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Btp 2067 – IT0005217390: conviene investire? Scopri se ha senso!

 

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Oggi conviene investire nel btp 2067? 

Nonostante le nostre analisi pubblicate con diversi articoli (btp 2032, btp2037), abbiamo chiarito che al momento investire in btp o in generale in un’obbligazione a lunga scadenza è rischioso, continuano ad arrivarci mail di risparmiatori che chiedono un’analisi su uno specifico btp o su una specifica obbligazione.

La logica è chiara, si spera di scovare un btp che dia un buon rendimento e sia a basso rischio in cui poter investire!

Nell’ultimo periodo diversi nostri lettori ci hanno chiesto un’analisi sul btp 2067! Soprannominato il “btp matusalemme” per la sua lunga vita!
Eh sì, il btp 2067 ha una durata di ben 50 anni ed è il btp con la scadenza più lunga mai emesso dal Tesoro italiano!

Investire nel Btp 2067 è come salire sulle montagne russe senza cintura di protezione!

Molti investitori pensano che investire in obbligazioni sia per definizione meno rischioso di un investimento azionario. Per cui pur di assicurarsi un rendimento preferiscono investire in obbligazioni a lunga scadenza scartando a priori l’investimento azionario, ritenuto erroneamente sempre di rischioso!

In questo grafico puoi facilmente vedere come varia la quotazione del btp 2067 a seguito della variazione dei rendimenti sulle lunghe scadenze.

quotazione-btp-2067
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Come puoi facilmente notare è sufficiente che il mercato chieda una remunerazione maggiore anche sui btp a lunga scadenza per vedere crollare vistosamente le quotazioni.
Ad esempio, se il rendimento del btp 2067 dovesse aumentare del solo 0,5% si registrerebbe una caduta delle quotazioni quasi del 12%! Bella botta!

Se poi il rendimento richiesto dovesse salire del 3%, allora si registrerebbe un vero disastro. Il btp 2067 arriverebbe a perdere anche il 50%!

Pensi ancora che investire nel btp a lunga scadenza come il btp 2067 sia meno rischioso delle obbligazioni?

Come vedi, il grafico sopra mostra una forte volatilità. Si tratta di oscillazioni che non hanno nulla da invidiare al mercato azionario!

Btp 2067: le quotazioni possono ancora salire?!

Sono sicuro che se in questo momento potessi parlarmi mi faresti osservare che se i rendimenti diminuiscono le quotazioni potrebbero aumentare e garantire agli investitori ritorni maggiori di quelli azionari!

Da un punto di vista matematico hai ragione. Dal grafico emerge che una diminuzione dei rendimenti a lunga scadenza farebbe schizzare in alto le quotazioni in brevissimo tempo!

La questione però è capire se vi sono o meno le condizioni per una ulteriore diminuzione dei rendimenti sul btp 2067.

Scopriamolo insieme! 

I tassi BCE come ben sai ora sono a zero. Una politica monetaria di normalizzazione dei tassi d’interesse che prima o poi dovrà essere necessariamente intrapresa, se attuata con “criterio” dovrebbe influenzare in qualche maniera anche i rendimenti a lunga scadenza.
In caso contrario, infatti, si arriverebbe ad una curva dei rendimenti “invertita” in cui le obbligazioni a breve direttamente influenzate dai tassi BCE sono più remunerative di quelle a lungo.
Una situazione del genere non può di certo ritenersi “normale” e compatibile con un economia sana! Anzi, storicamente è un tipico segnale che anticipa una recessione!

Gli elementi che influenzano direttamente il rendimento dei btp a lunga scadenza come il nostro btp 2067 sono:

  • L’attesa sull’inflazione. Più alta è l’inflazione attesa, maggiore è il rendimento richiesto. Nessun investitore, infatti, vuole ricevere un rendimento inferiore all’inflazione!
  • Premio per il rischio default. Maggiore è il rischio paese, più alta deve essere la “ricompensa” per chi investe in queste obbligazioni.

Sottraendo al premio per il rischio il tasso di inflazione atteso otteniamo il rendimento reale atteso dell’obbligazione. Che a rigore di logica dovrebbe essere positivo! Nessuno investe per ottenere un rendimento reale negativo!

Rendimento reale negativo significa che oggi si è disposti a privarsi del proprio denaro per averne meno domani!
Non sembra una cosa da persone intelligenti, vero?!

Btp 2067: oggi dà rendimenti reali negativi!

Ora, senza entrare nei tecnicismi è possibile stimare con un certo grado di approssimazione l’inflazione attesa e il premio per il rischio:

  • l’inflazione attesa è stimabile utilizzato le stime implicite negli Inflation Swap
  • Il premio al rischio di default è possibile calcolarlo dalle quotazioni dei CDS (Credit Default Swap, cioè derivati che assicurano contro il rischio di default)

Il premio per il rischio è stimato pari a circa il 2% l’inflazione attesa all’1,50%.

Rendimento reale: rendimento nominale – premio per il rischio – inflazione attesa 

Rendimento reale: 3,30%* – 2% – 1,50% = -0,20%

*Rendimento nominale a scadenza alla data di redazione dell’articolo.

Come puoi ben vedere, al di là degli effetti che una politica monetaria di aumento dei tassi d’interesse potrà produrre sui btp a lunga scadenza non è assolutamente logico che i rendimenti reali siano negativi!

In finanza non c’è nessuna certezza, ma che i rendimenti sulle scadenze lunghe possano stabilmente aumentare nell’attuale contesto qualche (forte) dubbio me lo fa venire!

Buon investimento!

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