutto, bisogna considerare che la prima funzione della componente obbligazionaria è quella di stabilizzare il portafoglio.

Se le oscillazioni euro/dollaro continueranno ad essere forti, la capacità di stabilizzare viene meno.

Concludendo, in questo frangente le obbligazioni in dollari USA non sono uno degli investimenti che preferisco. Anche eventuali BTP in dollari non cambiano molto la sostanza, perché risentono sempre del cambio euro/dollaro.

Un giorno le cose cambieranno. L’euro raggiungerà livelli troppo alti e il dollaro invertirà la tendenza. Ma per ora non siamo ancora a quel punto.

Buon investimento.

 

 

 

 

 

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