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Gestione separata assicurativa: opportunità o rischio?

Sai cos’è una gestione separata assicurativa? Se la risposta è no te lo spiego subito, perché in questo investimento è collocata una quota rilevante del patrimonio degli italiani.

Una gestione separata assicurativa è un “fondo” separato dove confluiscono i premi assicurativi pagati dagli assicurati. La gestione separata investe in titoli di vario tipo e consegue dei rendimenti, i quali vengono “retrocessi” poi all’assicurato, dopo aver trattenuto le commissioni per l’assicurazione.

Essendo un patrimonio separato, in caso di fallimento dell’assicurazione la gestione separata assicurativa non è coinvolta.

Perche la gestione separata assicurativa ha avuto successo negli ultimi anni?

Negli ultimi 10-15 anni la gestione separata assicurativa ha avuto molto successo.

Infatti, i rendimenti sono stati mediamente sempre positivi e poco volatili. Insomma, sembrerebbe l’ideale per chi vuole stare tranquillo e vedere il suo capitale crescere magari poco, ma con costanza.

Ma c’è un segreto dietro questi rendimenti?

La risposta è sì ed ha a che fare con le regole contabili con cui sono calcolati i rendimenti.

Infatti, un fondo di investimento normale acquista titoli e poi, ad ogni rilevazione, viene calcolato il valore di mercato dei titoli detenuti. Se un titolo obbligazionario o azionario scende sul mercato, il fondo incorpora automaticamente la perdita nel suo valore.

Con la gestione separata assicurativa non è così!

Questo perché il valore viene calcolato al costo storico. Questo vuol dire che un obbligazione o un’azione in perdita mantengono comunque il loro valore originario ai fini della valutazione e, nel frattempo, si rileva l’incasso delle cedole e dei dividendi. La perdita sarà rilevata solo al momento della vendita del titolo.

Ora, capisci da solo che sui titoli obbligazionari è molto facile per la gestione separata avere rendimenti positivi e stabili.

Se l’evoluzione sul mercato delle obbligazioni è sfavorevole, sarà sufficiente portare i titoli a scadenza per non rilevare perdite. Permane un rischio sulle azioni, ma le gestioni separate di maggior successo sono state e sono tutt’ora spesso quelle con poche azioni, ma con capitale garantito (o a rivalutazione garantita), le quali hanno poche o zero azioni e quasi tutte obbligazioni e titoli di stato.

Gestione separata assicurativa: rischi per il futuro?

Se hai capito il funzionamento della gestione separata assicurativa, avrai anche capito il segreto del successo degli ultimi anni.

Questi fondi avevano in portafoglio titoli obbligazionari di molti anni fa, comprati quando i tassi erano più alti rispetto ai rendimenti attuali. Quindi, fino ad oggi questi fondi possono “mostrare” al mercato rendimenti più alti rispetto a quelli prevalenti di mercato.

Ma in futuro? In futuro ci saranno molti più problemi.

Infatti, man mano che i vecchi titoli in pancia alle gestioni separate andranno a scadere, saranno sostituiti con nuovi titoli di nuova emissione, con rendimenti molto più bassi.

Considerando le spesso alte commissioni di caricamento, la gestione separata assicurativa sarà uno strumento che sempre più difficilmente offrirà rendimenti adeguati, sopratttutto se i tassi riprenderanno a salire.

Se per caso pensi di investire in qualche polizza o forma di investimento legata ad una gestione separata assicurativa, presta molta attenzione.

Buon investimento.

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