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Situazione banche italiane 2022: ecco perché crescono gli utili!

situazione banche italianeQual è la situazione banche italiane 2022? Le banche italiane negli ultimi anni non hanno vissuto un periodo bellissimo! La questione dei “crediti deteriorati” ha messo a dura prova la solidità di molte banche italiane e non. Inoltre, a rendere il tutto più difficile è la politica dei tassi a zero della banca centrale europea che ha ridotto all’osso i margini sui prestiti.

Eppure se oggi diamo uno sguardo all’andamento settore bancario in borsa, ci rendiamo conto che la situazione non è affatto male! La ripresa delle banche italiane è dovuta ad un aumento degli utili. I dati pubblicati in questo periodo e riferiti al 2021, evidenziano utili in crescita al di sopra delle stime. Cosa sta sostenendo il settore bancario italiano?

Utili da record per le banche grazie all’aumento delle commissioni

La situazione banche italiane è migliorata grazie all’aumento delle commissioni bancarie. Sebbene il termine “commissioni bancarie” abbia una valenza più “ristretta”, in questo articolo, per facilità di esposizione intendiamo tutti quei “costi aggiuntivi” che la banca ti addebita a seguito dell’erogazione di un servizio.

I principali servizi  su cui potrebbero essere applicate commissioni sono:

  • i bonifici nazionali ed internazionali,
  • i giroconto
  • gli estratti conto
  • il pagamento mediante assegno bancario
  • l’utilizzo di carte di credito e bancomat (pagamenti, prelievi, ecc)
  • conto corrente
  • scoperto di conto
  • ecc. ecc.

Questi sono solo alcuni servizi sui quali le banche applicano commissioni. Ebbene, negli ultimi anni si è assistito ad un aumento esponenziale di tali costi.
Qualche anno fa, la maggior parte delle banche online prevedeva zero commissioni per la maggior parte dei servizi quotidiani.
Non era raro trovare banche online che offrivano conti correnti a zero spese e bonifici gratuiti. Oggi, trovare queste condizioni è diventato veramente difficile!
Per non parlare delle tradizionali banche fisiche. La maggior parte ha rincarato i già alti costi.

Commissioni sul risparmio gestito….

La situazione banche italiane è migliorata anche e soprattutto per i rincari delle commissioni applicate nel settore del risparmio gestito.
I prodotti finanziari offerti dalle banche negli ultimi anni hanno registrato una crescita dei costi. Se ci segui da un pò, sai benissimo che questi prodotti sono ben farciti di costi.
Aumentare le commissioni sui prodotti del risparmio gestito è più facile. La maggior parte dei clienti oggi è mediamente attenta a valutare i costi dei tipici servizi offerti dalle banche. Ha, invece, molto meno dimestichezza nell’individuare i reali costi degli strumenti finanziari che offre la banca.
Questo per due motivi principali:f

  • i costi dei servizi finanziari sono meno intuitivi da comprendere e vanno ricercati tra i copiosi fogli informativi rilasciati dalla banca. Si finisce, con il credere quindi a ciò che dice il consulente e la documentazione viene abbandonata in una cartellina collocata nell’ultimo cassetto dell’armadio di casa
  • molti costi sono ben camuffati o semplicemente non possono essere calcolati a priori

C’è da considerare, inoltre, che il buon andamento del mercato finanziario registrato negli ultimi anni, ha permesso di aumentare i costi senza troppe lamentele da parte dei clienti. Quando i risultati degli investimenti sono positivi, il cliente è meno attento a valutare l’impatto dei costi.
Quante volte abbiamo sentito dire, e forse lo avrai detto anche tu “quest’anno, ho portato il 4,8% a casa e sono soddisfatto“. Magari, la banca ha tenuto per sé metà del rendimento ed il cliente non se n’è neanche accorto!

Situazione banche italiane migliora grazie agli “aiuti” di Stato.

Un aiuto al miglioramento della situazione banche italiane proviene da ciò che nella sostanza si è trasformato in “aiuti” di Stato.
Le garanzie statali sui prestiti bancari hanno permesso alle banche di ridurre il peso delle sofferenze e soprattutto di ridurre i loro rischi di credito.
Infatti le banche hanno sfruttato la legge sulle garanzie pubbliche sui finanziamenti alle imprese. Chiariamo il meccanismo: un’impresa che aveva un finanziamento di 30.000 euro, ne è stato accordato uno nuovo da 30.000 che ha estinto quello “vecchio”. L’impresa ha sempre e solo un finanziamento da 30.000 euro, con la differenza, fondamentale che il “nuovo” prestito è coperto da garanzia statale.
Quindi in caso di difficoltà del debitore, risponde lo Stato salvaguardando il bilancio della banca e garantendone maggiore solidità.

Quale sarà l’andamento delle banche italiane nel prossimo futuro?

Premesso che non abbiamo la “palla magica”, sembra che la situazione banche italiane 2022 sia destinata a migliorare ancora.
I piani industriali presentati dalle banche evidenziano un trend in continuo miglioramento.
Questa tendenza a registrare utili crescenti sarà certamente sostenuta dall’aumento dei tassi d’interesse che dovrebbe avvenire a breve.
Si stima che un incremento dell’1% dei tassi porterebbe a un aumento dei ricavi di 3,6 miliardi solo per i tre principali istituti di credito (IntesaSanpaolo,UniCredit, BancoBpm).

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Buon investimento!

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