btp Italia nuova emissione novembre 2017, scopri le caratteristiche: conviene investire?

Btp-Italia-2017Tra oggi 13 ed 16 novembre 2017 avverrà la nuova emissione btp italia 
Da inizio dell’anno si tratta della seconda emissione di btp italia.
La prima è avvenuta a maggio. Da quando è stato emesso per la prima volta il Btp italia quella di novembre 2017 è la dodicesima tranche.

Un evento quello dell’emissione dei btp italia che riscuote sempre tanto successo.

Perché piace al Tesoro ed ai piccoli risparmiatori?

E soprattutto conviene ancora investire nei btp italia?

Dai scopriamolo insieme!

Btp italia: una grande invenzione!

Il btp italia è stata una senza dubbio un colpo di genio! E’ riuscito a coniugare le esigenze del Tesoro dello Stato italiano con quelle del piccolo risparmiatore alla ricerca di un investimento sicuro senza troppe pretese.

Btp italia: i vantaggi per il Tesoro dello Stato Italiano

Il Tesoro italiano con le emissioni dei btp italia è riuscito ad abbassare il costo del finanziamento del debito pubblico.

I btp italia, infatti, garantiscono un rendimento fisso minore dei tradizionali btp, questo perchè è previsto anche un eventuale rendimento variabile commisurato all’andamento del tasso d’inflazione.
Solo se l’inflazione dovesse crescere a dismisura è probabile che il costo del finanziamento attraverso i btp italia si rilevi maggiore di quello ottenibile con tradizionali btp che prevedono esclusivamente un rendimento a tasso fisso.
Questa sembra essere un’eventualità più teorica che reale. Ti ricordo infatti che la principale missione della BCE è quella di tenere sotto controllo la dinamica dei prezzi con un tasso d’inflazione che non vada oltre il 2%.

Btp Italia: i vantaggi per il piccolo risparmiatore

Il btp italia ha sempre riscosso un grande successo tra i piccoli risparmiatori in cerca di un investimento sicuro e senza troppe pretese.
Il btp italia non è di certo la  forma d’investimento ideale per  chi vuole diventare ricco. Ma è sicuramente una buona invenzione per chi ha come obiettivo principale proteggere il potere d’acquisto del proprio capitale dall’erosione dell’inflazione!

Se investi in questo strumento non si garantisci il miglior rendimento disponibile sul mercato ma la possibilità di mantenere inalterato nel tempo il valore reale del tuo capitale!

Ora andiamo a scoprire le caratteristiche della prossima emissione dei btp italia!

Btp italia novembre 2017: caratteristiche

  • Durata: 6 anni
  • Tasso reale annuo minimo garantito pari a: 0,25% reale annuo
  • Cedola semestrali indicizzate al FOI (Indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, al netto dei tabacchi) che contente un recupero immediato dell’inflazione grazie alla rivalutazione del capitale corrisposta ogni sei mesi
  • Capitale nominale sempre garantito a scadenza, anche in caso di deflazione.
  • Premio Fedeltà del 4 per mille lordo per chi acquista all’emissione nella prima Fase del collocamento e conserva il titolo fino a scadenza.

Btp Italia novembre 2017: le fasi del collocamento

Il titolo sarà collocato in 2 momenti diversi:

  • la prima fase riservata ai risparmiatori
  • la seconda agli istituzionali.

La fase parte oggi lunedì 13 novembre e termina il 15 novembre (salvo chiusura anticipata). Il taglio minimo è di 1.000 euro. Ogni sottoscrittore potrà acquistare quote da 1.000  o suoi multipli.

La fase dedicata agli istituzionali si svolge solo il 16 novembre e sarà riservata agli investitori istituzionali. Il taglio minimo in questo caso è di 100.000  euro.

Btp italia novembre 2017: cosa fare? Opinioni e conclusioni

Eccoci arrivati al punto fatidico! Ora conosci perfettamente questa nuova generazione di btp e soprattutto tutte le caratteristiche dei btp italia di nuova emissione di questo novembre 2017!

Conviene investire nel btp novembre 2017?

Premesso che non sarà questo strumento che ti farà diventare milionario, la convenienza a sottoscrivere il btp nov. 2017 rispetto ad un btp tradizionale esiste per livelli di inflazione superiori al 0,7%. Attualmente l’inflazione italiana è pari all’1% e quindi ancora al di sotto di quella fissata dalla BCE ma comunque già superiore al livello di inflazione di braekeven.

L’invito chiaramente è sempre quello di non concentrare tutti i risparmi su un unico strumento. Ricorda sempre che al di là dell’accuratezza delle analisi il mercato fa ciò che vuole!

Del resto diversificare i risparmi è uno dei principi cardine su cui si fondano gli investimenti vincenti

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Buon investimento!

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