fbpx

btp marzo 2032: Conviene investire? Scopri quotazione e rendimenti attuali!

btp-2032

Considerato che i btp a breve scadenza rendono praticamente zero, l’unico modo per scovare qualche rendimento è spostarsi sui btp a lunga scadenza. Vero?!

Btp 2032 e btp2037 sono tra i btp a lunga scadenza quotati su Borsa Italiana sui quali la maggior parte degli  investitori vorrebbe investire e molto probabilmente anche tu!

Il motivo?

Semplice! In una fase di rialzo dei tassi molti pensano che investire ad esempio su un btp 2032 sia il modo migliore per raggiungere il compromesso tra rendimento di un’obbligazione e il suo rischio!

Un btp 2047 rende di più ma è percepito come più rischioso! Scadenza esagerata, penserai!

In realtà, le cose sono un pò più complesse di come sembrano! In questa fase storica, investire su un’obbligazione già con una scadenza media, come più volte abbiamo ripetuto, può essere molto rischioso!

Anche sulle scadenze non troppo lunghe, per qualche decimo di rendimento in più si rischia troppo!

Btp 1,65 marzo 2032: analisi delle quotazioni attuali

Nel grafico sottostane sono riportate le quotazioni del btp 2032. Come puoi vedere, da febbraio 2017 le quotazioni hanno registrato un forte calo di volatilità registrando una concentrazione attorno all’area di 90 circa.

titoli di stato, BTP marzo 2032, quotazioni BTP 2032, quotazione BTP
BTP 2032 grafico aggiornato

La situazione in termini di analisi tecnica non è chiarissima. Del resto, i titoli di stato italiani recentemente sono stati piuttosto volatili. Il grafico mostra un trend ribassista di lungo termine che si è ormai esaurito. Recentemente, nel medio termine, si è completato un doppio massimo ed ora il grafico sembrerebbe voler rimbalzare. Ma la volatilità è ancora notevole.

Btp 1,65 marzo 2032: rendimenti attuali

Quanto rende oggi investire nel btp 2032?!

rendimenti attuali del btp 2032 sono sintetizzati in questo grafico. Coerentemente con l’andamento delle quotazioni, i rendimenti sono scesi molto durante tutto il 2019. Negli ultimi mesi, però,  il rendimento netto è tornato a salire. Sicuramente il BTP non è visto proprio come un “porto sicuro” e quindi non ha giocato un ruolo di investimento sicuro. Non a caso, anche lo spread BTP-Bund è salito.
Alla data di redazione di questo articolo rendono circa il 1,69%. 

btp 2032, quotazioni btp 2032, quotazione BTP, rendimento netto BTP 2032
grafico BTP 2032 rendimento netto

In linea con la durata, poi, questo rendimento netto è, ovviamente, un po’ sopra i rendimenti delle recenti emissioni decennali.

Ad esempio, nell’emissione decennale di metà marzo il rendimento lordo si era attestato all’1,29%. Due settimane dopo, nell’asta dell’1 aprile, il rendimento lordo era passato all’1,48%.

Il relativo rendimento netto conseguente è aumentato nel tempo, portandosi dall’1,13% circa all’1,29% circa.

Quindi una cosa ti dovrebbe essere chiara e cioè che i rendimenti netti BTP nell’ultimo periodo sono aumentati. Tuttavia, i BTP decennali continuano a rendere molto poco.

Andamento Btp 2032: cosa conviene fare?

Attualmente il btp 2032 sta registrando una fase di volatilità delle quotazioni. Una cosa che, inevitabilmente, si ripercuote sui rendimenti, che da diversi mesi sono ormai scesi sotto il 2%!
Tuttavia, per poterne valutare la convenienza bisogna andare oltre l’attuale contesto.

Pertanto, le conclusioni cui perveniamo non sono tanto diverse da quelle esposte per il btp 2037.

L’unico approccio che teoricamente può farti guadagnare sulle obbligazioni a lunga scadenza è un approccio del tipo” mordi e fuggi”!
Ovvero,  una strategia che cerchi di sfruttare le variazioni di breve-medio termine. A dirla così sembra semplice. Nella realtà, quando si seguono approcci speculativi bisogna dedicare molto tempo all’attività e soprattutto essere disposti a chiudere diverse operazioni in perdita!

In tutti gli altri casi, fino a che  i rendimenti non diventeranno più allettanti, non conviene entrare su queste obbligazioni.

Da cosa dipendono i rendimenti del btp  2032 e più in generale i rendimenti a lunga scadenza?!

Abbiamo più volte detto che essi dipendono solo in parte dai tassi BCE. Un aumento dei tassi delle obbligazioni è fortemente influenzato dalle attese sull’inflazione e quindi dalla crescita economica.

Se inflazione e crescita economica dovessero essere disattesi è molto probabile che si riproporrebbe il problema del debito sovrano!
Cosa succederebbe? A quel punto le quotazioni, dei btp crollerebbero perché in molti vorranno liberarsi dei titoli di debito!

Inoltre, se è vero che i tassi BCE influenzano solo in parte i rendimenti dei BTP, la politica monetaria e quella europea in genere hanno un’influenza notevole.

Quando l’economia andrà verso la stabilizzazione post-coronavirus, molti Paesi usciranno con rapporti debito/PIL molto più alti. Per l’Italia si stimano valori intorno al 150%.

Con questi numeri è ovvio che diventa determinante il supporto della BCE. Se questa smette o riduce gli acquisti, i rendimenti saliranno. Se, vicevera, aumenta il suo impegno, allora i rendimenti netti e lordi resteranno sotto controllo.

Vale la pena subire questa volatilità e questi rischi per un 1,69% di rendimento? Per me no.

Ho invece un’alternativa migliore. Se vuoi  imparare ad investire senza rischiare troppo, scarica il corso gratuito “Investitore Smart“!

Buon investimento!

2 pensieri riguardo “btp marzo 2032: Conviene investire? Scopri quotazione e rendimenti attuali!

  • 20 aprile 2020 in 22:49
    Permalink

    Concordo con la conclusione. Avevo investito su fondi liquidità a breve termine a aprile 2019 (con forte componente titoli di stato ITA). Ho avuto un importante incremento 4/5% fino a gennaio 2020. Con l’inizio del Coronavirus lo spead ha preso a salire e i valori dei miei fondi sono crollati determinando la perdita totale dei guadagni e portandomi ad una perdita di oltre il 7% del valore investito. La scorsa settimana ho venduto tutto. Troppo alto il rischio Italia in questo momento ma anche sul medio periodo. Penso che lo spread difficilmente tornerà a valori 120 nei prossimi 18/24 mesi. Col rischio di passare i 250/300.

  • 21 aprile 2020 in 01:07
    Permalink

    Dalle oscillazioni mi sembra strano siano fondi liquidità. Forse erano normali obbligazionari a lungo termine

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.