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Perché non devi prevedere il futuro in Borsa e come investire meglio

prevedere il futuro

La settimana appena trascorsa è emblematica di quanto sia difficile prevedere il futuro in Borsa è difficile. Anzi, direi impossibile.

E perché, di fatto, non dovresti perdere tempo a cercare di prevedere il futuro quando investi.

Del resto, se ci sono poche probabilità che riuscirai a fare una cosa se questa è estremamente difficile. Non credi sia meglio concentrarsi su cose che, invece, sono più facili da implementare?

Ma andiamo per ordine.

Il vaccino del covid dimostra quanto sia difficile prevedere il futuro in Borsa

E’ finalmente arrivata in settimana la notizia del vaccino per il Covid.

La notizia arriva da Pfizer e Biontech. Le due società hanno collaborato insieme su questo progetto ed affermano di avere il vaccino efficace al 90% secondo i primi risultati della fase 3 di sperimentazione.

L’unione Europea ha già prenotato 100 milioni di dosi da Pfizer.

Tutti i mercati hanno chiaramente accolto la notizia con forte positività (ad eccezione del nasdaq che invece ha arrestato la sua crescita).

Questo è normale, in quanto buone notizie dal fronte pandemia sono positive per i titoli value, mentre sono meno positive per quei titoli tecnologici che traggono beneficio sia dal commercio online, sia dai servizi di streaming o di collegamenti remoti e quantaltro.
Questo ha sicuramente senso, ma non dimentichiamo che, anche qualora venissero utilizzati di meno certi servizi, questi comunque resteranno parte integrante della nuova vita lavorativa di tutti i giorni.

Ora ti chiedo: “Se per investire ti basi sulla tua capacità di prevedere il futuro, saresti riuscito a prevedere la data precisa di uscita della notizia?”

Credo che la risposta sia no!

Ma non è tutto!

Se riesci a prevedere il futuro in Borsa una volta, non è detto che riuscirai a farlo costantemente

Prevedere il futuro in Borsa non è tutto.

E’ infatti necessario capire:

1 – quali saranno le conseguenze immediate in Borsa di un certo evento?

2 – cosa succederà dopo e cosa fare?

Se prendiamo ad esempio il titolo Pfizer, vediamo come ad oggi il titolo:

  • si sia impennato dopo l’annuncio del vaccino,
  • successivamente, ha passato ben 3 giorni in costante ribasso anche a seguito delle grandi prese di beneficio di chi all’interno della società aveva partecipazioni rilevanti ed ha incamerato il guadagno.

Quindi, anche ipotizzando di aver investito in anticipo su Pfizer, cosa avresti fatto dopo il rialzo di lunedì scorso? Avresti venduto subito, incamerando un profitto del 7% e più? O avresti tenuto in attesa che il vaccino passi la fase 3 e arrivi sul mercato, sperando in profitti maggiori?

E nel secondo caso, cosa succederebbe se qualche concorrente dovesse anticipare Pfizer? Ad esempio, mentre stiamo scrivendo questo articolo, esattamente una settimana dopo l’annuncio, Pfizer ha aperto in Borsa a -4%, dopo la notizia che anche la società Moderna ha testato con successo il suo vaccino.

Senza pensare, poi, ad un investitore sprovveduto che fosse entrato qualche ora dopo la prima impennata credendo di aver comunque preso un trend positivo per qualche giorno. Sarebbe stato in perdita nelle successive 3 sedute, per poi prendersi il forte ribasso nell’apertura di oggi.

Il “parco buoi” cerca sempre di prevedere il futuro. Non essere tra questi!

Già, gli investitori sprovveduti cercano sempre di prevedere il futuro. Ipotizzare come andrà questo o quel settore, le conseguenze del covid, l’arrivo del vaccino e mille altre cose.

Ma voglio dirti una cosa. Ogni giorno in tutto il mondo esistono decine di migliaia di operatori che fanno congetture sul futuro della Borsa. Analisti, trader, speculatori, investitoi, strategist, gestori di fondi, senza dimenticare i commentatori di giornali anche prestigiosi.

Si tratta di persone spesso di enormi competenze, con studi molto approfonditi, estremamente intelligenti e dotati di dati, strumenti e team di risorse umane e finanziaria enormemente superiori a quelli che può avere un investitore retail.

Altro aspetto importante, è gente che fa questo per mestiere. Passano ad analizzare i possibili scenari futuri 8, 10, 12 ore o più al giorno a fare questo.

E’ molto probabile, quindi, che i vari scenari, man mano che diventano più probabili finiscano per essere incorporati sempre di più nei prezzi dei titoli.

Non ultimo, i mercati sono sempre più condizionati dalle azioni delle Banche Centrali. Scenari che oggi sembrano molto probabili possono cambiare repentinamente se le banche centrali prendono (o non prendono) certe decisioni.

Se non posso prevedere il futuro in Borsa, cosa posso fare?

Può sembrare contorto quello che sto per dirti, ma se non puoi prevedere il futuro in Borsa allora devi comportarti come se lo conoscessi già.

Esatto, hai letto bene!

Infatti, se è vero che è impossibile prevedere il futuro in Borsa nel breve termine, le cose cambiano drasticamente nel lungo periodo.

Sebbene non vi possa essere mai alcuna certezza, sappiamo bene che su un orizzonte di 10, 15 o più anni il mercato azionario globale offre un rendimento nell’ordine del 6-7% reale. Inoltre, sappiamo che le azioni battono come rendimento i bond, l’oro e la liquidità. Battono anche, ma con minor margine, il Real Estate e le obbligazioni High Yield.

Il rovescio della  medaglia è che i prezzi delle azioni oscillano di più.

Questo perché i movimenti di breve di cui ti ho parlato prima non impattano su una corretta strategia a lungo termine ben delineata e costruita.

Per questo dico sempre che l’unica maniera per muoversi oggi è avere un piano, una strategia a cui attenersi, e certamente operare in ottica di lungo periodo.

Una buona diversificazione e una buona selezione titoli è molto più importante di fare speculazioni di breve termine su come sarà il futuro.

Nel breve, sono troppe le variabili su cui non abbiamo alcuna padronanza che possono rendere il risultato dell’investimento un colpo di fortuna o sfortuna.

L’investimento, invece, deve essere ponderato e non bisogna mai dimenticarsi degli imprevisti lungo il percorso. Gli imprevisti ci saranno sempre. La differenza nel lungo periodo la fa la strategia e la capacità di seguirla rigorosamente.

Se vuoi imparare a farlo, un buon punto di partenza è il nostro corso gratuito via email INVESTITORE SMART. Ti suggerisco di iscriverti subito.

Buon investimento.

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